CLICKER TRAINING PRO

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CLICKER TRAINING PRO Il CTP (Clicker Training Pro) è un percorso di formazione professionale dedicato a persone curiose

10/07/2025

Vorrei condividere con voi un ottimo esempio di "shaping" e di come si possa aiutare gradualmente un bambino a ridurre il bisogno del ciuccio, in modo delicato e senza stress.

Cosa ne pensate?

CLICK,
– Margherita Pescollderungg

UN ADDIO A KAREN PRYOR: Il cuore del rinforzo positivo 🥦 Oggi desidero condividere con te una notizia che ci tocca tutti...
07/01/2025

UN ADDIO A KAREN PRYOR: Il cuore del rinforzo positivo 🥦 Oggi desidero condividere con te una notizia che ci tocca tutti profondamente nel mondo dell'Animal training e della cinofilia. Karen Pryor, pioniera del rinforzo positivo e ispirazione per generazioni di trainer, ci ha lasciati il 4 gennaio 2025.

Karen ha trasformato il modo in cui comunichiamo con gli animali, divulgando il clicker training e dimostrando che gentilezza, empatia e rispetto sono i pilastri di qualsiasi relazione, animale o umana. Il suo libro Don’t Shoot the Dog e la fondazione della Karen Pryor Academy hanno formato migliaia di professionisti e appassionati, creando un'eredità che continuerà a vivere.

Karen ci ha insegnato che ogni passo avanti merita di essere celebrato e che il rinforzo positivo non è solo un metodo, ma un modo di vivere e di vedere il mondo.

Ricordiamola oggi e in ogni momento in cui vediamo il nostro animale collaborare con noi, non per obbligo, ma per puro piacere di condivisione. Ogni interazione basata sulla fiducia è un tributo al suo lavoro e alla sua visione.Grazie, Karen, per averci insegnato che con gentilezza possiamo costruire qualcosa di straordinario.

Nota: La foto utilizzata in questa comunicazione è stata gentilmente tratta dal sito ufficiale della Karen Pryor Academy.

CLICK,
– Margherita Pescollderungg

QUANDO IL PROTAGONISTA NON È CHI PENSI TU // Mi arriva questo fantastico video da una mia allieva che sta facendo una se...
03/01/2025

QUANDO IL PROTAGONISTA NON È CHI PENSI TU // Mi arriva questo fantastico video da una mia allieva che sta facendo una sessione di training con il suo cane... ma chi ruba la scena? Ovviamente il GATTO! 😹
Con la sua maestosa indifferenza e il tempismo perfetto, si piazza davanti alla videocamera e decide che il vero spettacolo è lui.

"Cane? Quale cane? Sono io la star qui!" 🌟

Non c’è niente da fare, i gatti hanno un talento innato per diventare i protagonisti anche quando non è il loro momento. Ma forse, chi può biasimarli? 😄

Raccontatemi nei commenti: anche i vostri gatti si sentono sempre al centro dell'attenzione?

CLICK,
– Margherita Pescollderungg

ALLENA IL CANE DI OGGI, NON QUELLO DI IERI // In questo primo giorno del 2025, voglio condividere con te una riflessione...
01/01/2025

ALLENA IL CANE DI OGGI, NON QUELLO DI IERI // In questo primo giorno del 2025, voglio condividere con te una riflessione che ritengo fondamentale per il nostro percorso insieme ai nostri cani. La frase “Allena il cane di oggi, di adesso, e non quello di ieri” è molto più di un semplice promemoria: è un invito a vedere il nostro cane con occhi nuovi, ogni singolo giorno.

Ogni giorno il nostro cane cambia, cresce, impara, ed è influenzato da ciò che gli accade. Continuare a etichettarlo con frasi come “Il mio cane è sempre stato così” o “Fa sempre così” significa non riconoscere il suo potenziale di evoluzione. Significa restare legati a quelle che mi piace chiamare “nebbie culturali”, convinzioni che spesso ci limitano nel vedere il nostro cane per ciò che è oggi.

Liberiamoci da queste etichette e iniziamo l’anno con la consapevolezza che i nostri cani sono lo specchio del modo in cui comunichiamo con loro. Comunicare non è solo voler bene, ma significa anche saper dare feedback chiari e precisi, lavorare con intenzione e creare un ambiente che favorisca il loro apprendimento.

Ricordiamoci che ogni sessione di training, ogni passeggiata, ogni interazione è un’opportunità per allenare il cane di adesso, quello che abbiamo davanti in quel momento, con le sue emozioni, le sue competenze e il suo stato d’animo.

Il mio augurio per il 2025 è che possiamo imparare a guardare i nostri cani con occhi nuovi, liberi da pregiudizi, e che possiamo costruire una relazione basata sulla crescita reciproca e sul rispetto delle loro esigenze.

Scrivete questa frase da qualche parte, tenetela a mente:
“Allena il cane di oggi, di adesso, non quello di ieri.”

Buon anno a tutti voi e ai vostri cani! 🐾
CLICK, Margherita

Una delle location più strepitose dove ho avuto il piacere di tenere unoStage di Clicker Training.
09/09/2024

Una delle location più strepitose dove ho avuto il piacere di tenere uno
Stage di Clicker Training.

TARGET-TERRA: Un aiuto per le sfide quotidiane 💪 Hai mai pensato di utilizzare il target-terra, come una pedana dove il ...
29/05/2024

TARGET-TERRA: Un aiuto per le sfide quotidiane 💪 Hai mai pensato di utilizzare il target-terra, come una pedana dove il tuo cane può appoggiare tutte e quattro le zampe, per affrontare le sfide della vita quotidiana? Quando lavavo il mio cane, spesso avevo il problema che si muoveva continuamente nella vasca, rendendo difficile la manipolazione e il lavaggio.

