18/08/2026
AMERICA: LA FINANZA STA ENTRANDO IN TENSIONE
Mentre un TRUMP balzano e imballato dichiara che, nientemeno HORMUZ è territorio americano, e tutte le tensioni in Medioriente si impennano, l'uomo continua a baloccarsi con dichiarazioni ormai prive di senso, e i sondaggi ai minimi con le elezioni di Mid term a poco più di settanta giorni, lo certificano senza tema di smentita.
TRUMP, un ondivago e incapace Presidente USA come non si è mai visto, crede di incantare tutti, fino a mutare i FATTI secondo le sue necessità, ma sarà l'ECONOMIA a dargli un brusco risveglio.
La guerra in IRAN non trova soluzione, lo stretto di Hormuz è chiuso, il petrolio è di nuovo a 90 dollari e il gas è raddoppiato da Marzo; e con l'inflazione alle porte, i mercati finanziari del debito sono già in forte allarme.
IL mercato dei BOND, che fornisce i mezzi necessari al governo USA per mandare avanti il paese (e per la guerra), è passato dal 2007 a oggi da 4.500 miliardi di dollari a 31.000. E quello stesso mercato deve fornire mezzi anche alle Big Tech. USA che stanno chiedendo altre migliaia di miliardi di dollari per gli investimenti tutti a debito nell'Intelligenza Artificiale.
Il debito pubblico USA ha raggiunto 40.000 miliardi, e paga già oltre 1.000 miliardi ogni anno solo per gli interessi.
Questa situazione ha già messo in allarme i mercati obbligazionari, che chiedono interessi sempre più alti per acquistare Titoli pubblici. Il trentennale USA è già sopra il 5,30%, mentre il decennale ha superato il 4,70%. E il resto dei paesi occidentali, tutti molto indebitati, segue a ruota. Per dire, il nostro BOT trentennale è al 4,85%, col decennale al 4,10%.
A questo punto i mercati stanno chiedendosi se i paesi più indebitati saranno in grado di sostenere un simile onere per il debito. Con America e Italia i paesi più a rischio. E i rendimenti USA stanno continuando a salire, dimostrando che gli investitori non si fidano più delle politiche economiche statunitensi. Tirarndosi dietro anche tutti gli altri paesi
Ci vuol poco a capire che per questa via, presto finiranno sotto pressione anche i mercati azionari. Quello USA dentro una bolla Tecnologica molto rischiosa. Con 440 miliardi di euro di risparmio europeo investiti a Wall Street, in gran parte in fondi e ETF, di cui i proprietari ignorano il rischio.
Questo inizio autunno, senza una sterzata radicale della politica economica e militare degli Stati Uniti, rischia di chiedere un conto molto salato all'intero occidente.