Sara Taroni - Coaching e Funzionamento Umano

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Sara Taroni - Coaching e Funzionamento Umano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Sara Taroni - Coaching e Funzionamento Umano, Forlì.

Guido persone, professionisti e atleti a migliorare come pensano, reagiscono e agiscono, lavorando sul funzionamento umano nei momenti che contano davvero, attraverso neuroscienze, coaching e psicologia cognitiva applicata.

15/10/2026

Cose che porterai concretamente e letteralmente a casa dal NeuroXforma® · Endurance Performance Lab: il workbook.

Non un semplice quaderno brandizzato ma una vera e propria dispensa con teoria ed esercizi che potrai rivedere quando vuoi!

Trovi il link 🔗 in bio per tutte le informazioni, modalità di partecipazione e iscrizione.

Ti aspetto!

13/10/2026

Questo grazie è per te.

Per te che hai organizzato la tua giornata per essere a Cervia (grazie mamma, Rachi, Daniele, Zia, Cate) o a Bertinoro (grazie babbo, Raffa e Rachi).
Per te Laurina che hai stravolto i tuoi programmi di lavoro per esserci.
Per chi mi ha aspettata lungo il percorso, chiamata per nome, sostenuta (grazie Paolo che mi aiuti sempre a migliorare e Annalisa e a tutti i Gorilla presenti).
Per chi ha seguito la gara da lontano e mi ha scritto prima, durante e dopo. Siete stati centinaia!
Grazie al mio mitico fisio Paolo.
Grazie a Maurizio per il contributo che mi hai dato fino a Giugno.

Il grazie più speciale va a mio marito Claudio che non so descrivere quanto sia importante per me, sei l’amore della mia vita e sei anche la mia stella polare. E anche a mio suocero Oreste che è stato un supporto fondamentale anche durante tutti i miei lunghi allenamenti in cui si è preso cura di Alke quando anche Claudio era impegnato.

Tra voi ci sono le persone più importanti della mia vita.

Ho sentito il vostro affetto come un fiume in piena. In una gara difficile, mi avete aiutata a ritrovare presenza e a dare il meglio di me quando la fatica si faceva sentire.

Ho concluso il mio sesto Ironman in 12 ore e 24 minuti, con il mio secondo miglior tempo di sempre.

Di quella giornata ricorderò anche le vostre voci, i vostri volti e tutto ciò che mi avete fatto sentire.

Le emozioni sono uno dei motivi più forti per cui scelgo queste gare così impegnative. E da questo punto di vista, Cervia è stata una delle più belle.

Dietro ogni presenza c’è una scelta.
Dietro ogni messaggio ci sono tempo e attenzione.

Oggi voglio riconoscere il valore di ciò che avete fatto per me. Perché esserci conta. E accorgersi di chi c’è, dirglielo, ringraziarlo conta altrettanto.

Se queste parole ti fanno pensare a qualcuno che ti è stato vicino in una tua sfida, scrivigli. Digli che cosa hai apprezzato e come ti ha aiutato.

Io oggi lo faccio anche qui.

Grazie di cuore a chi era sul percorso e a chi mi ha accompagnata da lontano.
Il vostro sostegno mi è arrivato. E ha fatto la differenza.

10/10/2026

«L’Ironman inizia al primo km della maratona.»

Me lo disse il mio allenatore Paolo una decina di anni fa, durante uno dei miei primi test. A Cervia, quelle parole mi sono tornate in mente.

Dopo il nuoto faticoso, i gel recuperati in T1 e la bici sotto il diluvio, davanti avevo ancora lei: la maratona. La Regina.

Supero la T2 dopo una sosta bagno forzata in cui ho perso altri minuti preziosi e parto.

Serviva un altro reset mentale.& ;

I primi chilometri sono stati difficili. Poi ho trovato il mio ritmo e sensazioni progressivamente migliori.

Lungo il percorso c’erano Claudio, amici, familiari e conoscenti. Mi aspettavano, mi chiamavano per nome, mi sostenevano.

