31/07/2026
"Sono come tu mi vuoi" non è solo il titolo di una canzone famosa del secolo scorso, ma richiama anche una modalità relazionale che può caratterizzare alcune persone con un'identità poco strutturata.
👇 Mi spiego meglio, nonostante sappia che i social non premiano post lunghi e complessi.
Quando ci innamoriamo, o quando cerchiamo di corteggiare e farci notare da qualcuno che ci piace, è del tutto naturale provare a compiacerlo, creare punti di contatto e cercare un modo per agganciare l'altra persona, nel tentativo di conquistarla.
‼️ Oggi, però mi riferisco a quelle persone che, anziché mostrare chi sono, decidono di diventare ciò che pensano che l'altro vorrebbe.
Lo so, può sembrare un meccanismo particolare, eppure, se ci facciamo caso, parliamo spesso di relazioni disfunzionali e molto meno del contributo che, inconsapevolmente, le persone portano a quelle stesse dinamiche.
➡️ Oggi voglio soffermarmi proprio su questo meccanismo, che riguarda soprattutto chi si sente profondamente insicuro, chi non si considera amabile così com'è o si percepisce inadeguato.
🔸 ️Persone che finiscono per credere di poter agganciare l'altro non mostrando se stesse — al di là dei normali e fisiologici comportamenti di seduzione che tutti possiamo mettere in atto — ma trasformandosi nella persona ideale che immaginano l'altro desideri avere accanto.
🔹️Così, se l'altro è appassionato di palestra, si cerca di diventare un assiduo frequentatore della palestra, quasi un culturista. Se l'altro è un intellettuale, ci si sforza di apparire tali, iniziando a leggere libri o frequentando mostre, non perché rispecchino un interesse autentico, ma perché si pensa che siano ciò che l'altro desidera.
➡️Alla base di questo meccanismo c'è spesso una storia personale in cui l'identità ha faticato a consolidarsi. Un'infanzia in cui qualità, capacità e successi non sono stati riconosciuti, valorizzati o rispecchiati in modo adeguato.
Crescendo, può così svilupparsi la convinzione di non essere abbastanza per ciò che si è e che, per essere amati, sia necessario diventare qualcun altro.
Dei meccanismi che alimentano le relazioni disfunzionali, parlerò durante gli incontri che si terranno a Lucca l'8 e il 22 settembre, a Lucca.
Link evento https://facebook.com/events/s/le-relazioni-che-fanno-soffrir/1526369042294710/
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