24/07/2026
AUTISMO: FIGLI IN OMBRA 👥
(Stefania Palomba, pedagogista specializzata in Disturbi dello Spettro Autistico)
No, non sono loro. 💙
Sono i fratelli "sani". 🤍🤍🤍
Il rapporto fraterno spesso è reso problematico dai peculiari sintomi dell'autismo che compromettono la più importante via attraverso cui si instaurano le relazioni interpersonali: la comunicazione.
Mentre nella prima infanzia il rapporto tra fratelli è piuttosto buono e collaborativo, alcuni problemi possono emergere nelle fasi più avanzate della crescita e in età adolescenziale, quando i tratti autistici sono più evidenti e i fratelli rielaborano il loro ruolo rispetto al fratello o alla sorella con tale disturbo.
Il SENSO DI COLPA è spesso presente nei fratelli "sani", soprattutto se i genitori non hanno dedicato tempo alla spiegazione di che cosa è l'autismo, chiarendo che tale situazione NON è colpa di nessuno.
Ed il figlio "sano" non deve essere il futuro genitore del fratello autistico ma deve semplicemente fare il figlio, cercando di crescere il più armoniosamente possibile con il resto della famiglia.
Perché un fratello/sorella adulto mentalmente sereno, che nel corso della crescita è riuscito a ritagliarsi i propri spazi, sarà il miglior alleato, in futuro, per i genitori anziani e per il fratello autistico.
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"Son felice se d'intorno sento Amore"
da Un autistico in famiglia, L. Mazzone
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