18/09/2026
Negli ultimi mesi le città si sono riempite di flyer fatti con l’AI.
Cromature, neon, splash. Si somigliano tutti.
Non è colpa dello strumento. Senza una direzione l’AI genera il risultato più probabile, cioè una media di tutto quello che ha già visto.
Nelle slide trovi due flyer per lo stesso evento, fatti con la stessa AI.
Cambia solo il lavoro fatto prima del prompt.
E trovi il processo che c’è dietro al secondo:
① Riferimenti visivi
② Moodboard
③ Palette
④ Font
⑤ Layout
È il classico workflow creativo, e l’AI non lo sostituisce.
Dirigere l’AI è un mestiere: guidare l’occhio, costruire una gerarchia, scegliere i font, sapere cosa togliere.
📌 Salva questo post e mandalo a un altro creativo.