Francesca Caldarone Consigliere Comunale di Cento

Francesca Caldarone Consigliere Comunale di Cento Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile.

Il Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe essere il garante dell'imparzialità e del rispetto delle regole. Invece, s...
30/07/2026

Il Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe essere il garante dell'imparzialità e del rispetto delle regole. Invece, seduta dopo seduta, ho la netta impressione che abbia scelto di essere la quarta colonna del PD, rinunciando al ruolo super partes che gli impone la sua carica.

Quando intervengo, vengo interrotto, richiamato e i miei interventi vengono commentati con toni che nulla hanno a che vedere con la neutralità istituzionale. Quando chiedo semplicemente il rispetto del regolamento, il regolamento viene usato contro di me.

Al contrario, quando i consiglieri della maggioranza escono dall'argomento, interrompono o rivolgono accuse pesanti durante i nostri interventi, tutto diventa improvvisamente consentito. C'è persino spazio per risate e atteggiamenti di complicità che mortificano il ruolo della Presidenza e il rispetto dovuto all'intero Consiglio Comunale.

Il silenzio del Sindaco davanti a tutto questo è altrettanto significativo. Evidentemente, un Presidente che tutela la maggioranza invece di garantire tutti i consiglieri fa comodo.

Io continuerò a pretendere il rispetto delle regole, non privilegi. Perché la democrazia si difende applicando lo stesso regolamento a tutti, non trasformando chi dovrebbe arbitrare in un giocatore della stessa squadra.

ACCORSI E IL PD CONTINUANO A SPENDERE SOLDI DEI CITTADINI PER IL DORMITORIO MENTRE CENTO AFFONDA TRA DEGRADO, INSICUREZZ...
08/07/2026

ACCORSI E IL PD CONTINUANO A SPENDERE SOLDI DEI CITTADINI PER IL DORMITORIO MENTRE CENTO AFFONDA TRA DEGRADO, INSICUREZZA E ABBANDONO

Ancora una volta il sindaco Accorsi e la maggioranza PD hanno deciso di destinare ulteriori risorse pubbliche al progetto del dormitorio. Dopo i 27.000 euro stanziati lo scorso mese, ieri è stata approvata una delibera per lo stanziamento di ulteriori 16.000 euro.
Una scelta politica precisa, reiterata nel tempo e che dimostra quali siano le loro vere priorità.
Mentre i cittadini chiedono più sicurezza, più controlli sul territorio, manutenzioni efficienti e interventi concreti contro il degrado urbano, l'amministrazione continua a investire denaro pubblico in un progetto che molti centesi non condividono.
I residenti assistono quotidianamente a episodi che alimentano preoccupazione e insicurezza. Diverse aree della città, dalla stazione a via Matteotti, sono ormai percepite da molti cittadini come zone problematiche, dove il degrado è sotto gli occhi di tutti.
La domanda che Accorsi e il PD dovrebbero avere il coraggio di rispondere è semplice: quanti soldi sono già stati spesi? E soprattutto, quali benefici concreti hanno ottenuto i cittadini di Cento in cambio di questi investimenti?
Nel frattempo le strade continuano ad avere bisogno di manutenzione, le caditoie si dimostrano insufficienti a fronte degli eventi meteorologici più intensi, e numerosi interventi attesi dai cittadini vengono rinviati o trascurati. Per queste necessità, però, le risorse sembrano non bastare mai.
Questa amministrazione ha fatto una scelta chiara: anteporre le proprie priorità politiche alle esigenze quotidiane dei cittadini. Una scelta che sta producendo malcontento crescente e che contribuisce ad aumentare la distanza tra il Palazzo e la realtà vissuta da famiglie, lavoratori, commercianti e residenti.
Dopo quattro anni di annunci, fotografie e propaganda, è arrivato il momento di fare i conti con i risultati. E i risultati, purtroppo, non sono mai arrivati.
Le priorità di un'amministrazione si misurano dai fatti e dalle risorse che decide di impiegare. Oggi è evidente che le priorità della giunta non coincidono con quelle di una parte crescente della città.

❤️🇮🇹🇮🇹
28/03/2026

❤️🇮🇹🇮🇹

Fratelli d’Italia Ferrara esprime grande soddisfazione per l’approvazione al Parlamento Europeo del “Return Hub”, una misura che introduce la possibilità di rimpatriare gli immigrati irregolari non soltanto nei Paesi di origine, ma anche verso Paesi terzi, rafforzando così gli strumenti a disposizione degli Stati membri per la gestione dei flussi migratori.

Si tratta di un risultato politico rilevante che conferma la validità dell’impostazione portata avanti dal Governo guidato da Giorgia Meloni. Il modello dei centri per il rimpatrio realizzati in Albania rappresenta infatti una risposta concreta ed efficace, pensata non solo per rendere più rapidi i rimpatri e più sicura l’Italia, ma anche per offrire una soluzione strutturale che oggi trova riconoscimento a livello europeo.

Aldilà delle sterili polemiche del centro-sinistra che ha sempre fatto il tifo contro questo importante provvedimento, oggi in Europa sta emergendo una linea più realistica e pragmatica nella gestione dell’immigrazione irregolare. Una linea che supera narrazioni ideologiche e affronta il fenomeno con strumenti efficaci, riconoscendo la necessità di regole chiare, procedure più snelle e tempi certi.

Fratelli d’Italia Ferrara sottolinea come per troppo tempo il dibattito sia stato condizionato da posizioni che hanno finito per ostacolare interventi efficaci, come il continuo ostruzionismo avuto negli anni sul DL Rimpatri, mentre oggi si afferma una visione che punta a coniugare legalità, sicurezza e responsabilità istituzionale.

