Comedì - Comunità Educante Diffusa

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Comedì è una rete di risorse a supporto delle scuole parentali. Ha l’obiettivo di agevolare la nascita e la crescita di nuovi nuclei educativi.

Cerchiamo genitori, educatori, laboratori creativi, Spazi disponibili, volontari, Educatori 'per caso'.

13/09/2022

Da Settembre lezioni di spagnolo in natura!
Cantando,giocando e ballando,insomma divertendosi!...con Judit Nebot madrelingua sp****la.

📍A Sestri Levante!

Per info e prenotazioni scrivere a:
[email protected]
oppure chiamare il numero 338/3622481

13/09/2022

DA SETTEMBRE...per bambini da 6 a 11 anni

"IL TEATRINO KERE'"

🎭TEATRO IN NATURA🌳

📍A SESTRI LEVANTE

LABORATORIO:
Introduzione:
• Presentazione del laboratorio.
• Il Teatro dei Burattini.
• Incontro ravvicinato tra i bambini, i burattinai, il teatrino e i burattini della compagnia. Studio dell'anatomia del burattino e costruzione:
• 1 - Animali in gommapiuma,
• 2 - Figure e Marionette del Teatro delle Ombre.
• 3 - Burattini in pasta di legno: uomini o animali. Il testo teatrale:
• Come costruire uno spettacolo: partendo da una traccia arrivare alla scrittura delle battute
attraverso l'improvvisazione, il gioco, gli spunti e i colpi di genio dei piccoli burattinai.
La scenografia:
• Realizzazione degli oggetti di scena.
• L'uso delle tempere, come creare i vari colori partendo dai colori primari.
• Colorazione della scenografia e/o degli oggetti di scena. Animazione:
• Nozioni sulle tecniche di manipolazione: la mano nuda, la mano da vita al burattino, il
burattino anima il teatrino.
• Lo spazio scenico: il teatrino e la scenografia.
• Caratterizzazione dei personaggi: movimenti, abitudini e tonalità delle voci.
• Lavorare in una compagnia: il rispetto dei tempi scenici e la coordinazione tra i suoi
componenti.
• Realizzazione dello spettacolo: imparare ed interpretare il copione. Spettacolo finale:
• Al termine del percorso i piccoli burattinai metteranno in scena il proprio spettacolo.
• Ogni bambino potrà portare a casa il suo burattino.
1 - ANIMALI IN GOMMAPIUMA
Età: dai 6 agli 11 anni.
Studio dell'anatomia del burattino:
• Caratteristiche della fisionomia del burattino.
• La mano e il burattino. Costruzione:
• Creazione della testa del burattino (gommapiuma, legno, colla, stoffa)
• Preparazione e/o assemblaggio di occhi, bocca, naso, orecchie, lingua ed eventuali accessori
(antenne, criniere, baffi, etc..).
• Stimolo all’osservazione di materiali di recupero e possibile utilizzo degli stessi.
• La preparazione dell'abito e il suo assemblaggio.
2- FIGURE E MARIONETTE DEL TEATRO DELLE OMBREEtà:
dai 6 ai 13 anni.
Studio delle ombre:
• Come si formano le ombre.
• Figure opache e figure traslucide.
• Luce naturale e luce artificiale.
• Colori primari e secondari.
Costruzione:
• Disegno di figure e/o marionette per il Teatro delle Ombre.
• Preparazione e/o assemblaggio delle figure (cartoncino, carta colorata traslucida, legno).
• Stimolo all’osservazione di materiali di recupero e possibile utilizzo degli stessi.
3 – BURATTINI IN PASTA DI LEGNO (UOMINI O ANIMALI)
Età: dagli 8 ai 13 anni.
Studio dell'anatomia del burattino:
• Analisi del proprio volto per coglierne gli aspetti caratteristici dell'espressività.
• Anatomia del cranio, proporzioni del volto e ritratti preparatori.
• Analisi della mano e tracciato di un cartamodello dell'abito del burattino. Realizzazione:
• Modellato in pasta di legno: la creazione della testa.
• Levigatura della testa del burattino.
• Colorazione della testa.
• Preparazione e assemblaggio della capigliatura e di eventuali accessori (cappelli, baffi, etc..).
