RODARI”
Il comitato dei genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei genitori nella scuola, contribuisce alla formazione di una comunità scolastica che si colleghi con la più vasta comunità sociale e civile. Esso non persegue fini di lucro, ha una struttura democratica ed è un organo indipendente da qualsiasi movimento politico e confessionale. Il Comitato si ispira all’ideale d
i una scuola pubblica capace di offrire ai suoi studenti stimoli all’impegno ed un forte senso civico che esalti la loro partecipazione alla vita civile. L’Assemblea del Comitato dei Genitori è un momento di partecipazione democratica che si occupa di tutte le tematiche riguardanti la scuola ed i rapporti con tra scuola e famiglia, tra scuola e società, creando un collegamento con gli organi collegiali. Il Comitato dei genitori avanza pareri e proposte nei confronti del Consiglio di Intersezione e del Consiglio di Istituto, ha il diritto di convocare l’Assemblea dei Genitori su richiesta dei propri membri o su iniziativa del proprio Presidente. I Capi di istituto favoriranno, per quanto possibile, l'attività del Comitato Genitori, i quali, peraltro, non possono interferire nelle competenze rispettive dei consigli di classe o di istituto, avendo una funzione promozionale della partecipazione degli studenti e dei genitori con l'eventuale elaborazione, anche sulla base dello scambio di esperienze, di indicazioni e proposte che saranno opportunamente valutate ed adottate dagli altri organi di istituto (C.M. 19.09.84, n. 274). Il Comitato dei genitori ha la possibilità di farsi promotore di iniziative quali ad esempio l’organizzazione di conferenze, o la pubblicazione di un bollettino di informazione per i genitori della scuola, ecc. Esso vuole essere portavoce dei genitori segnalanti problemi di svariata natura od origine inerenti la scuola e gli studenti. E’vantaggioso, infatti, ascoltare la voce dei genitori, primarie agenzie educative e formative per lo sviluppo nei bambini di una coscienza etica, morale e civile. Art. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE
Avvalendosi delle facoltà espresse dalla vigente normativa, i genitori rappresentanti di classe e non, si costituiscono, tramite la presente, nel Comitato dei Genitori, della Scuola dell’infanzia “G. Rodari”, avente sede in Mesagne, in Cda San Leonardo. Come espressamente previsto dal D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416, all’art. 45, il Comitato dei genitori, come anche l’Assemblea degli stessi, si costituisce per iniziativa dei genitori rappresentanti negli organi collegiali, ed è dagli stessi formato. Alle Assemblee del Comitato, possono partecipare con diritto di parola, tutti i genitori (ex. Art. 15 T.U.). Art. 2 – FINALITA’
Il Comitato si ispira a principi di pluralismo e democrazia considerando la partecipazione dei genitori una condizione essenziale per affrontare positivamente sia i problemi interni alla scuola sia quelli legati al rapporto scuola territorio. Le finalità che il Comitato si pone sono:
• Rendere attiva la partecipazione dei genitori alla vita scolastica.
• Favorire la comunicazione fra le varie componenti della scuola.
• Favorire la divulgazione del Piano di Offerta Formativa (P.O.F.).
• Promuovere e mantenere rapporti di collaborazione con il territorio.
• Promuovere iniziative volte ad aumentare e/o migliorare l’offerta dei servizi.
• Reperire fondi per finanziare specifiche attività proposte dai genitori del Comitato stesso nelle forme esposte.
• Formulare proposte al Collegio dei Docenti ed al Consiglio d’Istituto in merito a:
1. Piano Offerta Formativa (finalità educative e organizzazione scolastica);
2. Educazione alla salute e igiene, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla sicurezza, educazione interculturale;
3. Mensa, trasporto;
4. Interventi di manutenzione degli edifici scolastici. Art. 3 – COMPOSIZIONE
Il Comitato è composto di diritto, da tutti i genitori rappresentanti di classe. Ai lavori del Comitato sono coinvolti tutti i genitori delle sezioni dell’Istituto che ne vogliono far parte. Il Comitato elegge al suo interno, a maggioranza relativa dei presenti, in un’unica votazione, una segreteria composta da :
a) un Presidente
b) un Vice Presidente
Art. 4 – PRESIDENTE. ELEZIONI E COMPITI
Il Presidente viene eletto a maggioranza dei presenti, nel corso della prima riunione indetta e decade con la nomina del nuovo Presidente. Egli rappresenta il Comitato nei confronti delle famiglie, degli organi dell’Istituto scolastico, delle altre scuole del Comune e della stessa Provincia, degli enti locali. Il Presidente svolge i seguenti compiti:
• Convoca le riunioni del Comitato, redigendo, in collaborazione con i genitori referenti di plesso, l’ordine dei giorno.
