25/10/2020
"Quindi giusto per essere chiari e trasparenti:
Abbiamo sanificato le palestre,
Abbiamo diviso i corsi, smistato, smembrato, accorpato; abbattuto muri per rendere le stanze più ampie e arieggiate.
Abbiamo acquistato ogni tipo di dispositivo ammazza germi, creato percorsi per entrare, uscire, sedersi, contenitori, sacchetti per gli indumenti, sacchetti per i sacchetti dove ci sono gli indumenti che sono nei sacchetti ( che uno nella fretta di uscire perché è scaduto il suo tempo di permanenza nella palestra si veste direttamente con il sacchetto in macchina) .
Abbiamo comprato adesivi, cartelli, banner, frecce, colonnine gel, barriere, guanti, mascherine, copriscarpe, termoscanner, visiere, scope, stracci, Alcol al 70% no all 90% altrimenti non va bene, preso laurea in virologia 🤣
Abbiamo compilato ogni tipo di documento per la sicurezza, il garante della privacy, autocertificazioni , fotocopia documento fronte/retro.
Abbiamo assunto personale responsabile del termometro, per fare firmare autocertificazioni, per sanificare spogliatoi per sorvegliare armadietti, un referente del gabinetto, un laureato per la comunicazione dei protocolli e per la spiegazione dei protocolli.
In strutture particolarmente evolute, ordinando anche l'acqua di Lourdes certificata😂
Dopo queste semplicissime procedure, tutti in sala per la lezione, rigorosamente sul proprio bollino, dentro un quadrato, dopo aver diviso la superficie con il righello per rispettare il metri quadrati e dopo tanto altro ancora ce l' abbiamo fatta 💪 abbiamo ripreso in mano la nostra vita e le nostre esigenze vitali (fare sport a tutti i costi )
Siamo riusciti a superare il limite di resistenza, con la massima attenzione, con mezzi di fortuna, senza movida, con banchi a rotelle e monopattini, oltre i decreti e gli esperti, usando il buon senso che guida gli umili, quelli abituati a gestire le masse in un secondo, a preservare il corpo e la salute, perché sono gli strumenti del lavoro.
Un sacrificio silenzioso, perché per noi il gesto esprime tutto, già confinati ai margini della società come hobby e divertimento.
Ma non è bastato!
Gli sportivi, in piena tempesta, diventano scomodi e non essenziali, sono il superfluo sacrificabile, il capro espiatorio di una gestione sbagliata e contradittoria,
Non bastava ancora:
Ci hanno sfidato in diretta nazionale...
Ci hanno graziato nel primo giro avvertendoci che avevamo una settimana di tempo per essere rivoltati come calzini, come se fossimo bambini cattivi e ci hanno schierato artiglieria pesante per controlli a tappeto ...non si era mai visto neanche per stanare spacciatori, terroristi, pedofili e stupratori tutto ciò
Ma noi non molleremo!
Perché per primi siamo scesi in campo sensibilizzando le persone, attraverso la cura del corpo e della mente, perché siamo educatori e sentiamo la responsabilità morale di continuare con ogni mezzo, ad aiutare il prossimo a stare meglio, a essere disciplinato, a rispettare le regole in una comunità, a preservare la salute fisica e mentale.
Non abbiamo trascurato neanche per un momento la gravità della pandemia e le sue conseguenze, perché da sempre promuoviamo valori che sfuggono a molti .
NON METTETE IL CERVELLO IN QUARANTENA.
CARO GIUSEPPE SE NON PRENDI ALTRI PROVVEDIMENTI FRA UN MESE NON SARÀ CAMBIATO NIENTE, I CONTAGI AUMENTERANNO ANCORA, XCHÈ NON DIPENDE DALLA PALESTRA, DAL TEATRO, DAL CINEMA O DALLA GELATERIA BAR E RISTORANTE I CONTINUI CONTAGI.
MA FATTI UN GIRO IN UN AUTOBUS IN UNA FUNICOLARE O IN UN TRENO E POI NE RIPARLIAMO...
VERGOGNA...