• Stimolo all’osservazione di materiali di recupero e possibile utilizzo degli stessi.
• La preparazione dell'abito, delle mani e il loro assemblaggio.
👉RESPONSABILI DEL PROGETTO
La compagnia “Teatrino Ker'è” nasce nel 2001 a seguito del diploma di burattinaio di Alessandro D'Aloia presso la Scuola di Guarattelle di Napoli (1999-2001).
Dal 2001 presenta i suoi spettacoli nei teatri e in Festival Nazionali ed Internazionali. Tra questi il Teatro Sybaris di Castrovillari (2002) e il Teatro Ridotto di Bologna (2004) con lo spettacolo “La serenata di Pulcinella”. Poi il “Festival di Koper” (Slovenia, 2001), “On The Road Festival” Pelago (2003), “Festival di Canalarte” (2005) e “RaduPo Festival” (2006) con lo spettacolo “Il posto privato”. Dal 2006 al 2008 lavora in Messico in scuole, teatri e tenendo corsi di formazione per insegnanti della scuola primaria.
Nel 2011 Erica Canale Parola,con formazione artistica e dopo i seminari all'interno della “Fondazione Educativa Pestalozzi” di Quito, Ecuador (Tarifa-Spagna 2009, Quito-Ecuador 2011), entra a far parte della compagnia come scenografa e costruttrice di burattini all'interno della compagnia.
Dal 2011 il “Teatrino Ker'è” ha partecipato a numerosi Festival Internazionali. Tra questi “11° Con Bombos y Platillos” (Quito, Equador, 2011, “Pulcinella y la Pena Capital”), “6° Kabezas en mano” burattini per adulti (Cordoba, Argentina, “2012), “18° Festititeres” (Mar del Plata, Argentina, 2012), “12° El Cuyanito” (Mendoza, Argentina, 2012), “12° Festival Internazionale di Brasila” (Brasilia, Brasile, 2013, “Pulcinella y la Pena Capital”). Nel 2014 realizzano i burattini per la compagnia teatrale “Marcovaldo” (Napoli) e iniziano la loro collaborazione con l'associazione “Scena Madre” costruendo i pupazzi per lo spettacolo “SOMS, Storie Ostinate di Memoria e Speranza”. La compagnia nel 2014 e 2015 partecipa alle due edizioni del Festival “Allegria in cerchio” (Rapallo, S. Margherita, Arenzano, Olbia). Realizza poi corsi di costruzione e manipolazione di burattini nella scuola primaria V. Vassalle di Lavagna (Genova, anno scolastico 2014/15, 2015/16, 2016/17, 2017/18, 2018/19). Nel 2016 il “Teatrino Ker'é” crea lo spettacolo sulle migrazioni “Ma se ghe pensu... Mi vien voglia di tornare” (Crema), è invitato in Messico ai Festival Internazionali “7° Monifest” (Ciudad de Mexico), “Contarte” (Tlaxcala), “11° Encuentro de teatro independiente” (Estado de Mexico) e alla “XVI Feria internacional del libro” (Ciudad de Mexico). Nel 2016 realizza il progetto "I Fratelli Capone Emigranti per Tradizione" -burattini e claunerie- ("Festa della Biondina", Cana 2016/2017, "Festival dei Giochi Antichi" Scontrone 2018/2019, "XI Festival del Pensiero Popolare" S. Miniato 2019, “Teatro delle Guarattelle” Napoli 2019). Nel 2017 partecipa al “7° Festival Binacional-Tiriteando” (Ecuador/Colombia), realizza corsi di costruzione e manipolazione di burattini nella scuola primaria Gianelli di Chiavari (Genova, anno scolastico 2017/18, 2018/19) e con alunni delle scuole secondarie di primo grado a Lavagna con lo spettacolo sul bullismo "Un tranquillo week-end di noia" (Genova, anno scolastico 2017/18, 2018/19). Partecipa alla Rassegna Teatrale “Quante storie! Teatro sotto le stelle” (Casarza Ligure 2017, 2018, 2019). Nel 2018 crea lo Spettacolo Medioevale “La Santa Brigida”, nel 2019 "Pulcinella alla Corte dei Fieschi" e partecipa a “Medioevo con Gusto” (Lavagna 2018, 2019). Nel 2019 crea e porta in scena a Parigi lo spettacolo “Pulcinella e l’ultimo desiderio” con il musicista Gianluca Campanino. A maggio 2021 organizza e cura la direzione artistica de “Lo Sguardo di Giulia” ItinerArte - rassegna di arti pittoriche e teatrali (Lavagna, Ge).

