Anpi Potenza Picena

Anpi Potenza Picena Storia, resistenza, memoria, costituzione

24/08/2026

🎂 BUON COMPLEANNO AD ADELMO CERVI! 🔴
Oggi la sezione ANPI "Scipioni e Cutini" di Potenza Picena si unisce idealmente a tutta l'Italia antifascista per fare i più calorosi auguri a un instancabile custode della nostra memoria: Adelmo Cervi, che compie 83 anni.

Adelmo aveva solo quattro mesi quando il 28 dicembre 1943 suo padre Aldo e i suoi sei zii vennero fucilati dai fascisti a Reggio Emilia.
Non ha potuto conoscere suo padre, ma ha speso l'intera vita a far camminare le sue idee, portando la storia dei Campi Rossi nelle scuole, nelle piazze e nei cuori delle nuove generazioni.
Come dice sempre Adelmo, la memoria non è un monumento di pietra, ma un impegno quotidiano per la giustizia e la libertà.

Buon compleanno Adelmo, grazie per la tua passione, per la tua immancabile maglia rossa e per la tua preziosa resistenza!
ORA E SEMPRE RESISTENZA!

102 ANNI FA IL RITROVAMENTO DI GIACOMO MATTEOTTI: IL DOVERE DELLA MEMORIAIl 16 agosto 1924, nella Macchia della Quartare...
16/08/2026

102 ANNI FA IL RITROVAMENTO DI GIACOMO MATTEOTTI: IL DOVERE DELLA MEMORIA

Il 16 agosto 1924, nella Macchia della Quartarella a Riano, veniva ritrovato il corpo vigliaccamente e barbaramente straziato di Giacomo Matteotti.
Era stato rapito e brutalmente assassinato dalla violenza fascista più di due mesi prima, il 10 giugno, per aver difeso la libertà e denunciato i brogli del regime.
Il discorso del 30 maggio 1924, in cui Giacomo Matteotti denunciò le violenze fasciste e difese la democrazia, è ricordato come un fondamentale atto di coraggio e libertà. Le sue parole, che difendevano la dignità del popolo, rimangono vive nella memoria storica e nel nostro impegno quotidiano.

Nato a Fratta Polesine il 22 maggio 1885, Giacomo Matteotti è stato un politico, giornalista e antifascista italiano, segretario del Partito Socialista Unitario.
Quando, dopo la marcia su Roma, Mussolini conquistò il potere, il deputato socialista Giacomo Matteotti compilò una sorta di libro bianco, dal titolo “Un anno di dominazione fascista” in cui dimostrò, dati alla mano, l’inclinazione alla violenza del partito fascista, gli atti di intimidazione, gli abusi squadristi, l’incompetenza politica. Uscito quasi clandestino all’inizio del 1924, il libro raccolse gli scritti di Matteotti, i discorsi del Duce e un lunghissimo elenco di violenze – in una cronaca dettagliata giorno per giorno e paese per paese – di tutte le azioni squadristiche compiute dalle camicie nere durante il primo anno del governo Mussolini, dal novembre 1922 all’ottobre 1923.

A palese dimostrazione ne "Il Popolo d’Italia" del 19 agosto 1923 si poteva leggere:
“Poiché non si fucilarono allora poche dozzine di furfanti – e la cosa non avrebbe fatto impressione di sorta – le carogne come le vipere si riscaldano al sole della generosità fascista. Il governo fascista quando è l’ora, applica tutti i sacramenti della più ortodossa legalità le necessarie chirurgie".
L’assassinio di Matteotti venne profetizzato da Matteotti stesso: “Io il mio discorso l’ho terminato, ora preparate il discorso funebre per me”, è la frase che pronunciò in parlamento il 30 maggio del 1924, dopo aver denunciato i brogli elettorali attuati da Mussolini.
Il 10 giugno 1924, poco dopo le 16, Giacomo Matteotti venne sequestrato da un gruppo di sicari legati al fascismo – Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo – e caricato a forza su una Lancia Lambda. Dalle 16.30 del 10 giugno 1924 nessuno vide più vivo Matteotti. Tutto fa supporre che fu ammazzato pochi minuti dopo il rapimento, direttamente nella macchina.
Il 16 agosto 1924 le spoglie del Martire vennero individuate dal cane di un brigadiere dei Carabinieri in licenza che si mise a scavare furiosamente attirando così l'attenzione e vennero così restituite alla storia. Il fascismo ha tentato invano di cancellarne il ricordo, ma la sua figura è diventata per tutti una bandiera di libertà, democrazia e dignità dell'uomo imperitura.

