Anpi Potenza Picena

Anpi Potenza Picena Storia, resistenza, memoria, costituzione

18/10/2026

In 100.000 a Roma per la "Via maestra", una manifestazione pacifica e forte!
Ieri 17 ottobre 2026 sul palco de La via Maestra si sono susseguite testimonianze dei lavoratori, studenti e della società civile.
Viva la Costituzione e chi la difende!
Viva l'Italia giusta! 🇮🇹

Ps. "Non ce lo dicono! 😝"

Adesso LA VIA MAESTRA a Piazza del Popolo, Roma.Una piazza democratica, sana e solidale!Tanta tanta speranza!
17/10/2026

Adesso LA VIA MAESTRA a Piazza del Popolo, Roma.
Una piazza democratica, sana e solidale!

Tanta tanta speranza!

17/10/2026
Adesso su LA VIA MAESTRA a Piazza del Popolo, Roma.Una piazza sana e solidale!• Difesa della Costituzione: Opposizione a...
17/10/2026

Adesso su LA VIA MAESTRA a Piazza del Popolo, Roma.

Una piazza sana e solidale!

• Difesa della Costituzione: Opposizione a riforme istituzionali come il premierato e l'autonomia differenziata.

• Lavoro e Diritti: Aumento di salari e pensioni, superamento della precarietà e contrasto al lavoro povero.

• Welfare e Servizi Pubblici: Investimenti in sanità e istruzione pubblica, diritto alla casa e tutela dell'ambiente.

• Pace: Contro il riarmo e a favore della libertà di dissenso e della democrazia.

🇮🇹

🔴 INSIEME PER LA COSTITUZIONE🇮🇹Basta bugie. Sabato 17 ottobre saremo a Roma, insieme sulla Via Maestra, per difendere i ...
08/10/2026

🔴 INSIEME PER LA COSTITUZIONE🇮🇹

Basta bugie. Sabato 17 ottobre saremo a Roma, insieme sulla Via Maestra, per difendere i valori della nostra Costituzione e chiedere risposte concrete su lavoro, sanità pubblica, scuola, ambiente e riforme sociali.
L'ANPI Nazionale aderisce convintamente alla mobilitazione al fianco della CGIL e di oltre cento associazioni.
Anche dal nostro territorio la partecipazione sarà forte!
FAI SENTIRE LA TUA VOCE!

🚌 ORGANIZZATI I PULLMAN DA MACERATA

Per agevolare il viaggio, la CGIL di Macerata ha previsto diversi punti di raccolta nella nostra provincia la mattina di sabato 17 ottobre.
I più vicini a noi sono:

📍 Porto Recanati (Distributore uscita autostrada) – ore 7:45

📍 Civitanova Marche (Uscita A14 - Parcheggio Globo) – ore 8:00

📍 Corridonia (Davanti Bar Paola) – ore 8:15

📍 Tolentino (Parcheggio MULTIPLEX) – ore 8:35

📍 Muccia (Bivio la Maddalena) – ore 9:00

🥪 Nota: Il pranzo al sacco è offerto dalla struttura organizzativa.

📞 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (Posti limitati)
Per riservare il tuo posto sul pullman contatta subito la Camera del Lavoro al numero:
👉 0733 245711

Ci vediamo a Roma: ore 13:30 in Piazza della Repubblica. Il corteo sfilerà fino a Piazza del Popolo.

Condividi il post e passa parola.

La Costituzione non si tocca, si applica! 🚩

🇮🇹

L'ANTIFASCISMO SOTTO ATTACCO: STRUMENTI PER CAPIRE IL PRESENTERiceviamo e pubblichiamo con grande piacere l'importante i...
07/10/2026

L'ANTIFASCISMO SOTTO ATTACCO: STRUMENTI PER CAPIRE IL PRESENTE

Riceviamo e pubblichiamo con grande piacere l'importante iniziativa provinciale organizzata in sinergia dalle sezioni ANPI Sez. "Augusto Pantanetti" Urbisaglia, ANPI Sezione 5 Comuni e ANPI Cingoli e Apiro.

