13/01/2026
Senza entrare nei particolari ma ho sempre pensato che farsi mettere inchiostro nel corpo con un ago non sia proprio una buona idea ... Comunque rispetto chi lo fà ☯️
I medici hanno collegato i sintomi al pigmento e scelto una soluzione estrema, con effetti solo parzialmente reversibili. ⬇
21/11/2025
Non devi sempre stare bene,
ogni tanto ti è permesso essere un disastro”.
Alice, Stregatto e il cappellaio matto
17/11/2025
🧠
I ricoveri in neuropsichiatria infantile sono aumentati del 180%, la causa è l'uso precoce di tablet e cellulari
Sempre connessi, ma a quale prezzo? L'abuso di schermi tra i più piccoli sta mandando in tilt la loro salute mentale
15/11/2025
Sanità: vaccini anti Covid offerti a tutti gli over 18
Dal 17 novembre possibilità di prenotarsi sul portale o anche farsi vaccinare dal medico di famiglia
14/11/2025
Secondo qualcuno triplicare le prescrizioni di psicofarmaci ai minori in un decennio sarebbe un progresso diagnostico. Invece è esattamente il contrario, è il sintomo di una società gravemente malata, scientista, che ha smesso di interrogarsi.
Il bambino irrequieto, quello malinconico, quello che non si adatta, per costoro sono solo soggetti da sedare.
Questi ormai sono fuori controllo, somministrano serotonina a chi vive in una società che ha desertificato le relazioni. Prescrivono stimolanti a chi cresce in ambienti diseducativi, iperstimolanti e frantumati. Tranquillizzano l'angoscia senza mai nominare ciò che la genera: la solitudine strutturale, la competizione feroce fin dall'infanzia, l'assenza di futuro pensabile.
Il farmaco è oggi il linguaggio con cui si fugge, si evita di ascoltare. D'altronde è più semplice "normalizzare" un bambino che mettere in discussione la scuola, la famiglia e l'organizzazione sociale.
La pillola non disturba nessuno: né i genitori esausti, né gli insegnanti oberati, né un sistema economico che ha bisogno di individui funzionali, non di persone intere.
Ma sappiate che l'infanzia è resistenza ontologica. Il disagio del bambino è spesso l'unica protesta sana in un contesto malato. Sedarlo significa eliminare il testimone.
È più comodo credere a uno squilibrio di neurotrasmettitori che ammettere il fallimento antropologico.
La psichiatria è diventata l'alibi perfetto: medicalizza il sintomo, assolve la causa.
Il risultato? Una generazione cresciuta nell'idea che il proprio disagio sia un difetto di fabbrica, non una risposta intelligente a un mondo deviato.
WI