25/02/2015
UN ANNO E MEZZO NEL CONTINENTE BRUCIATO DAL SOLE
Pro e contro della vita in Australia :D
Premessa: Questo sara' un post molto lungo, ma ricco di informazioni. Nella prima parte verra' descritta la mia esperienza australiana, quindi se non vi frega niente potete anche saltarla e andare direttamente alla seconda, dove invece riportero' informazioni generiche e risposte alla domanda: "Vorrei tanto partire per l'Australia ma non so se sia il caso. Dovrei oppure e' una cattiva idea?"
PARTE I
Ricordo ancora il giorno in cui lasciai l'Italia per tentare la fortuna in questo posto, era il 23 Giugno 2013, un giorno che fu carico di emozioni e allo stesso tempo ricco di stress. Partii senza conoscenze, completamente allo sbaraglio. L'unico punto di forza erano le mie compagne di viaggio, Cristiana e Claudia.
Il primo mese a Perth fu tremendo: arrivammo in pieno inverno, e a quanto pare in Australia equivale a locali chiusi alle 5 del pomeriggio e dimezzamento del personale. Trovare lavoro risulto' un'impresa titanica. Lasciammo centinaia di curriculum, ma nessuno rispose. Per un mese andammo avanti a stento, risparmiando sul cibo e vivendo in un ostello, con decine di persone nella nostra stessa situazione.
Proprio quando stavamo per mollare tutto, ecco che la fortuna busso' alla nostra porta: un contadino aveva letto un nostro annuncio su Gumtree (una specie di Cerco&Trovo online) e ci offri' un lavoro nella sua farm per due settimane. Sebbene dubbiosi e spaventati (non sapevamo dove fosse la farm, ne chi fosse il tizio), accettamo per disperazione.
Quell'uomo, divenne il nostro salvatore e nostro piu' caro amico qui in Australia. Sebbene il lavoro non fosse dei migliori (tagliare la coda agli agnelli, bleah!), ogni ora ci venne pagata. Vitto e alloggio erano inclusi nel pacchetto, e ci mise a disposizione pure un pick up per spostarci nella farm.
Dopo di lui, fummo accolti dalla BP Roadhouse di Goomalling, dove lavorammo per sei mesi e ritornammo a Ottobre 2014 su richiesta dei precedenti proprietari. Queste due esperienze lavorative ci regalarono soldi, esperienza e affetto...ci fecero sentire parte della comunita'. Per la prima volta dopo aver lasciato l'Italia, sentii di aver trovato una nuova famiglia.
Sebbene avessimo delle condizioni lavorative ideali, la noia era troppa e con la citta' piu' vicina a 150 km di macchina ci sentivamo tagliati fuori dal mondo. Fu questa la motivazione che ci spinse verso Sydney, una delle citta' piu' belle e vivaci del continente australiano.
Viviamo qui da circa un mese oramai, e le condizioni sono completamente diverse: tanta vita, relazioni umane pari a zero.
L'elevato numero di persone, imprese, locali d'intrattenimento e ristoranti evoca un clima di costante frenesia e competizione. Sebbene non sia ai livelli di New York, la sensazione di essere sempre di corsa e con il fiato sul collo non ti abbandona mai, specialmente se sei qui in cerca di lavoro e non piu' come turista.
I lavoratori competono tra di loro giocando al ribasso, ed i datori di lavoro ormai assumono in base a quello. Durante alcuni colloqui mi e' stato chiesto : "Quanto ti aspetti di essere pagato?". A quella domanda, mi sono sentito veramente in imbarazzo. Risposi 20 dollari all'ora (paga oraria standard per un normale lavoratore) e la risposta fu: "Ah, ok". Parlando con diverse persone, specialmente asiatiche, venne fuori che molti di loro lavoravano per 12 dollari l'ora (al di sotto del minimo salariale che in Australia e' di 16 dollari). Da quel giorno, iniziai a capire meglio la dinamica di questa citta' e dell'Australia in generale....
Sydney e' un posto bellissimo, piena di cose da fare e da vedere ma se non siete residenti o cittadini, dal mio punto di vista non ha anima. Come un vaso, e' bellissima al di fuori, ma vuota dentro.
Un vero peccato....
PARTE 2
Volete ve**re in Australia ma non siete sicuri al 100%?
Leggete questo post, potrebbe aiutarvi.
