05/06/2026
Scuola dell’infanzia “La Mimosa”: natura, tecnologia e valori.
Una giornata indimenticabile, sospesa tra il gioco, il teatro e l'emozione del grande salto
verso la scuola primaria.
I bambini di 5 anni della scuola dell'infanzia "La Mimosa" dell’IC “V. Pollione” hanno celebrato così la fine del loro percorso con la tanto attesa consegna dei diplomi, trasformando la festa di fine anno in un momento di profonda condivisione e
crescita.
Il cuore dell'evento è stato lo spettacolo teatrale “AMICI DELLA NATURA UNITI PER SEMPRE, IMPARERETE GLI UNI DAGLI ALTRI”, liberamente tratto dal celebre libro “Il robot selvaggio” di Peter Brown.
L’incontro tra un gruppo di bambini di 5 anni e un robot naufragato su un’isola selvaggia ha dato vita a una straordinaria magia fatta di teatro, empatia e scoperte.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto didattico “Imparo facendo”, un percorso
multisensoriale che quest’anno ha saputo coniugare natura, gioco e Coding con la
letteratura dell’infanzia, guidando i piccoli alunni “dal fare al pensare”.
Il progetto affonda le sue radici nell'esperienza concreta, attraverso la quale i bambini hanno esplorato il mondo circostante attivando tutti i sensi.
Le mani nella terra per toccare la natura, capirne i ritmi e "sporcarsi di meraviglia”.
Laboratori creativi dove la fantasia ha trasformato materiali semplici in idee, anche grazie alla scatola delle meraviglie, un attivatore di stupore per stimolare la curiosità quotidiana.
Il Coding dei piccoli esploratori, un primo approccio al pensiero computazionale, perfetto per muovere i primi passi nella logica e nella tecnologia.
Questo ricco bagaglio di esperienze ha trovato la sua sintesi perfetta nel progetto lettura,
che ha introdotto i bambini alle avventure di Roz, la celebre robot protagonista del libro.
La storia di questa macchina che impara a sopravvivere su un'isola deserta, fino ad
adottare un papero e a farsi accettare dalla comunità degli animali, ha letteralmente
stregato i piccoli alunni.
I bambini non sono stati semplici spettatori, ma veri e propri co-autori, hanno buttato giù
il canovaccio teatrale e realizzato parte delle scenografie e delle maschere, mettendo in
campo la manualità e le competenze apprese durante l’anno.
Attraverso la messa in scena, i piccoli esploratori hanno toccato con mano e interiorizzato
grandi concetti esistenziali, resi perfettamente alla loro misura.
Un viaggio che li ha portati a scoprire come l’affetto profondo nasca dal prendersi cura l’uno dell’altro, superando ogni legame di sangue, a capire che l’accoglienza è un dono prezioso per tutta la comunità , a imparare che di fronte agli ostacoli ci si può rimboccare le maniche per
cambiare le cose, fino a scoprire che anche il freddo metallo di un robot può ba***re
all’unisono con il cuore verde dell’isola.
Lo spettacolo ha sollevato un interrogativo profondo e attualissimo: la tecnologia è contro
la natura o può essere messa al suo servizio? Con la loro purezza, i bambini hanno dimostrato che l'equilibrio è possibile quando c'è rispetto e proprio come il robot selvaggio, hanno capito che la tecnologia è uno strumento meraviglioso, ma che la nostra vera casa, quella che ci nutre e ci insegna a vivere, è la natura selvaggia.
Questa esperienza dimostra come la scuola dell'infanzia possa essere un vero e proprio
laboratorio di vita, dove l'apprendimento non passa dai libri di testo, ma dalle mani, dal cuore e da un pizzico di sana tecnologia. Un percorso che ha permesso di esplorare e superare ogni contrasto, tracciando una linea continua tra l'ecosistema naturale e l'innovazione digitale, e lasciando negli alunni un bagaglio di emozioni che porteranno
dentro per sempre.
Con il diploma tra le mani e il cuore colmo di ricordi, i "grandi" della scuola dell'infanzia
“La Mimosa” sono pronti per la loro prossima avventura.
Come ha insegnato la loro Roz,
sono pronti a imparare gli uni dagli altri, uniti per sempre.
Buon viaggio, piccoli esploratori!