Poi ho avuto un'idea: usare la pedana che il mio cane conosceva già da altri esercizi come un target-terra all'interno della vasca. Il risultato è stato sorprendente! Il mio cane si è sentito più sicuro e ha smesso di muoversi, rendendo il momento del bagno molto più semplice e tranquillo.

E tu, come lavi il tuo cane? Quali sono le tue strategie per renderlo più facile? Condividi la tua esperienza nei commenti!

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

Mente Aperta e Cuore Attento. Nel training deve essere sempre così! YESSS,– Margherita Pescollderungg
10/03/2024

Mente Aperta e Cuore Attento. Nel training deve essere sempre così!

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

Continuiamo a parlare del potere di una catena comportamentale e dell'effetto che può avere nella costruzione di un comp...
08/03/2024

Continuiamo a parlare del potere di una catena comportamentale e dell'effetto che può avere nella costruzione di un comportamento. Le catene comportamentali, per chi potrebbe non essere familiare, sono sequenze di azioni che il cane apprende a eseguire in successione per raggiungere un obiettivo desiderato.

Durante i miei test, questa sequenza ha dimostrato ottimi risultati, e il comportamento di MiTi è diventato più fluido nel prendere e tenere un oggetto in bocca, fino ad arrivare a tenere il riportello di metallo senza esitazione.

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

07/03/2024

Durante un recente esercizio (Clicker Game) con il mio cane, MiTi, ho fatto un'osservazione che va ben oltre l'obiettivo prefissato per quella sessione di training, un'osservazione che desidero condividere con te.

MiTi si è girata improvvisamente (0:47 sec.), un gesto che non ho interpretato come una reazione a un rumore — dato che non ce n'erano. La mia reazione "istintiva" è stata quella di aumentare il mio comportamento presentando subito l'oggetto. Questo mio comportamento in realtà ha compromesso la qualità del training, introducendo elementi di confusione.

Questo episodio mi ha portato a riflettere su un aspetto fondamentale del training: spesso, di fronte a cambiamenti improvvisi nel comportamento dei nostri cani, tendiamo a modificare il nostro approccio, come aumentare le ricompense o cambiare strategia, senza considerare che a volte potrebbe essere più efficace semplicemente aggiustare il nostro comportamento. Non è sempre necessario un rinforzo più grande o diverso.

Considerando che stavo chiedendo a MiTi qualcosa di completamente nuovo, ho realizzato che probabilmente la sessione era stata troppo lunga e la sequenza di azioni richiesta troppo complessa. Questa riflessione mi ha insegnato l'importanza di inserire pause dopo ogni tre/quattro richieste, sottolineando che il segreto di un training efficace risiede spesso nella brevità delle sessioni.

Il test condotto con MiTi, documentato nel video, aveva lo scopo di osservare come la presentazione in sequenza di vari oggetti può portare il cane a raggiungere un comportamento completamente nuovo, che era quello di tenere in bocca il riportello in metallo. Ma di questo ne parliamo in un altro post.

Condividere questi momenti attraverso testi e video non è solo un modo per documentare il percorso formativo, ma offre anche a te (spero) preziosi spunti di riflessione e opportunità di apprendimento. Il video, in particolare, è uno strumento inestimabile che fornisce una testimonianza oggettiva dei nostri progressi e degli errori commessi.

Cosa ne pensi? Ti ispira a sperimentare e riflettere sul tuo approccio al training?

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

Spesso, durante il training, agiamo senza piena consapevolezza di come le nostre azioni possano servire a rinforzare alt...
03/03/2024

Spesso, durante il training, agiamo senza piena consapevolezza di come le nostre azioni possano servire a rinforzare altre azioni. Il Principio di Premack, sebbene studiato principalmente in teoria, così come il concetto delle catene comportamentali, offre una prospettiva preziosa che merita di essere esplorata e compresa più a fondo nella pratica. Questi principi ci insegnano che è possibile, e anzi vantaggioso, utilizzare determinati comportamenti desiderati come rinforzi per promuovere altri comportamenti positivi.

Diventare consapevoli della potenza di questi meccanismi può trasformare radicalmente il nostro approccio al training. Attraverso l'impiego di rinforzi positivi, possiamo ottenere risultati significativi senza dover ricorrere a punizioni o estinzioni del comportamento. Questo approccio non solo è più etico ma si allinea anche con una comprensione più profonda dei bisogni e delle motivazioni del cane.

Nei prossimi giorni, condividerò alcune riflessioni e considerazioni pratiche su come possiamo applicare questi principi per diventare trainer ancora più efficaci e sensibili. È fondamentale che noi, come educatori e amanti degli animali, impariamo a sfruttare queste tecniche per migliorare il benessere e la felicità dei animali.

Ti invito a riflettere su questo tema e a condividere le tue esperienze e pensieri.

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

Il mio cane non vuole giocare né mangiare. Spesso mi chiedo perché non gli piaccia fare queste cose. Forse è il momento ...
01/03/2024

Il mio cane non vuole giocare né mangiare. Spesso mi chiedo perché non gli piaccia fare queste cose. Forse è il momento di cambiare prospettiva, non concentrarsi solo su cibo e giochi, ma su come interagiamo con loro. Le nostre azioni influenzano le loro. A volte, il problema non è il cane, ma siamo noi. C'è chi offre cibo senza poi darlo davvero, o compra tanti giochi ma non permette al cane di goderseli a lungo. Allora, di chi è la colpa?

Proviamo a guardare la situazione da un altro punto di vista. Forse non dovremmo sempre incolpare il cane, ma riflettere sul nostro comportamento.

Come diceva Bob Bailey, addestrare l'animale è la parte facile; cambiare il nostro comportamento è quella difficile.

YESSS,
– Margherita Pescollderungg

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