Foody Expo2015

Foody Expo2015

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La mascotte di Expo Milano 2015 racchiude i temi fondanti della manifestazione proponendoli in una chiave positiva, originale, empatica

Foody Expo2015 è un laboratorio di idee che giocherà un ruolo fondamentale nella sfida del millennio: garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti. Un dialogo tra tecnologia e arte per offrire al mondo uno spettacolo senza precedenti, un evento unico, un nuovo punto di vista sul futuro. Il volto di Foody, disegnato da Disney, è composto da alimenti, ognuno con la sua storia e le sue caratte

BARRETTE ENERGETICHE CON SEMI E FRUTTA SECCA (SENZA GLUTINE) 05/05/2015

| MAGAZINE

BARRETTE ENERGETICHE CON SEMI E FRUTTA SECCA (SENZA GLUTINE)

BARRETTE ENERGETICHE CON SEMI E FRUTTA SECCA (SENZA GLUTINE) Era diverso tempo che desideravo preparare delle barrette energetiche con frutta secca, ma non riuscivo a trovare dei cereali biologici senza glutine. Visto che dovevo farle, volevo che anche mia f...

12/04/2015

| Intervistiamo Claudio Nicolig -
a Milano grande evento Vegano, vi aspetterà per rispondere a tutte le domande riguardo il libro "La Frutta che Paradiso"

Photos 17/03/2015

| Perché Pitagora, Ippocrate, Leonardo e moltri altri grandi erano vegani?
http://goo.gl/3aWJdH

Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini: Revisionare i metodi educativi ed i... 06/03/2015

| GENITORI VEGAN
Gli animali non sono dei "prodotti", né delle macchine per produrre. La scuola dovrebbe educare i bimbi a riconoscerne la dignità e la capacità di soffrire e provare emozioni. Firmiamo e diffondiamo questa petizione!

Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini: Revisionare i metodi educativi ed i... Sentiamo la necessità di rivolgerci al Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini per segnalare una situazione che riteniamo ingiusta e sbagliata ma che continua a ripetersi nelle scuole italiane, in particolare materne e primarie. Su molti testi scolastici, come si vede a titolo di esempi…

Photos 03/03/2015

(Ita)

ANTIBIOTICI A PRANZO E CENA....CON LA CARNE!

Una cura involontaria, anzi quattro!
Ogni anno un consumatore medio di carne ingerisce a sua insaputa quasi 9 grammi di antibiotici, equivalenti a un poker di terapie.
Il nuovo dossier della Lav (Lega Anti Vivisezione) porta alla luce i rischi sanitari ancora poco conosciuti dai carnivori. L’ingestione continuata di questi medicinali, infatti, può provocare alla lunga disturbi intestinali cronici e può rendere i trattamenti antibiotici inefficaci quando veramente servono.

“PERCHE’ MANGIAMO GLI ANIMALI”
Il dossier «Rischio sanitario degli allevamenti intensivi. Resistenza agli antibiotici e nuove malattie» è stato pubblicato dalla Lav in concomitanza con l’uscita del romanzo-inchiesta di Jonathan Safran Foer “Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?”. Nell’autobiografia Foer, descrive con realismo il sistema degli allevamenti intensivi, mettendone in discussione la necessità e in evidenza le sofferenze inflitte agli animali. Quest’indagine, che ha creato un grande dibattito negli Stati Uniti, ha portato l’autore alla scelta di diventare vegetariano.

ANTIBIOTICI A PRANZO E A CENA
Le condizioni di vita negli allevamenti industriali sono responsabili del debole stato di salute degli animali. Senza i farmaci, quindi, non sarebbe possibile far funzionare alcun allevamento intensivo.
Per produrre 1 chilogrammo di carne sono impiegati mediamente 100 mg di antibiotico. I farmaci rimangono spesso nei tessuti degli animali e arrivano nel piatto. Ciò significa che l’italiano medio che consuma circa 87 kg di carne ogni anno (senza considerare i consumi di prodotti ittici) ingerisce involontariamente quasi 9 grammi di antibiotici, equivalenti alla somministrazione di circa 4 terapie antibiotiche ogni anno.
«Il consumo di carne comporta rischi sanitari di cui si parla ben poco in Italia – spiega Roberta Bartocci, biologa, responsabile Lav settore Vegetarismo - e di cui raramente i consumatori hanno consapevolezza: dal rischio di assumere antibiotici ‘a pranzo e a cena’, al rischio di ve**re a contatto con patogeni che hanno sviluppato resistenze agli antibiotici».

