17/03/2023
Ho detto "Primavera d'intorno", ancor più vicina la Festa di tutti i Papà!
Volete pensarci in anticipo e preparare qualcosa che sia indicato per entrambe le occasioni?
Ecco i miei suggerimenti, Auguri ai Papà e Buona Primavera!
20/02/2023
Il Carnevale, come sapete, non ha una data fissa.
Quello tradizionale, che per intenderci ha il suo culmine nel Martedì Grasso, cade per quest'anno il 21 febbraio 2023.
Ciò vuol dire che il sabato grasso, giorno di celebrazione del Carnevale Ambrosiano, sarà invece il 25 febbraio 2023.
Invece di chiacchere e frittelle vi propongo:
09/01/2023
Cucina di recupero:
anche il classico pandoro può cambiare il suo aspetto dopo il suo canonico periodo di consumo.
Un attimo di tempo et voilà . . . elegante e goloso
05/01/2023
“La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana:
Viva viva la Befana!”
Auguri a tutti . . .
13/12/2022
Gentilissima Santa Lucia,
per pranzo mi suggeriresti qualcosa di leggero da abbinare ad una carne bianca?
Grazie!
Buon appetito a tutti
07/12/2022
Caro Babbo Natale,
per la cena della Vigilia vorrei cucinare come da tradizione cosa mi consigli?
Per tradizione o credo religioso, il giorno della Vigilia di Natale si mangia il pesce.
Un pasto ‘di magro’ come si dice, un’occasione di rinuncia alla carne dove il termine ‘rinuncia’ perde di intensità considerando il gusto e qualità che può avere una ricetta di pesce.
Resta il valore della tradizione, di un invito a pasti ‘austeri’, lontani dal lusso che molti anni fa era associato al consumo di carne.
Buona Vigilia, buona cena . . .
05/11/2022
ALIMENTI POCO NOTI, CURIOSITA’ IN CUCINA:
.. come dicevamo la SCORZONERA è un alimento molto ricco di proprietà.
Contiene un’elevata quantità di fibre che la rendono utile ed efficace per favorire la funzione intestinale, oltre a possedere proprietà diuretiche che lo rendono ideale per prevenire o trattare i disturbi a carico delle vie urinarie.
Rendere il piatto più gustoso aiuta.
Buon appetito!
03/11/2022
In cucina ci vuole passione.
Un pò di tecnica potrebbe facilitare l'approccio ai fornelli.
Contattami: ti aiuterò a trasformare una "pasta asciutta" in un
"ricco piatto di pasta"
07/10/2022
Ottobre sta entrando nel vivo; i colori mutano, la pioggia è una costante insieme all'umidità.
Alcune giornate sono però una coda dell'estate, calde.
Vi propongo un qualcosa che sia alla stessa stregua: mutato che serbi il ricordo.
Buon appetito.
10/08/2022
ESTATE, GRAN CALDO:
una suggestione veloce, forse particolare, ricca di sapore; soprattutto veloce da preparare.
Buon appetito
07/07/2022
PESCHE:
non ne mangeremo fresche per tutto l’anno, ma possiamo metterle in barattolo adesso.
CONFETTURA DI PESCHE BIANCHE E LAVANDA
Questa confettura ha un profumo delizioso e un sapore molto particolare.
Per prepararla dovete:
• tagliare delle pesche bianche dopo averle sbucciate e denocciolate
• cuocerle in una pentola grande con lo zucchero e un rametto di lavanda chiuso all’interno di una garza.
• Aggiungete del succo di limone o dell’acqua durante la cottura per regolare la densità.
• Una volta pronta la confettura, eliminate la garza con la lavanda e travasatela, ancora caldissima, nei barattoli.
• Capovolgeteli e lasciateli raffreddare
Buon lavoro ...
04/07/2022
ALBICOCCHE, PESCHE, PRUGNE …
non ne mangeremo fresche per tutto l’anno, ma possiamo metterle in barattolo adesso.
Dunque, facciamo la confettura!
Per prima cosa spieghiamo subito che tutte le conserve di frutta che si spalmano sul pane o che farciscono torte e crostate non si chiamano marmellate, ma confetture.
Le uniche che di diritto possono dirsi "marmellate" sono quelle a base di agrumi, tenetelo a mente.
Quindi albicocche, pesche, prugne, mele e fragole fanno la confettura, mentre limone, arancia, pompelmo e mandarino la marmellata.
La differenza tra confettura e marmellata sta anche nella percentuale di zucchero utilizzato oltre che negli ingredienti, ma la preparazione è la stessa.
Prima di iniziare a cucinare, però, sterilizziamo.
Il metodo più veloce: mettete 2 dita di acqua in ogni barattolo e riponete il tutto senza tappi nel microonde. Lasciate scaldare per circa 2 minuti fino ad ebollizione.
Estraete i barattoli e gettate l'acqua.
Metteteli ad asciugare naturalmente capovolti su di un canovaccio pulito.
A questo punto non vi resta che scegliere della frutta matura non trattata, prendere un pentolone dai bordi alti e un cucchiaio di legno e mettervi di buona lena a tagliare e mescolare per un’ora almeno.
La regola è più o meno sempre la stessa: per ogni kg di frutta lavata e pulita, utilizzate la metà o anche meno di zucchero e un po’ di succo di limone.
Se la confettura resta troppo liquida, aggiungete la buccia di una mela che agisce da pectina naturale.
Detto questo, potete arricchire la ricetta base come preferite, con le spezie e gli aromi che più vi piacciono.
La confettura è pronta quando versandola su un piatto resta attaccata e non liquida.
Questo sistema è l’unico sicuro.
A questo punto riempite dei vasetti ben sterilizzati, chiudete con un coperchio e capovolgeteli finché non saranno freddi.
Etichettate sempre le vostre confetture sia per ricordarvi gli ingredienti utilizzati sia per regolarvi sulla scadenza che in genere equivale a non più di un anno.
Buon lavoro!