Il 3 gennaio 1925, con un discorso alla Camera dei Deputati passato scellateratamente alla storia, Benito Mussolini dichiarò di assumersi “la responsabilità politica, morale e storica” di quanto è accaduto in Italia negli ultimi mesi. Discorso che è ritenuto dagli storici l’atto costitutivo del fascismo come regime dittatoriale.

Il legame tra la figura del Martire e la nostra comunità è visibile ogni giorno. La piazza principale e cuore monumentale del nostro borgo storico porta orgogliosamente il suo nome: Piazza Giacomo Matteotti. Questa intitolazione fu scelta dal primo Consiglio Comunale di Potenza Picena nel 1946, subito dopo la caduta della dittatura, come simbolo di rinascita democratica.
Non si tratta di un caso isolato. Nella toponomastica e nell'odonomastica italiana, quello di Matteotti è uno dei nomi più diffusi e citati in assoluto, inserito stabilmente nella top 10 nazionale delle vie e piazze. Camminare in questi luoghi significa calpestare ogni giorno la memoria vivente di chi ha sacrificato la vita per la nostra libertà.

Come sezione ANPI "Scipioni e Cutini" di Potenza Picena, vogliamo ricordare il suo sacrificio con profonda gratitudine.

Giacomo Matteotti non è stato dimenticato. Le sue idee rimangono vive nelle nostre azioni e nella nostra resistenza quotidiana.

Ora e sempre Resistenza.

🔴 LA STORIA NON SI CAMBIA: Ci scusiamo per la parola "Olocausto"' inserita automaticamente da Facebook nel titolo, che n...
12/08/2026

🔴 LA STORIA NON SI CAMBIA: Ci scusiamo per la parola "Olocausto"' inserita automaticamente da Facebook nel titolo, che non possiamo rimuovere per un blocco del sistema. La verità storica è un'altra ieri a Sant'Anna di Stazzema si è ricordato l'eccidio nazifascista del 12 agosto 1944, in poco più di tre ore furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini e donne incinte. Difendiamo la memoria corretta contro le semplificazioni dei social.

A Sant’Anna di Stazzema: la memoria vive e difende la libertà 🌹

Come ANPI Sezione "Scipioni e Cutini" di Potenza Picena, siamo stati a Sant’Anna di Stazzema per le celebrazioni dell'82º anniversario della strage nazifascista. Salire fin quassù è un dovere civile profondo, che rinnova il nostro impegno democratico. Davanti al sacrario per le vittime dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema sono sfilati come da programma le autorità politiche e civili.
Ottantadue anni dopo, Sant’Anna di Stazzema continua a interrogare la coscienza dell’Italia e dell’Europa. Era il 12 agosto 1944 quando i reparti delle SS, con la complicità dei fascisti, salirono nel piccolo paese sulle Alpi Apuane e nelle frazioni circostanti, uccidendo 560 persone. Una strage di civili inermi, soprattutto donne, anziani e bambini, destinata a diventare uno dei simboli più atroci dell’occupazione nazista e della violenza nazifascista in Italia.

Durante la mattinata abbiamo ascoltato interventi di altissimo valore istituzionale e umano. Alcuni discorsi pubblici sono stati davvero toccanti, profondi e necessari. Crediamo che queste parole non debbano andare perdute perché ciascuno possa discernere.
Nella Chiesa di Sant'Anna alle ore 8:30 c'è stata la Messa di suffragio per le vittime celebrata dall'Arcivescovo di Pisa PADRE SAVERIO CANNISTRÀ del quale riportiamo l'omelia.
A seguire c'è stata la deposizione di corone sulla piazza della Chiesa. Alle 9:45 in Loc. Col di Cava - Monumento Ossario c'è stata la Deposizione della corona e onori al gonfalone del Comune di Stazzema, medaglia d'oro al valor militare, poi l'inaugurazione del restauro del Monumento Ossario alla presenza del Capo dell'Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa dell'Arma dei Carabinieri Gen. ANDREA RISPOLI quindi il saluto del Sindaco di Stazzema MAURIZIO VERONA, il saluto Presidente dell'Associazione Martiri di Sant'Anna UMBERTO MANCINI, il saluto istituzionale del Presidente della Regione Toscana EUGENIO GIANI, l'orazione ufficiale dell'On. GIUSEPPE CONTE e il saluto istituzionale del Vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. ANTONIO TAJANI.
Per concludere con l'Inno Nazionale intonato dal Coro di Voci Bianche del Festival Puccini di Torre del Lago.
Abbiamo registrato, come potevamo, vista l'alta affluenza, i video di tutti i discorsi pubblici degli intervenuti e li condividiamo qui con voi. Anche se la nostra posizione non ci permetteva di inquadrare direttamente il palco, nei video vedrete le immagini del Monumento Ossario e del popolo riunito in segno di rispetto.
Vogliamo dare a tutti la possibilità di sentire questi interventi, per riflettere e fare memoria attiva insieme.
È importante.
Non lasciamo mai che il tempo sbiadisca il ricordo.

