12/02/2026
"In questi anni di vocal coaching ho scoperto quanto la voce sia condizionata dal nostro pensiero.
Lei è il modo migliore con cui vedo ciò che i miei coachee pensano di loro stessi e del mondo.
Spesso il suono è annebbiato ... così come lo è il nostro sguardo ... rimaniamo chiusi dentro interferenze, paure, giudizi.
Per questo sono diventata mental coach e professional coach.
Non c'è modo di far lavorare tecnicamente la voce ai suoi massimi potenziali senza che il cantante pulisca il pensiero dalle critiche continue che lo soffocano dall'interno.
Il lavoro è lo stesso del mental coaching sportivo.
Ma il critico interiore che ci soffoca è anche fonte di grandi talenti oltre che di grandi interferenze.
Conoscerlo significa conoscere le paure più grandi che abbiamo e trovare l'origine del desiderio che è l'origine del suono libero, una ricerca che può essere fatta solo nella zona più autentica e vulnerabile di noi.
È lì che risiede la potenza e la libertà.
Dialogare lucidamente con le voci interne è l'unica strada per avere una prestazione tecnica eccellente sempre.
C'è un allenamento del pensiero che nello sport è stato introdotto da tanti anni ormai e vale la pena inserire anche nell'allenamento del cantante.
Non è sempre un esercizio tecnico che mette in equilibrio la voce, a volte è un esercizio del pensiero. "
Valentina Buttafarro - Appunti di Voice Coaching per insegnanti di canto 2026
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