1) L'Australia va a fortuna. Questa e' la prima cosa che dovete sapere e fare vostra. La dea fortuna domina queste terre e se sarete abbastanza bravi da ottenere le sue grazie, arriverete lontano.
Potete avere zero conoscenza della lingua, nessuna esperienza e 0 voglia di fare, ma se avete una fortuna sfacciata, qua trovate....quindi prendete e fate le valigie!
Se non siete fortunati, passate al punto successivo.
2) Sebbene sia vero che questo continente non ha risentito molto della crisi economia e la sua economia e' ancora forte, non e' l'El Dorado. Gira molta disinformazione e voglio sfatarla.
L'Australia era l'El Dorado fino a 5 o 6 anni fa, quando l'occhio di Sauron puntava altrove. Oggi, tutti conoscono l'Australia e vengono qua con un Working Holiday Visa (possibilita' di lavorare Full Time per un massimo di 6 mesi per lo stesso datore di lavoro/ 1 anno di durata estensibile con 3 mesi di lavoro in farm), dagli italiani agli inglesi. Questo cosa significa? Una competizione mostruosa. Se non conoscete l'inglese siete fregati perche' assumeranno tutti backpackers inglesi o tedeschi che non hanno problemi a parlare con clienti e datori di lavoro.
Se non avete esperienza siete fregati. Come in Italia, vogliono tutti gente con un minimo (2 anni) di esperienza nel settore per la quale fate domanda (sebbene rispetto all'Italia ci siamo molta piu' offerta).
Conoscete l'inglese e avete esperienza? Fate le valigie e partite. Con un po' di determinazione riuscirete a trovare sicuramente, anche inerente a quello che avete studiato.
P.S. Se avete una laurea (specialmente in IT, Ingegneria, Medicina o Scienze Infermieristiche), parlate inglese fluente, avete esperienza e siete determinati QUA TROVATE COME NIENTE, QUINDI ALZATE IL SEDERINO E FATEVI UN VISTO WHV O STUDENT per ve**re in Australia a cercare lavoro!
In alternativa potrete anche provare ad ottenere uno SKILLED VISA (Visto PERMANENTE per persone qualificate e con esperienza provata di almeno 10 anni) tramite il sito del governo australiano.
3) Se non volete vivere in citta' ma le zone rurali fanno per voi, volete mettere da parte soldi e risparmiare, l'Australia ancora offre tanto.
Cercate annunci per lavorare nelle farm, roadhouse, hotels o pub nell'outback. La paga e' alta e spesso offrono anche una sistemazione. Il lato negativo e' che vivrete in paesini di 300 anime massimo, quindi se siete "party animals" lasciate perdere.
IMPORTANTE: Se conoscete un mestiere (Elettricista, idraulico, carpentiere, etc.) e avete un minimo di esperienza, nelle zone rurali cercano tantissimo! Pagano bene e possono anche farvi lo sponsor (Visto lavorativo che va dai 2 ai 4 anni).
4) Diffidate di chi vi dice di partire allo sbaraglio senza soldi nel conto. Non tanto perche' il Governo Australiano vi puo' controllare l'estratto conto, ma per il fatto che questo paese e' molto caro e finche' non troverete lavoro, di soldi ne spenderete, e pure parecchi.
Assicuratevi di avere almeno 2000 o 3000 Euro da parte prima di affrontare questo viaggio. Considerateli come un fondo-emergenza.
CONCLUSIONI:
L'Australia e' cambiata, mettetevelo in testa. Ci sono possibilita' ma non e' che vi tirano il lavoro appena scesi dall'aereo. Ho conosciuto tantissime persone che sono venute qua illuse, hanno speso tutti i soldi e sono tornati a casa con il broncio.
Se fate la scelta Australiana dovete aver capito bene i Pro e i Contro. Partire preparati e' gia' una gran cosa. Leggete i vari forum, post e articoli su internet. Fatevi un'idea e POI partite.
Ho scritto questo post in base ad esperienze sperimentate sulla mia pelle e di persone che ho conosciuto.
Spero di esservi stato d'aiuto, e se avete dubbi o domande non esitate a contattarmi. Sono ben felice di aiutare i miei connazionali, specialmente vedendo quanto possiamo essere cattivi tra di noi qui in Australia!
Cheers
Michele Giulietti