Ora e sempre Resistenza.

🕯️ 12 AGOSTO: DA SANT'ANNA DI STAZZEMA UN GRIDO CONTRO OGNI GUERRADomani, una delegazione della nostra sezione ANPI di P...
11/08/2026

🕯️ 12 AGOSTO: DA SANT'ANNA DI STAZZEMA UN GRIDO CONTRO OGNI GUERRA
Domani, una delegazione della nostra sezione ANPI di Potenza Picena sarà presente a Sant'Anna di Stazzema per l'82º anniversario di una delle ferite più profonde e dolorose della nostra storia. L'eccidio nazifascista che strappò la vita a 560 civili inermi – in gran parte donne, anziani e bambini – non è solo una pagina di memoria da onorare, ma un monito bruciante per il nostro presente.
Prima la Messa di suffragio alle ore 8:30 nella Chiesa di Sant'Anna poi saliremo al Monumento Ossario e attraverseremo il Giardino della Pace portando con noi i valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza. Il ricordo di quel 12 agosto 1944 ci impone oggi di non girare la testa dall'altra parte.
Il valore della Pace non può essere una parola astratta. Oggi come allora, i massacri dei civili continuano a consumarsi sotto i nostri occhi in troppe parti del mondo. E il silenzio, l'indifferenza o le scelte politiche ed economiche che alimentano i conflitti rischiano di renderci complici di quelle stesse atroci sofferenze.
Sant'Anna di Stazzema ci insegna che non esiste neutralità di fronte al massacro degli innocenti. Costruire la pace significa avere il coraggio di denunciare ogni orrore, rifiutando la logica delle armi e respingendo ogni forma di complicità con chi distrugge vite umane.

"Ora e sempre Resistenza. Ora e sempre Pace."

ANPI Potenza Picena

2 agosto 1980.Ore 10.2585 morti.200 feriti.Una delle tante stragi neofasciste in Italia dal dopoguerra. Le condanne defi...
02/08/2026

2 agosto 1980.
Ore 10.25
85 morti.
200 feriti.

Una delle tante stragi neofasciste in Italia dal dopoguerra. Le condanne definitive hanno accertato la matrice neofascista degli esecutori e dei mandanti.

Sono trascorsi 46 anni, ma neanche un attimo.
Nessun sonno della ragione può far dimenticare.

https://youtu.be/vxanJEAMJ8A?is=_heXiWHGEOH4kZ1W

“Da mesi sono in corso violenze, provocazioni e aggressioni di dimensioni mai viste in passato nei confronti dei palesti...
31/07/2026

“Da mesi sono in corso violenze, provocazioni e aggressioni di dimensioni mai viste in passato nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania da parte dei coloni e delle forze armate israeliane. Eppure persino tanti israeliani hanno dato vita a manifestazioni di protesta denunciando la politica di espulsione e repressione del governo Netanyahu. Dopo la vergognosa distruzione di Gaza col suo inaudito carico di sangue innocente, cosa che ha fatto inorridire il mondo, il governo israeliano sta di fatto occupando la Cisgiordania nell’ambito del progetto di Grande Israele. Tale occupazione è stata definita illegale da parte della Corte di Giustizia Internazionale fin dal luglio 2024. Occorre assumere decisioni chiare e immediate, come il riconoscimento dello Stato di Palestina, la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele, lo stop al commercio con le aziende israeliane che operano illegalmente in Cisgiordania. Non ci stanchiamo né ci stancheremo mai di chiedere al governo italiano e all’UE di assumere i provvedimenti necessari per fermare questa incessante violazione dei diritti del popolo palestinese, dei diritti umani e della legalità internazionale”.

✍️ Nota della Segreteria nazionale ANPI


Mario Giannini thanks!
30/07/2026

Mario Giannini thanks!

organizzazione ANPI Potenza PicenaImmagini . TIMELINESERVICE di Ma...

🍝 GRAZIE POTENZA PICENA: Non possiamo non dichiararci tutti antifascisti per Costituzione! Un bilancio straordinario per...
29/07/2026

🍝 GRAZIE POTENZA PICENA: Non possiamo non dichiararci tutti antifascisti per Costituzione!
Un bilancio straordinario per la nostra Pastasciutta Antifascista.

