03/06/2026
Che favola, raga! Meravigliamoci di un mondo diverso!😍
Nelle serate del 22 e 23 aprile 2026, presso l’Auditorium Berellini di Cogoleto, si è concluso il progetto di laboratorio teatrale dell’IC Arenzano Cogoleto, patrocinato dal Comune di Cogoleto, che ha avuto come protagonisti 16 fantastici e versatili interpreti della classe 1^B, con la partecipazione straordinaria di un alunno di 3^B, due alunne che hanno realizzato stupende scenografie e costumi, e gli studenti delle classi del Corso Musicale che hanno eseguito coinvolgenti brani musicali.
“Che favola, raga! Meravigliamoci di un mondo diverso”, spettacolo che mette in scena personaggi del mito, della favola e della fiaba per rappresentare il sopruso, la prepotenza e il bullismo che usano la “diversità” come pretesto per la discriminazione e la violenza. Sotto l’apparente semplicità di tali generi letterari si celano significati profondi che invitano ragazzi e adulti a riflettere su temi drammaticamente attuali per sottolineare l’imprescindibile importanza del rispetto universale che regola l’armonia e l’ordine, il Kosmos, contro il disordine, il Chaos.
Nella dimensione di una realtà evocativa e immaginifica ninfe divine, quali Actea, Dafne, Euridice e Pitis, compiono un viaggio nella letteratura greca e latina, presentando il mito di Eco e Narciso, il mito di Pandora, La volpe e il corvo di Esopo, la favola di Fedro Lupus et Agnus in latino e una danza, ispirata a Il lago dei cigni in cui trionfa la bellezza della diversità. In un secondo momento è il Grillo Parlante a condurre gli spettatori nella fiaba italiana, prima in una scena nella quale le subdole lusinghe del Gatto e la Volpe hanno il sopravvento sull’ingenuità di Pinocchio, e poi, nel finale, in cui i compagni, da bulli, raggirano il Burattino e lo deridono: la canzonatura si trasforma in rissa e la rissa in violenza.
Il progetto si è potuto concretizzare grazie alla fondamentale collaborazione delle docenti Alessandra Candela e Luisa Vallarino della classe 1^B, e con il prezioso contributo di insegnanti in pensione come Marisa Bugna, Speranza Idini, Elisabetta Nano e Laura Storace che da tempo rappresentano un punto di riferimento per le docenti, le ragazze e i ragazzi coinvolti.
Oltre alla DS, Claudia Lorena, e all’assessore alla Cultura, Marina Bruzzone, che hanno sostenuto il progetto, si ringraziano Gianni Pinna per l’organizzazione, riprese e foto, Simone e Luca Gavarone per il servizio fotografico.
Un particolare ringraziamento a un gruppo di alunni di 3^B, come Letizia Biasion, Aurora Michelis, Dalila Pilloni, Ginevra Palmieri, Luca Gavarone e Alessandro Radice, che hanno collaborato come assistenti di scena e alle luci, sostenendo e incoraggiando le ragazze e i ragazzi di prima.
Sul palco le attrici e gli attori hanno creato una magia, la magia del teatro, in cui le emozioni prendono vita. Con spirito di gruppo, impegno proficuo, grande entusiasmo e la loro capacità interpretativa hanno dato vita a uno spettacolo straordinario e sono stati capaci di coinvolgere il pubblico che, numeroso, li ha inondati di applausi.
Grazie raga per quello che avete regalato a noi docenti e agli spettatori: una rappresentazione teatrale poetica e travolgente in cui si ride e si piange, che fa emozionare.
Che favola, raga! Meravigliatevi, continuate a sognare e costruite un mondo diverso: un’esperienza indimenticabile, che rimarrà nel cuore di tutti noi, grandi di adesso e di domani, interpreti, collaboratori e spettatori, culminata in tanta bellezza, la bellezza della diversità.❣️