📌Per info e prenotazioni scrivere a:
[email protected]
oppure chiamare il n. 338/3622481

13/09/2022

CAMMINARE INSIEME

Il progetto propone di creare, se necessario un programma di base di scienze , ma soprattutto un cammino creativo insieme alla curiosità dei ragazzi.
Gli incontri vogliono svilupparsi per quanto possibile all'aria aperta per osservare la natura e la scienza. Momenti di condivisione, di laboratori, partecipazione attiva e collaborazione.
La scienza comprende la vita che ci circonda, ha un ritmo ,come le stagioni, il respiro, le alte e basse maree e così il corpo umano.
Tutto è unione e si fa l'esperienza di trovare i collegamenti e la rete che esiste tra le cose.
Attraverso lo yoga ,esercizi di bioenergetica, di meditazione e di visualizzazione si può per esempio fare l'esperienza dell'apparato respiratorio così come quello muscolare.
In quanto naturopata è possibile far vivere le emozioni e sentimenti attraverso momenti di partecipazione anche attraverso massaggi per conoscere e approfondire in generale il corpo umano
Attraverso le domande che si presentano,portate dai ragazzi, si crea la mattinata di esperienza con un approccio costruttivo e pratico per unire l'aspetto mentale, quello sentimentale e fisico.
Programma di base
Chi sono?
Rapporto con il corpo
Rapporto con il mondo. Collaborazione, condivisione , gioco di fiducia
Rapporto con il passato
Quale è la legge fondamentale della natura?
Collegamento con apparato respiratorio e muscolare attraverso lo yoga, stretching, la meditazione, esercizi di respirazione , di visualizzazione e di bioenergetica. Massaggi
"Rispettare ogni filo d'erba per essere cittadini dell' Uni-verso"

"Che il seme del Cuore possa far crescere la pianta originale"

"Regalla unn-a semenza a-o çe e arrecheuggi i fruti stéllari"

" Regala un seme al cielo e raccogli i frutti stellari ",

Photos from Comedì - Comunità Educante Diffusa's post 12/09/2022
07/09/2022

CHIEDIAMO a coloro che hanno competenze spendibili nel settore dell'educazione di proporre percorsi di apprendimento originali, interdisciplinari per bimbi e ragazzi.

I percorsi possono essere lunghi e articolati quanto si vuole: laboratori singoli, percorsi di un mese, appuntamenti spalmati su tutto l'anno scolastico...
Il filo conduttore che unisce le varie esperienze creative sarà deciso dal gruppo, che sceglierà, tra gli altri, i vostri laboratori.

04/09/2022

QUALE EDUCAZIONE SCEGLIERE PER I PROPRI FIGLI? COME TROVARE GLI EDUCATORI? COME FORMARSI?

Entriamo finalmente nel vivo del discorso! Nei colori, nei suoni, nelle emozioni, nelle potenzialita’ dell’educazione alternativa.
Nei commenti a questo post trovate i link per esplorare gli approcci educativi e didattici alternativi e innovativi.
UTILE PER GENITORI ED EDUCATORI

Chi ha competenze spendibili nel settore educativo ( in pratica tutti: operatori olistici, artigiani, artisti, contadini, cuochi, inventori, ricercatori..) e veramente voglia di fare la differenza, potrebbe costruire un percorso di apprendimento tematico originale e interdisciplinare partendo dalle linee guida (link 1) , o dai testi usati nelle scuole, per veicolare una o più materie tramite il LINGUAGGIO ALTERNATIVO della propria competenza specifica.

Ad esempio sogniamo una matematica appresa osservando le proporzioni del mondo naturale e ascoltando musica, competenze verbali nutrite dal silenzio della meditazione e dall’ascolto profondo di sé e degli altri, una storia che si racconta nei quadri e a passeggio per l città, la scienza del corpo umano col massaggio e l’auto-massaggio, l’informatica elaborando al computer le risate degli amici o le voci rubate in strada, lezioni di cucina o ginnastica in inglese, così da trasferire le competenze linguistiche tramite esperienze di un quotidiano familiare o tramite attività fisica (che facilita la memorizzazione) eccetera.

I genitori o gli educatori in un percorso di istruzione alternativa possono scegliere tra i vari laboratori proposti secondo il filo conduttore e trame del proprio progetto.