Il tifo è energia gratis. E bisogna imparare a utilizzarla.

Dentro la fatica puoi chiuderti nelle tue sensazioni e perdere il contatto con ciò che ti circonda. Ricevere quel sostegno richiede anche la disponibilità ad accoglierlo.

Alzare lo sguardo.
Riconoscere una voce, una persona.
Portare quell’incoraggiamento nel gesto successivo: la postura, il ritmo, il prossimo passo.

Sapevo come dare valore a quel sostegno che ha contato moltissimo.

Ho concluso con la mia migliore maratona di sempre in una gara Ironman.
12 ore e 24 minuti complessivi. Il secondo miglior tempo dei miei sei Ironman.

Grazie a chi era lì e a chi mi ha scritto prima, durante e dopo. In quella giornata il vostro affetto è stato una risorsa concreta.

Il risultato è individuale.
La strada che permette di raggiungerlo, quasi mai.

Non basta allenarsi. Serve costruire un sistema che regga.

È la visione del NeuroXforma® Endurance Performance Lab: una giornata pratica per integrare mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

Programma e iscrizioni per Torino e Milano: link in bio.

08/10/2026

A Cervia mi sono trovata ad affrontare una mia grande paura: gareggiare con forte maltempo.

Oltre al risultato sportivo, porto a casa un’esperienza concreta a cui fare riferimento quando quella paura si ripresenterà.

La fiducia si costruisce anche così: riconoscendo come hai gestito una difficoltà e quali risorse hai utilizzato.

Quando qualcosa ti spaventa, puoi partire da tre domande:

• Qual è il rischio concreto in questo momento?
• Quali pensieri stanno aggiungendo tensione?
• Quale comportamento mi aiuta a gestire la situazione?

La risposta può essere adattare il ritmo, modificare il piano, chiedere aiuto o fermarti quando serve.

Il lavoro mentale mi ha aiutata a orientare attenzione e dialogo interno verso le scelte utili nelle condizioni che avevo davanti.

Da Mental Coach, alleno questo ogni giorno. Da atleta amatoriale, porto quel lavoro anche nelle mie gare.

La paura merita ascolto. Le decisioni richiedono lucidità. Entrambe le cose possono convivere.

Al NeuroXforma® Endurance Performance Lab lavoreremo anche sulla gestione della paura e della pressione, integrando mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

Scopri il programma e iscriviti alla tappa di Torino o Milano: link in bio.

06/10/2026

Avevo già perso tempo. Dovevo evitare di perdere anche lucidità.

Sono salita in bici dopo un nuoto più faticoso del previsto e una T1 allungata dai gel dimenticati nella sacca.

Davanti avevo 180 km. Continuare a ripensare a ciò che era successo avrebbe occupato l’attenzione che mi serviva per affrontarli.

Ho applicato il mio protocollo 3F ( che vedremo insieme con chi parteciperà al NeuroXforma® Endurance Performance Lab - link in bio) per chiudere mentalmente quelle due fasi e concentrarmi sulla successiva.

Poi, intorno al 30° km, è ricominciato il diluvio: bombe d’acqua e vento, a tratti per circa 70 km.

La priorità era adattare il ritmo alle condizioni, gestire i rischi e dosare l’energia per la gara ancora da fare.

Ho concluso la bici a poco più di 30 km/h di media, in poco meno di sei ore.

Il lavoro mentale mi ha aiutata a riportare l’attenzione sulle scelte che potevo ancora fare, mentre le condizioni continuavano a cambiare.

È questo che voglio lasciarti: dopo un imprevisto, riconosci quello che è successo. Correggi ciò che puoi. Poi chiediti quale azione serve adesso.

Puoi portare con te l’informazione utile di un errore senza continuare a rimproverarti per averlo commesso.
Puoi modificare il piano e continuare a lavorare per il tuo obiettivo.

Anche questa capacità si allena.

Al NeuroXforma® Endurance Performance Lab applicherai il protocollo 3F a una situazione reale di pressione o difficoltà, individuando una prossima azione concreta e controllabile.