I RISCHI PER LA SALUTE
Secondo l’Autorità alimentare europea, Efsa (European Food Security Authority), in molti casi i cibi di origine animale trasmettono all’uomo batteri resistenti agli antibiotici. L’ingestione continuata - tramite la carne - di questi medicinali può provocare alla lunga disturbi intestinali cronici e l’inefficacia degli antibiotici quando ne sorga la necessità. Il rischio è non avere la possibilità di guarire dalle patologie trasmesse da questi batteri, dalle più semplici a quelle che potrebbero avere esiti potenzialmente fatali.
Tra questi patogeni che hanno sviluppato resistenze agli antibiotici ci sono anche la Salmonella typhimurium e parathyphimurium (l’infezione si trasmette con le uova e la carne, soprattutto avicola e suina), lo Staphylococcus aureus, Campylobacter coli e jejuni.
Ma i rischi maggiori sono quelli che potrebbe causare un altro batterio divenuto resistente: un particolare ceppo di Escherichia coli che provoca colite emorragica e insufficienza renale.
La contaminazione del cibo (carne e latte bovino) avviene attraverso le feci dell’animale, ma anche tramite l’acqua.
Il maggior fattore di rischio è rappresentato dal consumo di carne macinata di manzo cruda o poco cotta, ma ne è stata dimostrata la presenza anche in carni di pollo, agnello e maiale.

RADDOPPIO DEI CONSUMI
Secondo la Fao entro il 2050 i consumi mondiali di carne raddoppieranno. Oggi si calcola che gli animali allevati sulla Terra siano circa 10 volte gli umani: si contano 1.300.000.000 di bovini, 1.000.000.000 di suini, 1.700.000.000 di ovini e caprini, ben 52.000.000.000 di avicoli, 900.000.000 milioni di conigli, senza considerare pesci e crostacei. “Raddoppiare questi numeri significa portare al collasso la Terra sotto il profilo ecologico, sanitario ed economico - prosegue Roberta Bartocci.
I cittadini pagheranno sempre di più con la loro salute un metodo di produzione animale altamente rischioso.
E’ indispensabile riconvertire il sistema alimentare attuale verso un sistema ‘sostenibile’ iniziando dal non considerare più gli animali come cibo, né come cibo indispensabile perché così non è: proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e benefici grassi sono ampiamente disponibili nel mondo vegetale.”

(Esp)

ANTIBIÓTICOS PARA ALMUERZO Y CENA .... CON LA CARNE!

Un involuntario cura, incluso cuatro!
Cada año, un consumidor medio ingiere carne sin su conocimiento casi 9 gramos de antibióticos, lo que equivale a unas terapias de póquer.
El nuevo expediente de Lav (Anti-Vivisección League) saca a la luz los riesgos para la salud aún se desconoce a los carnívoros. La ingestión continuada de estos medicamentos, de hecho, puede dar lugar a trastornos intestinales crónicos de largo y puede hacer que los tratamientos antibióticos ineficaces cuando realmente se necesita.

"¿Por qué 'comen los animales"
El dossier "Riesgos para la Salud de la agricultura industrial. Resistencia a los antibióticos y nuevas enfermedades ", fue publicado por Lav en conjunción con el lanzamiento de la novela-investigación de Jonathan Safran Foer de" Eating Animals. ¿Por qué comemos animales? ". Foer autobiografía, describe un sistema realista de la agricultura industrial, poniendo en tela de juicio la necesidad y resaltar el sufrimiento infligido a los animales. Esta investigación, que ha creado un gran debate en los Estados Unidos, llevó al autor a la elección que se haga vegetariano.

ANTIBIÓTICOS PARA ALMUERZO Y CENA
Las condiciones de vida en las granjas industriales son responsables de la débil estado de salud de los animales. Sin las dr**as, entonces, no sería posible ejecutar cualquier agricultura intensiva.
Para producir 1 kilo de carne se utilizan un promedio de 100 mg de antibiótico. Los medicamentos a menudo se quedan en los tejidos de animales y llegan en el bote. Esto significa que la media italiana consume alrededor de 87 kg de carne cada año (sin considerar el consumo de productos de la pesca) ingiere involuntariamente casi 9 gramos de antibióticos, equivalentes a la administración de aproximadamente 4 terapia antibiótica cada año.
"El consumo de carne implica riesgos para la salud de los que hablamos muy poco en Italia - dice Roberta Bartocci, biólogo, responsable Vegetarianismo sector Lav - y de la que los consumidores tienen rara vez la conciencia: el riesgo de tomar antibióticos" para el almuerzo y la cena ", a riesgo de entrar en contacto con agentes patógenos que han desarrollado resistencia a los antibióticos ".