Il contrasto all’immigrazione irregolare richiede infatti strumenti concreti e coordinamento tra i diversi livelli istituzionali. In questo senso, il Return Hub rappresenta un passo in avanti significativo, perché consente di superare blocchi procedurali e interpretazioni restrittive, come quelle legate alla definizione di “Paese sicuro”, che in passato hanno rallentato i rimpatri.

Con questa decisione, l’Europa compie un passo importante verso un sistema più efficiente e credibile, nel quale anche il modello Albania si inserisce come esperienza di riferimento, capace di contribuire a una gestione più ordinata e sostenibile dei flussi migratori.

Io sono sconcertata, questa persona è un Consigliere Comunale del PD.Poco tempo fa, aveva fatto bullismo dando del panci...
14/02/2026

Io sono sconcertata, questa persona è un Consigliere Comunale del PD.
Poco tempo fa, aveva fatto bullismo dando del panciuto al sindaco di Ferrara Alan Fabbri, oggi sostanzialmente dice che la maggioranza delle persone sono dei deliquenti e solo perché la pensano differentemente da lui.

Tralascio tutte le battute che escono dalla sua bocca durante i Consigli Comunali...

A Voi le conclusioni, questo è il PD di Cento.

Il Sindaco di Cento ha più volte fatto campagna elettorale sul presunto regolamento contro il bullismo, presentandolo co...
13/02/2026

Il Sindaco di Cento ha più volte fatto campagna elettorale sul presunto regolamento contro il bullismo, presentandolo come la grande conquista della sua Amministrazione. Peccato che, nella realtà, siano sempre più evidenti episodi di risse tra studenti, aggressioni dentro le scuole, bullismo diffuso e persino detenzione di coltelli da parte di minorenni.
Fratelli d’Italia chiede con chiarezza al Sindaco: quante volte il regolamento sul bullismo è stato effettivamente applicato? Perché la città merita fatti concreti, non proclami mediatici.
La Capogruppo Caldarone ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e alla Giunta per avere dati precisi e verificabili sull’applicazione del regolamento, così da capire se le parole e la campagna elettorale corrispondano a realtà o siano state solo slogan.
Fratelli d’Italia ribadisce: la sicurezza e la tutela dei ragazzi non si sbandiera in tv, si fa con azioni concrete.

13/02/2026

"Il sindaco di Cento ha più volte fatto campagna elettorale sul presunto regolamento contro il bullismo, presentandolo come la grande...

Mia figlia era sul treno che è stato fermato 5 minuti  prima che arrivasse sul binario dove era presente la bomba.Ieri h...
08/02/2026

Mia figlia era sul treno che è stato fermato 5 minuti prima che arrivasse sul binario dove era presente la bomba.

Ieri ho vissuto una mattinata piena di ansia e rabbia pensando a cosa sarebbe potuto accadere per colpa di questa gente che anziché andare a lavorare e vivere civilmente, ha scelto di delinquere e ammazzare gente.

Continuate a proteggere questa gentaglia dei centri sociali, mi raccomando.

🔵 Cavi tranciati, cabine elettrice incendiate e una bomba rudimentale ritrovata presso uno scambio sulla linea Bologna - Padova. Traffico paralizzato per ore. Questo il preoccupante bilancio di una giornata di ordinaria follia sulle ferrovie italiane in occasione dell'apertura dei giochi olimpici Milano-Cortina.

Per fortuna non ci sono stati incidenti con conseguenze fatali, ma il rischio è chiaro a tutti. Nella speranza che anche le manifestazioni oggi in programma non si trasformino nel pretesto per aggredire le Forze dell'Ordine e mettere a ferro e fuoco interi quartieri come successo sabato scorso a Torino.

Siamo di fronte ad un salto di qualità nella strategia eversiva di movimenti antagonisti, anarco insurrezionalisti, frange violente, No Pal, No Tav, centri sociali fuori controllo, che si sono saldati tra loro sotto una evidente strategia diretta probabilmente da vecchi arnesi dell'Autonomia e dell'estrema sinistra ancora in circolazione.

È giunto il momento per tutte le forze democratiche che si riconoscono nei valori della Costituzione repubblicana, di fare fronte comune contro il pericolo eversivo che sta avanzando con impressionante capacità organizzativa. Non è più il momento di pericolosi distinguo e ipocriti giustificazionismi. Da una parte c'è la legalità e la difesa dell'ordine democratico, dall'altra il nuovo squadrismo che vuol distruggere lo Stato liberale e si avvantaggia di una zona grigia che deve essere prosciugata attraverso il fronte comune delle Forze politiche, senza distinzione tra maggioranza e opposizione.

D'ora in poi non ci sono più alibi, chi giustifica è complice.

Sempre dalla parte giusta ❤️
01/02/2026

Sempre dalla parte giusta ❤️

Anni di insulti e solo perché non la pensi da comunista.Sono passati anche alle denunce, perché quando gli insulti non b...
29/01/2026

Anni di insulti e solo perché non la pensi da comunista.
Sono passati anche alle denunce, perché quando gli insulti non bastano ad atterrare l'avversario, ci vuole la magistratura.

Ho depositato all'autorità giudiziaria un esposto per porre all'attenzione l'incintamento d'odio politico che mi è stato...
27/01/2026

Ho depositato all'autorità giudiziaria un esposto per porre all'attenzione l'incintamento d'odio politico che mi è stato rivolto da un esponente della sinistra, che rievoca l'utilizzo delle chiavi inglesi per spaccare la testa alle persone di destra.

Queste frasi spaventano, riportano il ricordo ad atti di orrore...
Non possiamo stare zitti e farci spaventare dalla violenza.

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