Lunedì 27 luglio 2026, il lungomare di Porto Potenza Picena si è stretto in un abbraccio collettivo di memoria, diritti e comunità. Lo Stabilimento Balneare "Il Solero" si è trasformato in un presidio di democrazia viva, registrando un sold-out completo con le prenotazioni chiuse con diversi giorni di anticipo.
A più di ottant'anni dallo storico gesto della famiglia Cervi, abbiamo dimostrato che l'antifascismo, la solidarietà e la condivisione sono valori più che mai attuali e presenti nella nostra comunità.

La serata non è stata solo un bellissimo momento conviviale ma uno spazio di partecipazione attiva con un numero di fruitori per i vari momenti della serata (tavola rotonda, cena e dopocena) che hanno ampiamente superato le 200 presenze.
All'apertura, con i saluti di Cinzia Canale (direttivo ANPI "Scipioni e Cutini") e Lucrezia Boari (vicepresidente ANPI Provinciale Macerata), le quali hanno ricordato l'importanza di fare della memoria una pratica quotidiana.
È seguita la tavola rotonda "Il diritto alla salute non ha confini" che ha messo al centro il dibattito sulla sanità pubblica e universale, arricchito dalla raccolta firme per le due Proposte di Legge di Iniziativa Popolare:
• Io firmo per il diritto alla salute
• Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto.
Dalle 22 spazio quindi alla cultura e socialità con
"Il loro grido è la mia voce" Musica live e poesie per Gaza : la musica dal vivo e la poesia hanno accompagnato la serata in un clima di festa, unione, e in alcuni frangenti profonda emozione e commozione.

Indubbiamente il successo di questa iniziativa è il frutto di un grande lavoro di squadra. Vogliamo ringraziare di cuore tutti i partecipanti di tutte le età, che hanno riempito i tavoli portando entusiasmo, interesse, calore e voglia di stare insieme. Ringraziare l'intero staff dello Stabilimento Il Solero per l'ospitalità e la straordinaria accoglienza sul lungomare: sono stati semplicemente pazzeschi, senza di loro sarebbe stato arduo organizzarla! Grazie ai partner e co-organizzatori: la CGIL Macerata, in particolare il Segretario provinciale generale Daniele Principi nonché superbo relatore, poi Linda Bracalente e gli altri sindacalisti presenti e il Gruppo di Emergency Macerata con Roberto Fontenla, Caterina Cirioni e il relatore Roberto Maccaroni con la sua potente, autorevole testimonianza. Ancora un ringraziamento alla relatrice Annalisa Cegna , Direttrice scientifica dell'Istituto storico di Macerata che con la sua professionalità e competenza ha arricchito la tavola rotonda. Presente anche l'ANFFAS di Potenza Picena della quale Francesco Bigoni ha portato i saluti. Bigoni anche eccelso musicista, ha contribuito con i suoi brani a rendere la serata indimenticabile come gli altri musicisti presenti: Daniel Mc Nally, Vago Bartowsky, la formazione Peppone Social Club con Kristian Sensini alla fisarmonica, artefici di performance straordinarie. Per le poesie "Il loro Grido è la mia voce" hanno letto i testi da loro scelti Silvia Gelosi , Serafino Sargentoni , Ismail Iljasi , Roberto Marconi , Paolo Rebichini e si sono lette alcune poesie di Norma Stramucci , non presente per sopravvenute ragioni di salute.
Ringraziamento va anche ad Andrea Garbuglia per la grafica dei bellissimi manifesti e a tutti i volontari che hanno lavorato per la riuscita dell'evento. Ci lasciamo alle spalle una serata indimenticabile, con la certezza che la strada dei diritti e della giustizia sociale si costruisce così: a testa alta, consapevolmente insieme e un piatto di pasta alla volta si sono raccolte 830€, divisi poi tra ANFFAS ed Emergency. Un piccolo gesto foriero di significato.
Di seguito alcuni frammenti, prendete tempo per vederli, presenze corporee e spirituali in armonia con l'Universo, sempre dalla parte giusta della Storia.
La Pastasciutta Antifascista è stata anche questo.
Al prossimo anno!

Continuate a seguire le nostre attività per informazioni e-mail [email protected]

27/07/2026
25/07/2026

Il 25 luglio 1943 nasceva una tradizione che parla al nostro presente: viva la Pastasciutta Antifascista!

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto, Macerata
Macerata
62100

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