La Casetta delle favole - family care

La Casetta delle favole - family care

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Pedagogista ed educatrice.

Accompagno le bambine e i bambini a crescere ascoltati, accolti, sicuri e sereni offrendo alle famiglie, agli educatori e alle educatrici, ai professionisti e le professioniste dell’educazione il sostegno necessario.

Neurodivergenza: quando la differenza smette di essere un errore 03/06/2026

E a chi dice che oggi è “tutta una diagnosi”...

Quando si parla di neurodivergenza emerge spesso una critica ricorrente.

C’è chi sostiene che oggi si dia un nome a qualsiasi differenza e che si stia trasformando ogni caratteristica umana in una diagnosi.

Ma forse vale la pena osservare la questione da un’altra prospettiva…

Continua la lettura su Substack ⬇️

Neurodivergenza: quando la differenza smette di essere un errore Non tutte le menti funzionano allo stesso modo. Il problema non è mai stata la differenza, ma il modo in cui abbiamo imparato a guardarla.

02/06/2026

LA VIOLENZA CHE CONDANNIAMO E’ LA STESSA CHE CREIAMO

Ultimamente sui social mi fermo molto a leggere i commenti perché raccontano molto. A volte piu’ degli stessi post. E mi vergogno molto di essere adulta in mezzo a questi adulti.

Leggevo i commenti sotto la notizia della dodicenne aggredita a Reggio Emilia, mentre alcune ragazze picchiavano e altre riprendevano la scena.

Ho letto centinaia di commenti che chiedevano più schiaffi, più punizioni, più durezza. Di una violenza inaudita.

È curioso come davanti ad un episodio di violenza, la soluzione proposta dalla maggior parte di noi adulti è ancora la violenza.

Poi però ci chiediamo da dove arrivino certi comportamenti.

A me viene da chiedermi sempre… qual è la nostra responsabilità come adulti?

E mi vergogno molto di essere adulta in mezzo a questi adulti.

I ragazzi e le ragazze non crescono nel vuoto. Assorbono tutto quello che sentono e vedono.

Vedono continuamente adulti che litigano.
Vedono persone che umiliano pubblicamente chi sbaglia.
Vedono commenti pieni di rabbia sotto qualsiasi notizia.

Vedono adulti che riprendono ogni istante della loro vita e lo pubblicano sui social senza consenso e senza il minimo rispetto per la loro privacy.

Il primo giorno di scuola, i pianti, le punizioni, le figuracce, i momenti più intimi: tutta la loro vita viene trasformata in contenuto.

E non parlo solo dei genitori. Andate a vedere molte pagine di servizi educativi!

Pero’ ci scandalizziamo se un gruppo di ragazzi e di ragazze tira fuori il telefono invece di intervenire.

Ma siamo sicuri che non stiamo insegnando noi, da anni, che tutto deve essere ripreso, mostrato, condiviso e consumato dagli altri?

Il problema non è che gli e le adolescenti hanno perso il senso del rispetto, il problema e’ che troppi adulti non hanno mai smesso di confondere l’esposizione con l’attenzione e il controllo e la violenza con l’educazione.

E finché continueremo a pensare che uno schiaffo insegni il rispetto e che la privacy dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze sia un optional, continueremo a indignarci per conseguenze che contribuiamo a creare.

La verità scomoda è che i ragazzi stanno imparando da noi molto più di quanto ci piaccia ammettere.

E io mi vergogno molto di essere adulta in mezzo a questi adulti.

Ilenia 🍭

📷 web

01/06/2026

IL CANTIERE EDUCATIVO ESTIVO ci vediamo a Luglio ♥️

♥️ultimi posti

Gruppo di formazione e confronto

ON LINE
8-15-22-29 Luglio
Dalle 18 alle 20

COSTO
120 euro

Il periodo estivo rappresenta un tempo prezioso per fermarsi, rileggere l’esperienza educativa e prepararsi con intenzionalità all’avvio del nuovo anno. Non si tratta solo di organizzare, ma di pensare, scegliere e orientare l’agire educativo in modo consapevole.

Il gruppo di formazione e confronto estivo si propone come uno spazio condiviso di riflessione e progettazione, articolato in 4 incontri nel mese di luglio 2026, il mercoledì dalle 18.00 alle 20.00. Un tempo disteso per interrogarsi insieme su ciò che conta davvero nel lavoro educativo.

Rifletteremo anche sui documenti nazionali, Linee pedagogiche e Orientamenti nazionali per il sistema integrato 0-6.

Attraverso il dialogo, il confronto tra pratiche e momenti di rielaborazione guidata, lavoreremo su alcuni nuclei fondamentali:

* Spazi educativi: come pensare e predisporre ambienti che sostengano relazioni significative, autonomia e senso di appartenenza;
*
* Materiali: criteri di scelta, organizzazione e proposta, in un’ottica di intenzionalità pedagogica;
*
* Ambientamento: come processo complesso che coinvolge bambine e bambini, famiglie e adulti, tempi e costruzione dei legami;
*
* Agire educativo: uno sguardo critico su pratiche, automatismi e urgenze, per recuperare senso, coerenza e autenticità.

Il percorso porterà alla costruzione condivisa di strumenti operativi (come checklist e piste di lavoro) capaci di sostenere la quotidianità educativa senza perdere profondità di pensiero.