26/08/2022

Un laboratorio scientifico-creativo adattabile a scolari dai 6 ai 13 anni. Un vero e proprio laboratorio di analisi, utilizzando però materiale di riciclo e di uso comune, non pericoloso ma non meno "sorprendente". Il tutto nell’ esigenza di trovare il colpevole di un furto e di dover quindi analizzare le prove lasciate dal ladro sulla scena del delitto.
Il fatto di dover costruire in molti casi la "strumentazione" che ci servirà, può dare l'impulso per creare anche un piccolo laboratorio di bricolage e la fantasia dei bambini/ragazzi che saranno chiamati a dare forma alla storia e ai personaggi coinvolti nel fantomatico furto, può estendere il laboratorio ad alcune fasi di scrittura creativa o storytelling, a seconda dell'età coinvolte.
Il laboratorio è guidato da un tecnico di laboratorio ospedaliero.
Il progetto dovrebbe concludersi in 5 o 6 incontri e avere una durata di circa 1 ora e mezza/2, tutto comunque adattabile alle varie esigenze.

16/08/2022

Non è facile trovare strutture nel verde da destinare a scuole parentali, anche avendo la possibilità di pagare, perché sono poche e a volte molto lontane dal centro, e soprattutto non è facile riuscire a prenderele in affitto a questo scopo, senza 'referenze' e garanzie economiche.
In questo post trovate una lista indicativa di luoghi dove Comedi' ha trovato strutture i cui proprietari sono aperti a questa possibilità. Le eventuali trattative saranno fatte dai genitori/educatori richiedenti e i proprietari. I volontari di Comedi' faranno solo da tramite.

Homepage – LAIF – L'Associazione Istruzione Famigliare 16/08/2022

ISTRUZIONE PARENTALE - NORMATIVA E BUROCRAZIA - PRIMI PASSI PER GENITORI E ASPIRANTI EDUCATORI
Per quanto riguarda l’orientamento primario, le normative e la burocrazia rilanciamo le informazioni valide a livello nazionale, elaborate dettagliatamente da www.laifitalia.it, alla quale raccomandiamo di iscriversi per approfondire la conoscenza a 360°dell’argomento Istruzione parentale e altri canali utilissimi (link nei commenti)
Normative e documenti* istituzionali nazionali e internazionali tutelano il diritto dei bimbi ad avere un’istruzione adeguata e il diritto-dovere dei genitori di scegliere COME istruirli, dando indicazioni utili all’orientamento didattico.
E’ importante conoscerli per rinforzare la consapevolezza del proprio diritto all’autodeterminazione e iniziare da una solida base giuridica e culturale, soprattutto in quanto sono proprio queste indicazioni che incoraggiano la scelta di una scuola innovativa e ‘diffusa’ .

Homepage – LAIF – L'Associazione Istruzione Famigliare È online il vademecum intitolato: “Homeschooling, l’apprendimento altrove”, una guida utile alle famiglie che vogliono conoscere e intraprendere questo cammino

15/08/2022

Si cercano sia risorse a pagamento, offerte da professionisti consapevoli, sia risorse gratuite, con la speranza di abbassare i costi dell’istruzione indipendente.
Per molti genitori è infatti difficile ritirare uno o più figli dalla scuola pubblica e dare loro un’educazione alternativa, gestire in autonomia la didattica, stravolgere (quando possibile) i ritmi lavorativi, avere autorevolezza e competenze per ottenere la giusta attenzione del figlio-scolaro e coprire, pagando, il fabbisogno esperienziale e di socializzazione prima in parte soddisfatto dalla frequentazione scolastica.
C’è bisogno di una Comunità educante, fatta di persone consapevoli che se una Resistenza c’è, è perché bambini e ragazzi ne possano fruire.

15/08/2022

Comedì è un progetto senza scopo di lucro, gestito da volontari alla ricerca di risorse utili a far nascere e crescere nuovi nuclei educativi parentali. Cerchiamo nuovi aderenti a una famiglia allargata che offra competenze o doni spazi e tempo libero anche per abbattere i costi dell’istruzione alternativa e regalare a più bimbi e ragazzi l’ educazione libera che meritano.

Perché “per educare un bambino serve un intero villaggio”.
Perché nella Comedìa della vita il bimbo incontra i ‘personaggi’ da cui impara per imitazione e ispirazione fino ad autodeterminarsi, ad essere protagonista della sua storia, a diventare uomo e non burattino eterodiretto.
Perché è necessaria una didattica esperienziale più che nozionistica, per contrastare lo scollamento identitario prodotto dagli stimoli frammentari dei mondi virtuali e reali e per ancorare i ragazzi alla vita reale locale, al ‘qui e ora’, al loro corpo e allo spazio silenzioso interiore dove tenere il ‘filo del sé’.

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