05/09/2026
La crescita personale mi ha salvato la vita.
E non lo dico tanto per scrivere una frase forte.
14 anni fa ero un uomo completamente diverso.
Avevo dentro rabbia, paure, ferite, fallimenti.
Mi erano successe cose che non potevo cambiare e per tanto tempo non avevo capito che potevo però scegliere cosa farne.
Poi ho incontrato la crescita personale.
Ho incontrato libri, corsi, coach, mentori.
E piano piano ho iniziato a capire una cosa:
un coach non ti salva perché risolve i tuoi problemi.
Ti salva quando ti aiuta a vedere dentro di te risorse che da solo, in quel momento, non riesci più a vedere.
Nonostante anche chi avevo al mio fianco che mi ha sempre remato contro...non ho mollato.
Ed è anche per questo che oggi faccio questo lavoro.
Perché prima di insegnarlo agli altri, io sono stato dall’altra parte.
Oggi sono qui,e non smetteroʻ mai di continuare a formarmi, sono in Germania per la terza volta davanti a uno degli uomini che considero uno dei miei più grandi mentori: Tony Robbins.
66 anni di Leader, Uomo, padre e Mentore
Ore e ore sul palco.
Energia, presenza, competenza.
Ma quello che amo di quest’uomo va oltre le tecniche.
È vedere una persona che ancora ora a 66 anni continua ad avere fame di servire, dare, impattare vite.
E mentre lo guardo penso a una cosa.
Questo è il tipo di uomo e di coach che voglio diventare.
Non per essere Tony Robbins.
Ma per arrivare un giorno alla sua età e poter dire:
“Ho usato la mia vita per lasciare le persone un po’ migliori di come le ho trovate.”
Perché oggi so cosa può significare incontrare la persona giusta nel momento giusto.
A me ha cambiato la vita.
Ed è per questo che oggi ho scelto di dedicare una parte della mia vita a fare lo stesso per gli altri. ❤️
Mental coach frosinone