15/04/2026
Ogni emergenza ha una storia che avremmo voluto scrivere diversamente. Con il tuo 5x1000 a Lares Lombardia, scegli di scrivere una storia di prevenzione.
Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in formazione per nuovi volontari e cultura della sicurezza per i giovani. Non è solo una firma, è la tua parte per una società più pronta e consapevole.
✍️ CF: 97830850158
Sostieni chi si prepara oggi per proteggere il domani.
06/04/2026
La primavera è il momento ideale per godersi la natura, ma quest'anno la tradizionale gita fuori porta di Pasquetta richiede un’attenzione particolare.
A causa della scarsa umidità e delle attuali condizioni meteorologiche, Regione Lombardia ha dichiarato il periodo di "Alto Rischio Incendi Boschivi" a partire dal 31 marzo 2026.
Questo significa che la vegetazione è estremamente secca: anche una piccola scintilla può trasformarsi in un rogo devastante in pochi minuti. Per questo motivo, sono in vigore divieti assoluti all'interno dei boschi e in una fascia di protezione di 100 metri da essi.
🚫 Cosa è vietato fare:
• Accendere fuochi di ogni genere: inclusi i barbecue (anche se portatili), le lanterne cinesi e i fuochi d'artificio.
• Abbandonare rifiuti: mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi possono innescare l'erba secca.
• Utilizzare attrezzature a motore: decespugliatori con lame metalliche o strumenti che possono produrre scintille o faville.
• Bruciare residui vegetali: il divieto riguarda anche la combustione di potature e sterpaglie agricole.
💡 Consigli per una Pasquetta responsabile:
• Usa solo aree attrezzate: Se desideri fare un barbecue, utilizza esclusivamente le aree pic-nic autorizzate e debitamente segnalate dai comuni.
• Verifica il rischio: Prima di partire, consulta il Geoportale della Lombardia per conoscere la classe di rischio specifica del Comune che visiterai.
• Segnala subito: Se avvisti fumo o fiamme, non esitare. Chiama immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
La bellezza delle nostre montagne e dei nostri parchi dipende dal comportamento di ognuno di noi. Divertiamoci, ma con responsabilità. 🐇🔥
05/04/2026
Per augurarvi Buona Pasqua abbiamo deciso di trasformare Igor in un coniglio pasquale! 🐣 Un augurio di cuore da tutto il team Lares Lombardia! 🕊️✨
26/03/2026
Nelle giornate del 19 e 24 marzo siamo tornati all'Università degli Studi di Milano-Bicocca ( ). 🏛️
Grazie al rinnovo della convenzione tra LARES Lombardia e il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (.unimib), abbiamo svolto il corso A0 di "Introduzione al sistema della protezione civile", coinvolgendo diverse classi di studenti in un primo passo concreto verso il mondo della Protezione Civile e della cittadinanza attiva. 🚨
Formazione, consapevolezza e partecipazione: è da qui che si costruisce una comunità più preparata e responsabile. Grazie a tutti i partecipanti per l’energia e l’interesse! 💙
05/03/2026
La sicurezza non si improvvisa, si costruisce attraverso la diffusione di buone pratiche basate su dati scientifici. L'attività di informazione alla popolazione è un compito che richiede metodo e rigore per trasformare la complessità del rischio in consapevolezza diffusa.
📍Cerchiamo profili dinamici pronti a operare nella divulgazione e nella sensibilizzazione dei cittadini per rendere le comunità più consapevoli.
Iscrizioni aperte:
🚀 Diventa un volontario tecnico e cresci con noi.
🔗 Trovi il link al modulo di iscrizione in Bio.
25/02/2026
La gestione delle emergenze richiede analisi e dati, non intuizioni. In Lares integriamo le competenze universitarie con strumenti digitali per garantire un supporto tecnico rigoroso al sistema di Protezione Civile. 📍
Cerchiamo profili tecnici pronti ad applicare tecnologie e analisi digitale alla prevenzione e al coordinamento.
Iscrizioni aperte:
🚀 Diventa un volontario tecnico.
🔗 Link in Bio per il modulo di iscrizione.
13/02/2026
Mappare il rischio non è un esercizio teorico, ma il primo passo per ridurlo. Usiamo strumenti topografici e sistemi GIS per fornire dati precisi alla pianificazione d'emergenza, trasformando le competenze universitarie in strumenti operativi. 📍
Cerchiamo studenti e neolaureati tecnici pronti a fare la differenza nella Protezione Civile.
Unisciti al nostro team:
🚀 Diventa un volontario tecnico.
🔗 Clicca il link in bio e compila il modulo di iscrizione.
05/12/2025
Giornata Internazionale del Volontariato.
Oggi il grazie va a tutte le persone che scelgono di mettere tempo, energie e competenze al servizio degli altri.
Nel volontariato di protezione civile, come in ogni altro ambito, non ci sono stipendi o premi: c’è la consapevolezza che ciò che fai è utile, che serve davvero a qualcuno.
È questo che rende tutto appagante: sapere di essere presenti quando conta.
A chi c’è, a chi si forma, a chi si mette a disposizione senza chiedere nulla in cambio: Grazie.
05/12/2025
Giornata Internazionale del Volontariato
Oggi il grazie va a tutte le persone che scelgono di mettere tempo, energie e competenze al servizio degli altri.
Nel volontariato di protezione civile, come in ogni altro ambito, non ci sono stipendi o premi: c’è la consapevolezza che ciò che fai è utile, che serve davvero a qualcuno.
È questo che rende tutto appagante: sapere di essere presenti quando conta.
A chi c’è, a chi si forma, a chi si mette a disposizione senza chiedere nulla in cambio: Grazie.
olontariato
25/11/2025
Come volontari di Protezione Civile sappiamo che la sicurezza non riguarda solo le calamità naturali o le emergenze improvvise; la violenza contro le donne è una crisi silenziosa che attraversa le comunità e che spesso rimane nascosta. Ma non per questo è meno urgente.
Per noi, che crediamo nella responsabilità, nella solidarietà e nella centralità della persona, proteggere significa anche riconoscere questa realtà e contribuire a cambiarla. Ciascuno, nel proprio ruolo, può essere parte della rete che sostiene, ascolta e dà forza.
Una comunità che protegge è una comunità che non resta indifferente. 👠
23/11/2025
“Durò oltre un minuto la terribile scossa che, in una sera d’inizio inverno di 45 anni fa, rase al suolo interi paesi tra la Campania e la Basilicata. Le tante vittime, i ritardi dei soccorsi, la commozione e la straordinaria solidarietà che ne seguirono fanno del terremoto in Irpinia una delle pagine più drammatiche e importanti della storia del nostro Paese.”
Fonte: Dipartimento Nazionale della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri