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Opificio Vocale Voce parlata, voce cantata e gender-affirming voice training. lezioni online

Opificio Vocale è il progetto di Riccardo Primitivo Fiorucci: percorsi, formazione e contenuti per conoscere, allenare e abitare la propria voce.

La voce non è qualcosa che hai. È qualcosa che fai.E come ogni gesto, può cambiare, adattarsi, trasformarsi.Nel tempo im...
13/10/2026

La voce non è qualcosa che hai. È qualcosa che fai.

E come ogni gesto, può cambiare, adattarsi, trasformarsi.

Nel tempo impariamo a usare la voce in certi modi. Alcuni ci somigliano, altri rispondono alle aspettative, alle abitudini, ai contesti in cui viviamo.

E se provassimo a esplorare anche altre possibilità?

RESET VOCALE nasce da questa domanda.

7 giorni. 7 esplorazioni guidate.

Ogni giorno un audio, una pratica da sperimentare, un’occasione per ascoltare ciò che accade e il mio feedback personale.

Non per trovare una voce migliore.
Non per imparare a suonare come qualcun altro.

Ma per riconoscere gli automatismi, ampliare le possibilità e scegliere con maggiore consapevolezza come comunicare.

Perché la voce è un gesto, non una condizione.

🌱 Le iscrizioni a RESET VOCALE sono aperte.

Trovi tutte le informazioni nel link in bio oppure scrivimi RESET in DM.

VocalTraining

Quando hai imparato a suonare “maschile” o “femminile”?Probabilmente nessuno ti ha dato istruzioni precise. Eppure, ment...
10/10/2026

Quando hai imparato a suonare “maschile” o “femminile”?

Probabilmente nessuno ti ha dato istruzioni precise. Eppure, mentre imparavamo a parlare, abbiamo incontrato voci, modelli e aspettative: quanto spazio occupare, come ridere, come arrabbiarci, come essere dolci.

Il corpo conta. Anche la storia.

Una cosa appresa non è necessariamente una cosa finta. Possiamo osservarla, metterla in movimento, scoprire quante possibilità contiene.

Nell’ultima puntata di Manifesti delle voci libere, «La voce che il genere si aspetta», parto da qui. E ti accompagno in un piccolo esperimento.

Prova quello della slide 6: che cosa hai cambiato? E come sapevi che cosa cambiare?

🎧 Ascolta la puntata su Spotify cercando Manifesti delle voci libere.
📬 Podcast e newsletter: opificiovocale.it

08/10/2026

La voce non è mai soltanto “la tua voce”.
Cambia con gli spazi, con le persone, con quanto ti senti liberə di esserci.

A volte non serve trovare una voce nuova.
Serve capire dove la tua voce si apre — e dove invece si restringe.

Se ti sei riconosciutə, salvalo o mandalo a qualcuno che cambia voce a
seconda di chi ha davanti.

08/10/2026

Grave ≠ maschile.
Acuta ≠ femminile.

L’altezza conta, certo. Ma una voce viene percepita anche attraverso
risonanza, articolazione, ritmo, intensità e modo di stare nello
spazio.

Per questo l’affermazione vocale non dovrebbe essere una corsa verso
“la voce giusta”.
Dovrebbe aumentare le possibilità.

Se ti interessa capire davvero come funziona una voce, seguimi.

08/10/2026

Ci sono giorni in cui la tua voce sembra diversa: più libera, più chiusa, più vicina a te o più lontana.

Non significa che stai fingendo. Significa che la voce vive nel corpo, nelle relazioni e nei luoghi che attraversi.

Cambiamo voce quando cambia lo spazio in cui ci sentiamo.

Condividi questo reel con chi si è sentitə falsə solo perché la propria voce, a volte, cambia.

02/10/2026

Opificio Vocale adesso ha anche uno Studio.

Non una piattaforma piena di funzioni da usare perché “si deve”.
Uno spazio semplice in cui il lavoro fatto insieme può continuare ad
avere una memoria.