Scopri il programma e tutte le informazioni sulle tappe di Torino e Milano dal link in bio.

01/10/2026

Stavo per iniziare 180 km in bici lasciando i gel nella sacca.

Me ne sono accorta grazie al mio consueto check mentale, quasi all’uscita della zona cambio.

Sono tornata indietro. Ho perso tempo ed energia, ma ho recuperato ciò che mi serviva per la strategia nutrizionale della gara.

Nel reel ti racconto l’episodio. Qui voglio fermarmi su quello che mi ha insegnato.

Con la vecchia bici sistemavo i gel nella borsetta il giorno prima.
Con quella nuova dovevo trasferirli dalla sacca durante la T1, la transizione dal nuoto alla bici.

Avevo cambiato l’organizzazione. Quel passaggio, però, non era ancora diventato automatico.

Sapere dove fossero i gel non è bastato a ricordarmi di prenderli, dopo un nuoto faticoso e sotto la pioggia.

Il controllo finale ha intercettato la dimenticanza.
Allenare in modo più specifico la nuova sequenza avrebbe potuto prevenirla.

Quando cambi attrezzatura, disposizione del materiale o strategia, porta quel cambiamento anche nelle tue prove pratiche:

• Quale gesto facevi prima?
• Quale gesto devi fare adesso, e in quale momento?
• Come verifichi di averlo eseguito?

Simula la sequenza completa e mantieni un controllo sui passaggi critici, anche quando ti sembrano acquisiti.

La preparazione comprende anche questi dettagli.

Al NeuroXforma® Endurance Performance Lab – Off Season Edition lavoreremo anche su come rendere disponibili le risposte utili sotto fatica e pressione.

29/09/2026

Quale aspetto della tua preparazione merita più attenzione prima della prossima gara?

La gestione della pressione?
L’energia e il recupero?
La forza?
La capacità di mantenere il focus quando arriva una difficoltà?

Da queste domande nasce il NeuroXforma® Endurance Performance Lab.

Una giornata pratica in presenza per atleti endurance amatoriali che vogliono preparare il proprio obiettivo integrando mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

Se corri, pedali nuoti o pratichi triathlon, il laboratorio è pensato per te: puoi essere alla prima grande sfida oppure avere già esperienza e voler mettere ordine nella tua preparazione.

Durante la giornata lavorerai attraverso esempi, esercitazioni e confronto.

Porterai a casa:
▪️ il workbook del Lab;
▪️ il protocollo 3F applicato a una tua situazione reale di pressione o difficoltà;
▪️ il piano d’azione “Obiettivo lungo, focus corto”, compilato durante il laboratorio.

Torino — sabato 12 dicembre 2026
Milano — domenica 17 gennaio 2027
Dalle 10:30 alle 18:30
Massimo 30 partecipanti per giornata

Le iscrizioni sono aperte.

Scopri programma, sedi e quote e scegli la tua data dal link nel primo commento.

29/09/2026

Quale aspetto della tua preparazione merita più attenzione prima della prossima gara?

La gestione della pressione?
L’energia e il recupero?
La forza?
La capacità di mantenere il focus quando arriva una difficoltà?

Da queste domande nasce il NeuroXforma® Endurance Performance Lab.

Una giornata pratica in presenza per atleti endurance amatoriali che vogliono preparare il proprio obiettivo integrando mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

Se corri, pedali nuoti o pratichi triathlon, il laboratorio è pensato per te: puoi essere alla prima grande sfida oppure avere già esperienza e voler mettere ordine nella tua preparazione.

Durante la giornata lavorerai attraverso esempi, esercitazioni e confronto.

Porterai a casa:
▪️ il workbook del Lab;
▪️ il protocollo 3F applicato a una tua situazione reale di pressione o difficoltà;
▪️ il piano d’azione “Obiettivo lungo, focus corto”, compilato durante il laboratorio.