Non e’ un corso teorico, ma un’occasione concreta per fermarsi, confrontarsi e ripartire, rafforzando uno sguardo pedagogico lucido, intenzionale e centrato sul benessere di bambine, bambini e adulti.

Il gruppo è rivolto a educatori ed educatrici, insegnanti, coordinatori e coordinatrici e a tutte le figure impegnate nei servizi educativi 0-6.

Ipervigilanza sociale: adattamento, trauma e lettura emotiva 29/05/2026

Ci sono persone che non sembrano mai stanche.
Che anticipano tutto.
Che leggono le tensioni prima ancora che vengano espresse.
Che si adattano sempre. Troppo bene.

Ma a volte quella che chiamiamo “sensibilità” è sopravvivenza.

Nel mio nuovo articolo parlo di ipervigilanza sociale: quel meccanismo invisibile che ci porta a controllare continuamente l’ambiente, gli altri e noi stessi per sentirci al sicuro. Un adattamento che spesso nasce molto presto e che finisce per diventare identità.

Essere sempre disponibili, performanti, accomodanti o impeccabili non è sempre equilibrio. A volte è paura di perdere amore, approvazione o appartenenza.

Ho scritto questo pezzo per chi si sente costantemente “in ascolto”, per chi fatica a rilassarsi davvero e per chi vuole capire quanto certi automatismi emotivi abbiano influenzato il proprio modo di stare nel mondo.

Se ti va, lo trovi qui:Leggi l’articolo completo⬇️

Ipervigilanza sociale: adattamento, trauma e lettura emotiva Quando il cervello impara a monitorare costantemente l'ambiente sociale per sentirsi al sicuro.

Ipervigilanza sociale: adattamento, trauma e lettura emotiva 28/05/2026

Ti è mai capitato di percepire che qualcosa stesse per succedere ancora prima che accadesse davvero?

Ti è mai capitato di entrare in una stanza e sentire immediatamente tensione?

Ti e’ mai capitato di capire che qualcuno è arrabbiato anche se continua a sorridere?

Ti e’ mai capitato di accorgerti di un cambiamento minuscolo nel tono di voce, nei tempi di risposta, nell’energia di una conversazione?

Molti chiamano tutto questo “sesto senso”.

Qualcuno lo associa principalmente all’intuito femminile… quasi un elemento di stregoneria!

Ma non si tratta di stregoneria, si tratta di un cervello che ha imparato molto presto a leggere l’ambiente per sentirsi al sicuro.

Leggi qui ⬇️

Ipervigilanza sociale: adattamento, trauma e lettura emotiva Quando il cervello impara a monitorare costantemente l'ambiente sociale per sentirsi al sicuro.

ILENIA SCHIOPPETTI | Substack 28/05/2026

Vi aspetto su Substack

ILENIA SCHIOPPETTI | Substack Uno spazio dove parlare di educazione, infanzia e pedagogia con uno sguardo critico, umano ed etico. Scrivo di cura, diritti, relazioni e cultura educativa. Di come crescono i bambini e le bambine e di come cresciamo noi adulti insieme a loro. Click to read ILENIA SCHIOPPETTI on Substack. Launched 3...

27/05/2026

🍭IL CANTIERE EDUCATIVO ESTIVO

Gruppo di formazione e confronto ONLINE

📅 8 • 15 • 22 • 29 Luglio 2026🕕 Dalle 18.00 alle 20.00💻 Online💰 Costo: 120 euro

L’estate può diventare un tempo prezioso per fermarsi, pensare e ripartire con maggiore consapevolezza educativa.

“Il Cantiere Educativo Estivo” nasce come uno spazio di formazione e confronto dedicato a educatori, educatrici, insegnanti, coordinatori e coordinatrici del sistema 0-6 che desiderano rileggere la propria pratica educativa e preparare il nuovo anno con uno sguardo più lucido, intenzionale e autentico.

Non un corso teorico, ma un laboratorio di pensiero condiviso.

Durante i 4 incontri lavoreremo insieme su temi fondamentali:

✨ Spazi educativi
✨ Materiali e intenzionalità pedagogica
✨ Ambientamento e costruzione dei legami
✨ Agire educativo, pratiche e automatismi

Rifletteremo anche sulle Linee pedagogiche e sugli Orientamenti nazionali 0-6, intrecciando teoria, esperienza e confronto reale tra professionisti.

Costruiremo strumenti operativi concreti, piste di lavoro e checklist utili per la quotidianità educativa, senza perdere profondità di pensiero.

Perché educare non significa solo organizzare.Significa scegliere, osservare, interrogarsi e costruire senso insieme.

📩 Per informazioni e iscrizioni:

Ilenia 349 588 5866

ILENIA SCHIOPPETTI | Substack 26/05/2026

Mi troverete sempre di più su Substack. Creiamo insieme una community rispettosa, affine e accogliente.

Vi aspetto

Ilenia ♥️

ILENIA SCHIOPPETTI | Substack Uno spazio dove parlare di educazione, infanzia e pedagogia con uno sguardo critico, umano ed etico. Scrivo di cura, diritti, relazioni e cultura educativa. Di come crescono i bambini e le bambine e di come cresciamo noi adulti insieme a loro. Click to read ILENIA SCHIOPPETTI on Substack. Launched a...

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