Chi lavora con me può accedere al proprio spazio personale e ritrovare
ciò che abbiamo attraversato durante le lezioni: riepiloghi,
indicazioni, esercizi e materiali condivisi.

Per me significa anche poter seguire meglio ogni percorso, senza
ridurlo a una serie di appuntamenti separati.

È una piccola cosa tecnologica.
Ma racconta abbastanza bene come penso il lavoro sulla voce: un
processo, non una prestazione isolata.

Studio è già attivo dentro l’app di Opificio Vocale.

app.opificiovocale.it

La voce non è qualcosa che trovi.È qualcosa che fai.Ogni volta che parli, la tua voce prende forma nell’incontro tra cor...
01/10/2026

La voce non è qualcosa che trovi.
È qualcosa che fai.

Ogni volta che parli, la tua voce prende forma nell’incontro tra corpo, storia, ambiente, relazioni, aspettative.

E questo significa anche una cosa meno comoda:
non tutto ciò che riconosciamo come “naturale” nella voce lo è davvero.

Abbiamo imparato modi di parlare.
Abbiamo imparato quali voci ascoltare come autorevoli, dolci, forti, maschili, femminili, appropriate.
Abbiamo imparato anche quanto spazio possiamo occupare con la nostra voce.

E forse possiamo imparare altro.

Il prossimo Manifesto delle Voci Libere partirà proprio da qui:
La voce che il genere si aspetta.

Ora sono curioso:
c’è qualcosa nel tuo modo di parlare che senti davvero tuo, e qualcosa che pensi di aver imparato dagli altri?

Scrivimelo nei commenti.
E se questo post ti ha fatto pensare a qualcuno, mandaglielo.

Segui Riccardo Primitivo Fiorucci | Voice Teacher & Vocal Trainer se vuoi continuare a esplorare voce, identità, corpo e comunicazione senza ricette su come una voce “dovrebbe” essere.

21/09/2026

125 ore di canto. Senza fermarsi.

A Berlino, più di 200 cori si stanno passando il palco uno dopo l’altro per cinque giorni.

E la cosa che mi colpisce non è tanto il record.

È il passaggio.

Una voce finisce.
Un’altra comincia.

Perché la voce non è solo qualcosa che abbiamo.
È anche qualcosa che ci passiamo.

E forse è proprio questo che succede ogni volta che cantiamo insieme.

📍 ATZE Musiktheater — Luxemburger Straße 20, Berlino
🗓 21–26 settembre 2026
⏰ Dalle 13:00 del 21 settembre alle 18:00 del 26 settembre
🎟 Ingresso gratuito per il pubblico, per tutte le 125 ore.

Se siete a Berlino, potete letteralmente entrare anche nel cuore della notte.

🎶 Tu con chi verresti a cantare qui?

Mandagli questo reel.

Coro OpificioVocale

19/09/2026

La mia voce non è la stessa in italiano, inglese e francese.

E non sto parlando solo di accento.

Cambiano il pitch medio, il ritmo, la prosodia, il modo in cui attacco le frasi, perfino il colore che percepisco nella voce.

Perché quando cambiamo lingua non sostituiamo semplicemente delle parole: cambiamo un intero modo di organizzare il suono.

E la cosa che mi interessa di più è questa: qual è la mia “vera” voce, allora?

Forse nessuna delle tre.
O forse tutte.

La voce non è un oggetto fisso che ci portiamo dietro: si modifica continuamente in relazione alla lingua, alle persone, agli spazi e a ciò che vogliamo comunicare.

🎧 Nel reel ti faccio sentire la stessa voce in francese, inglese e italiano.

Dimmi nei commenti: in quale lingua senti che cambio di più?

E se parli più lingue, prova a registrarti: potresti scoprire cose della tua voce che non avevi mai notato.

↗️ Mandalo a una persona bilingue o multilingue.
🔖 Salvalo se vuoi fare la prova anche tu.
➕ Seguimi se ti interessa esplorare la voce come qualcosa di molto più grande di “come suoni”.

multilinguismo voceparlata comunicazione opificiovocale

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