• Ha facoltà di invitare alle riunioni anche membri esterni quali docenti ed esperti che avranno diritto di parola ma non di voto.
• Coordina ed agevola la circolazione delle informazioni tra i referenti di plesso.
• Cura i rapporti con il Dirigente Scolastico in qualità di portavoce dei genitori.
• Convoca, almeno tre volte l’anno, l’assemblea dei genitori per informarli dei lavori svolti (presso una sede precedentemente stabilita). Art. 5 – VICE PRESIDENTE. ELEZIONI E COMPITI
Il Vice Presidente viene eletto con le stesse modalità con cui viene eletto il Presidente e rimane in carica fino alla elezione di un nuovo Vice Presidente. Coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e, in caso di impedimento da parte di quest’ultimo, assolve i compiti a lui demandati. Il Vice Presidente, od un suo delegato, curerà la verbalizzazione dei lavori del Comitato indetti dal Presidente. Gestirà la cassa dei fondi raccolti dal Comitato. Art. 6 – GRUPPI DI LAVORO
Il Comitato costituisce al proprio interno, in accordo con il Presidente, gruppi di lavoro. A tali gruppi, partecipano i genitori interessati che vorranno prestare il loro contributo, mettendo a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze. Per ogni gruppo di lavoro sarà individuato un coordinatore dello stesso, che avrà la responsabilità di relazionare la segreteria sullo stato di avanzamento delle attività pianificate. Art. 7 – COMUNICAZIONE DELLA CONVOCAZIONE, ORDINE DEL GIORNO E VALIDITA’ DELLE DELIBERE
La convocazione dell’assemblea, di norma, deve essere comunicata ai rappresentanti di classe e ai componenti della segreteria almeno 7 giorni prima della data dei lavori e deve contenere preciso ordine del giorno. L’avviso di convocazione con l’ordine del giorno verrà affisso sulla bacheca presente nella scuola, e portato a conoscenza di ogni genitore, attraverso i rappresentanti di classe. Le sedute del Comitato sono validamente costituite in presenza del presidente, o di un suo delegato, e di almeno due rappresentanti, o loro delegati. Le delibere saranno prese a maggioranza relativa dei voti, se non per quegli argomenti, per cui la segreteria ritiene opportuno vi sia la maggioranza qualificata, pari al 50% più uno degli aventi diritto. Art. 8 – VERBALE DELLE RIUNIONI E VALIDITA’ DELLE DELIBERE. Delle sedute assembleari, verrà redatto un verbale inviato per opportuna conoscenza ed informazione al Dirigente scolastico ed al Consiglio d’Istituto, e verrà affisso nella scuola. Si provvederà inoltre alla pubblicazione sul sito del Comitato. Art. 09 – INIZIATIVE DEL COMITATO
Ogni iniziativa del Comitato che ha ripercussioni sulla vita della scuola o dell’Istituto, una volta programmata e/o deliberata dal Comitato stesso, e a seguito dell’approvazione da parte del Dirigente scolastico e del Collegio dei Docenti, prima della sua attuazione, verrà preventivamente comunicata:
Al docente coordinatore di plesso (e p.c. al Dirigente scolastico) per iniziative che riguardano la singola scuola;
Art. 10 – MODIFICHE DELLO STATUTO
Il presente Statuto può subire modifiche ed integrazioni con il consenso della metà più uno dei componenti presenti alle assemblee sulla base delle maggioranze già esplicitate. La proposta di modifica o di integrazione enunciata per esteso dovrà figurare nell’ordine del giorno della riunione del Comitato che dovrà discuterne l’approvazione.