Come ANPI Sezione "Scipioni e Cutini" di Picena, crediamo sia fondamantale fare rete e dare la massima risonanza agli eventi del nostro territorio.
Vi invitiamo quindi a partecipare alla rassegna di
presentazioni del volume "ANTIFASCISMO ILLEGALE" (Momo Edizioni), curato da MattiaTombolini.
Una panoramica netta, asciutta e diretta su come lo status dell'antifascismo stia cambiando in Europa e negli USA, trasformandosi da valore fondativo a questione di ordine pubblico. Gli incontri vedranno il curatore e editore in dialogo con la nostra Vicepresidente provinciale Macerata Avv. Lucrezia Boari (Anpi Comitato provinciale Macerata).

Ecco il programma completo dei tre appuntamenti:

🗓 VENERDÌ 16 OTTOBRE 2026

⏰️Ore 18:00 🌍Urbisaglia - Biblioteca di Urbisaglia (via Sacrario, 2)

⏰️Ore 21:00 🌍 Belforte del Chienti - Biblioteca Comunale “M. Ciocchetti” (via dell’Arme, 5) — con l'intervento dell'avv. Roberta Sforza (Associazione Avvocato di Strada)

🗓️ SABATO 17 OTTOBRE 2026

⏰ Ore 18:00 🌍 Cingoli - Presso il "Brillo Parlante" (via Roma, 11) — A seguire apericena a 20€, con prenotazione obbligatoria al ☎️ 0733 603678

Sosteniamo la cultura critica, l'editoria indipendente e il lavoro prezioso delle nostre sezioni ANPI sul territorio. Scegliete l'appuntamento più comodo per voi e partecipate!

(In allegato trovate la locandina ufficiale con la copertina del libro del volume edito da Momo Edizioni)

26/09/2026

Adesso Festa dell'uva 64° GRAPPOLO D'ORO di Potenza Picena: BELLA CIAO!

Grazie ai PATAGARRI!

🌈🇮🇹

Martedì 29 settembre, nel giorno in cui avrebbe compiuto 50 anni, verrà ricordato Claudio Gaetani, che ci ha lasciati im...
25/09/2026

Martedì 29 settembre, nel giorno in cui avrebbe compiuto 50 anni, verrà ricordato Claudio Gaetani, che ci ha lasciati improvvisamente e prematuramente quattro anni fa.
Claudio è stato tantissime cose: presidente della Sezione ANPI “Natale Mecozzi” di Civitanova Marche, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata, docente, esperto di cinema, scrittore e regista.
Noi della Sezione ANPI "Scipione e Cotini" di Potenza Picena ne conserviamo un ricordo bellissimo, legato in particolare alla sua preziosa collaborazione durante l'incontro che organizzammo per il film "L'ombra del giorno", in cui Claudio dialogò appassionatamente con il regista Giuseppe Piccioni.
Ma Claudio, ci teniamo a ribadirlo, è stato soprattutto un antifascista.
Resterà per sempre con noi attraverso le tante cose belle che ha saputo costruire e che continuano a parlarci con la sua voce. Per questo vi invitiamo a partecipare alle iniziative di martedì 29 che vedete nel manifesto.

Sempre con te Claudio, sulla strada dell'ANTIFASCISMO!

25/09/2026

« L'Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai, sorgente di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.»

Dal discorso di insediamento a Presidente della Repubblica Italiana del 9 luglio 1978.

Il partigiano Sandro Pertini nasceva esattamente 130 anni fa.
Nel cuore degli italiani resta il "presidente più amato di sempre", protagonista sul campo di quasi settant'anni di storia nazionale, dalla Prima guerra mondiale alla fine degli "anni di piombo", e personalità tra le più autorevoli e integerrime sul piano politico.