LOS RIESGOS PARA LA SALUD
De acuerdo con la Autoridad Europea de Seguridad Alimentaria, EFSA (Autoridad Europea de Seguridad Alimentaria), en muchos casos, los alimentos de origen animal transmiten a los seres humanos de bacterias resistentes a los antibióticos. Ingestión continuó - a través de la carne - de estos medicamentos pueden causar las largas enfermedades intestinales crónicas y la falta de efectividad de los antibióticos cuando surja la necesidad. El riesgo es no tener la oportunidad de sanar las enfermedades de transmisión por estas bacterias, desde los más simples a los que podrían tener resultados potencialmente fatales.
Entre estos agentes patógenos que han desarrollado resistencia a los antibióticos no son Salmonella typhimurium y parathyphimurium (el patógeno se propaga con los huevos y la carne, especialmente de aves y cerdos), Staphylococcus aureus, Campylobacter jejuni y coli.
Pero los mayores riesgos son los que podrían causar otra bacteria vuelto resistentes: una cepa particular de Escherichia coli que causa colitis hemorrágica e insuficiencia renal.
La contaminación de los alimentos (carne y leche de vacuno) se produce a través de las heces de los animales, sino también a través del agua.
El mayor factor de riesgo es el consumo de carne de res cruda o poco cocida, pero se ha demostrado que estar presente en la carne de pollo, cordero y cerdo.

Duplicación del consumo
Según la FAO, en 2050, el consumo mundial de carne se duplicará. Hoy en día se estima que los animales criados en la Tierra son aproximadamente 10 veces los seres humanos: hay 1,3 millones de bovinos, cerdos 1000000000, 1700000000 de ovejas y cabras, aves de corral, así 52000000000, 900.000.000.000.000 de conejos, independientemente de pescados y mariscos. "Duplicar estos números significan precipitar el colapso de la Tierra desde el medio ambiente, la salud y económico - continúa Roberta Bartocci.
Los ciudadanos pagarán más y más con su salud un método de producción de animales de alto riesgo.
Y 'esencial convertir el actual sistema alimentario hacia una "sostenible" a partir de ya no consideran a los animales como alimento o como un alimento indispensable, ya que no es: proteínas, carbohidratos, vitaminas, minerales y grasas beneficiosas están ampliamente disponibles en el mundo de las plantas ".

Video: https://www.youtube.com/watch?v=_wCIY9eNg4k

L’industria della carne è alla frutta 18/02/2015

L’industria della carne è alla frutta

L’industria della carne è alla frutta L’industria della carne è palesemente in crisi. Questo è ciò che traspare dalla campagna di pubblicità ingannevole e fuorviante lanciata da FederCarni, che invita i macellai italiani all’utilizzo di una particolare busta di carta per insacchettare i prodotti venduti, sulla quale compaiono indicazioni atte a promuovere il consumo di carne. Campagna, questa, che fa eco a quelle altrettanto vergognose portate avanti da Coop e Slow Food – di cui abbiamo parlato nelle ultime settimane – che promuovono un concetto di "benessere animale" basato sulla morte dell’animale stesso. [ 796 more words. ]

Photos 18/07/2014

IL TUO CORPO IMPLORA ACQUA

Sono passati più di ventanni dall uscita del libro ”Il tuo corpo implora l’acqua” del dottore iraniano Batmanghelidj.
Secondo le sue ricerche, l’acqua oltre ad essere indispensabile per tutte le funzioni più importanti dell’organismo, può funzionare anche da drenante delle sostanze tossiche introdotte o create e quindi può funzionare da sostanza terapeutica e favorevole alla salute.

Grazie a molti igienisti e naturopati si è poi scoperto che la vera acqua di cui abbiamo estremo bisogno è quella organicata e strutturata contenuta nella frutta e nelle verdure.

La natura ha pensato a tutto e con l'arrivo dell'estate e del caldo ci regala frutta acquosa a volontà: fate il pieno di angurie, cetrioli, meloni, pomodori, zucchine e pesche.

Non lontano dal pasto ma al posto del pasto!
Senza indugio, il vostro corpo vi ringrazierà :)

Foody spartano 18/06/2014

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