Torino — sabato 12 dicembre 2026
Milano — domenica 17 gennaio 2027
Dalle 10:30 alle 18:30
Massimo 30 partecipanti per giornata

Le iscrizioni sono aperte.

Scopri programma, sedi e quote e scegli la tua data dal link

https://neuroxforma.it/endurance-performance-lab/

24/09/2026

La prossima boa. Poi quella dopo.

Durante il nuoto del mio sesto Ironman, questa è stata la mia indicazione mentale.

Mare agitato, correnti, pioggia e meduse hanno reso quei 3,8 km molto più faticosi del previsto: 1 ora e 25 minuti, con più energie consumate di quanto avessi pianificato.

Nel reel ti racconto com’è andata. Qui ti lascio lo strumento che ho utilizzato: accorciare il focus.

L’arrivo era la direzione.
La prossima boa era il riferimento.
La bracciata era l’azione.

Con l’attenzione necessaria alla rotta e alla sicurezza: fermarsi o chiedere assistenza resta una scelta da fare quando serve.

Pensare contemporaneamente a tutta la distanza, alla fatica e alle ore di gara ancora davanti non mi avrebbe aiutata a nuotare meglio in quel momento.

Mi serviva un compito concreto, vicino, su cui agire.

Puoi allenarlo anche tu:
• Prima di un allenamento, definisci l’obiettivo.
• Dividilo in riferimenti intermedi riconoscibili.
• Quando ti accorgi che stai pensando a tutto insieme, individua la prossima azione utile.

Può essere raggiungere una boa, gestire il tratto di salita davanti a te, mantenere il ritmo fino al prossimo riferimento.

Obiettivo lungo. Focus corto.
Una scelta da allenare prima di averne bisogno.

È uno dei principi su cui lavoreremo al NeuroXforma® Endurance Performance Lab, integrando mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

Il mio sesto Ironman: 12 ore e 24 minuti.Non il personal best che avevo preparato, ma una gara che merita di essere racc...
22/09/2026

Il mio sesto Ironman: 12 ore e 24 minuti.
Non il personal best che avevo preparato, ma una gara che merita di essere raccontata.

Sabato 19 settembre ho ottenuto il mio secondo miglior tempo e la mia migliore maratona in un Ironman.

In mezzo, una continua richiesta di adattamento.

NUOTO
Mare agitato, correnti, pioggia e meduse.
3,8 km in 1h25’, consumando più energie del previsto.

T1
Quasi all’uscita della zona cambio, il mio check mentale mi ha fatto accorgere dei gel dimenticati nella sacca.
Sono tornata indietro: altro tempo perso, ma strategia nutrizionale preservata.

BICI
Ho applicato il mio protocollo 3F per riportare l’attenzione su ciò che dovevo fare.
Poi, dal 30° km, bombe d’acqua e vento, a tratti per circa 70 km.
180 km conclusi in poco meno di 6 ore.

CORSA
Un altro reset mentale. Primi chilometri difficili, poi il ritmo e sensazioni progressivamente migliori.
E le persone care lungo il percorso: il tifo è energia gratis, ma bisogna imparare a utilizzarla.
È arrivata così la mia migliore maratona in un Ironman.

Il personal best non è arrivato. È un dato.
Il secondo miglior risultato, in una gara così complessa, è un altro dato.

Valutare una performance con lucidità significa tenere insieme entrambi. Senza sminuirsi e senza alibi.

Quattro principi da tenere sempre a mente:
• Quando le condizioni si complicano, accorcia il focus.
• Quando cambia il contesto, adatta gli automatismi.
• Dopo un errore, correggi ciò che puoi per evitare che influenzi la fase successiva.
• Usa il sostegno come una risorsa concreta.

Nello sport e nel business, un piano solido conta. Conta anche come riesci a funzionare quando la realtà si allontana dal piano.

Su questo lavoreremo al NeuroXforma® Endurance Performance Lab: una giornata pratica per atleti endurance amatoriali, tra mente, nutrizione, forza e gestione dell’energia.

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