Ligure di Sangiovanni di Stella (nel savonese), Alessandro Pertini si trovò a combattere, fin dai vent'anni, per la patria e le proprie idee. Dopo l'esperienza della guerra '15-'18, aderì al Partito Socialista Unitario di Filippo Turati e si distinse per la sua energica opposizione al fascismo. Perseguitato per il suo impegno politico contro la dittatura di Mussolini, nel 1925 fu condannato a otto mesi di carcere per aver redatto un opuscolo antifascista. Fu nuovamente condannato nel 1927 per aver favorito l'espatrio di Filippo Turati in Francia, dove lo seguì in esilio per evitare l'assegnazione per cinque anni al confino. Continuò la sua attività antifascista anche all'estero e per questo, dopo essere rientrato sotto falso nome in Italia nel 1929, fu arrestato e condannato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato prima alla reclusione e successivamente al confino.
Solo nel 1944, riuscí ad evadere dal carcere di Regina Coeli. Contribuì a ricostruire il vecchio PSI fondando insieme a Pietro Nenni e Lelio Basso il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP). Il 10 settembre 1943 partecipò alla battaglia di Porta San Paolo nel tentativo di difendere Roma dall'occupazione tedesca. Divenne in seguito una delle personalità di primo piano della Resistenza e fu membro della giunta militare del Comitato di Liberazione Nazionale in rappresentanza del PSIUP. A Roma fu catturato dalle SS e condannato a morte; riuscì a salvarsi evadendo dal carcere di Regina Coeli assieme a Giuseppe Saragat e ad altri cinque esponenti socialisti grazie a un intervento dei partigiani delle Brigate Matteotti. Nella lotta di Resistenza fu attivo a Roma, in Toscana, Valle d'Aosta e Lombardia, distinguendosi in diverse azioni che gli valsero una medaglia d'oro al valor militare. Nell'aprile 1945 partecipò agli eventi che portarono alla liberazione dal nazifascismo, organizzando l'insurrezione di Milano e votando il decreto che condannò a morte Mussolini e gli altri gerarchi fascisti.

"IL FASCISMO NON È UN'OPINIONE, IL FASCISMO È UN CRIMINE E NON DEVE TORNARE MAI PIÙ".
Sandro Pertini

Nell'Italia repubblicana fu eletto deputato all'Assemblea Costituente per i socialisti, quindi senatore nella prima legislatura e deputato in quelle successive, sempre rieletto dal 1953 al 1976. Ricoprì per due legislature consecutive, dal 1968 al 1976, la carica di presidente della Camera dei deputati, infine fu eletto presidente della Repubblica Italiana l'8 luglio 1978, un mese dopo l'assassinio di Aldo Moro, mettendo d'accordo comunisti e democristiani e assolvendo nei sette anni al difficile compito di tenere unito il Paese, in un momento storico segnato da fortissime tensioni sociali, dal terrorismo e dagli anni di piombo.
"Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati".
Buon compleanno, Sandro Pertini!


03/09/2026

Nelle scorse ore, in Piazza Stazione a Porto Potenza Picena, è stata asportata la targa che ricorda la famiglia Behar. Un gesto vile che colpisce non solo un simbolo, ma la coscienza storica della nostra comunità. Come ANPI di Potenza Picena, che con pazienza abbiamo ricostruito il loro percorso e siamo stati promotori prima di quella targa e poi della posa delle Pietre d’Inciampo, sentiamo il dovere di andare oltre la ferma e necessaria condanna istituzionale. Rimuovere una targa significa voler far sparire di nuovo i volti e i nomi di chi è già stato vittima della furia nazifascista. Significa voler cancellare il ricordo di Erna, Rachele e Davide Behar, fuggiti da Trieste fino a Porto Potenza, dove furono arrestati nel novembre del 1943 per essere deportati nei campi di sterminio, da cui non fecero mai più ritorno. Chi ha compiuto questo atto ignobile dimostra non solo profonda ignoranza e inciviltà, ma anche che la memoria dà ancora fastidio a chi coltiva l'odio e l'indifferenza. Chi ha agito, però, si sbaglia: la memoria non è un pezzo di metallo che si può strappare via. La memoria è radicata nei nostri valori, nel lavoro che svolgiamo con le scuole del territorio e nelle pietre d'ottone incastonate davanti a quella che fu la penultima dimora di quella famiglia. Accogliamo l'impegno dell'Amministrazione Comunale a ricollocare una nuova targa. La nostra proposta è di posizionarla accanto alle Pietre d'Inciampo: un punto di sosta dove la pietra fa da memoria e la targa offre a chiunque passi la chiave digitale per approfondire, leggere e comprendere la loro e nostra storia.

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto, Macerata
Macerata
62100

Sito Web

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