29/04/2026
Liberazione 2026 🐼
Weekend di gara più pazzo del solito perché ci vede impegnati su due fronti: per il Mediterraneo Cup a Potenza e contemporaneamente per l'europeo Master nientepopodimeno che a Barcellona. Il bottino è di quelli degni di nota, stavolta non solo per le prestazioni singolari degli i atleti, piuttosto per il singolo risultato di Mark, a cui facciamo le nostre più sentite congratulazioni per essersi portato a casa fieramente il titolo di VICE CAMPIONE EUROPEO!
Più che le parole o i sermoni ci piace parlare con i fatti, con le gare, i risultati e le voci di "chi c'era", ma stavolta in particolare, la voglia di raccontare la nostra cronistoria è un po' più grande del solito...
Un grazie in particolare a tutti i Lazy che nonostante non abbiano lottato si sono sorbiti una giornata intera in palazzetto, solo per urlare e supportare i compagni di squadra occupati a malmenarsi sul tatami, e per chi doveva esserci e non è riuscito purtroppo a recuperare in tempo: siete speciali ❤️
Oggi, nonostante non sia arrivata una medaglia per tutti i partecipanti, hanno tutti quanti vinto almeno una lotta, che, per chi mastica di questo sport, sa che la consistency è di casa in questa lazyness 🔥
Rimaniamo democratici, e di tutti i giorni della settimana vediamone uno ad uno, tenendo ben presente che domingo es domingo
6 atleti in gara
1 🥇 3 🥈 0 🥉
8 vittorie, 7 sconfitte
🥈 Mark - Sabato
Sebbene sia la domenica che lo ha visto protagonista sul tatami, è durante il sabato che ha trovato il modo di riposare, prendere le giuste energie, e trovare le motivazioni necessarie per performare bene il giorno seguente. Il risultato? Il fato lo vuole nelle eliminatorie dovendo, di fatti, affrontare 3 diversi avversari, tutti e 3 freschi... Mark non accusa la difficoltà fisica ed accetta la sfida reagendo con un passaggio di guardia nella prima lotta assicurandosi abbastanza punti da proseguire in sicurezza la restante parte della lotta. Pronti via, nemmeno il tempo di riposare, che si ritrova in semi finale con un connazionale (che ve lo diciamo a fare... Ovviamente riposato), pluri campione, pluri premiato, che dovrà però sottostare stavolta all'astuzia di zio Mark nell'addormentare la lotta ed esplodere negli ultimi 30 secondi alla ricerca di un vantaggio che trova e porta a casa l'accesso ad una finale europea, dolcissima. Finale che lo vede ancora una volta protagonista contro la testa di serie che si accorge di avere di fronte non una matricola qualsiasi, ma MARK GRECO! Stavolta, la forza e l'astuzia non bastano e Mark deve accontentarsi di un secondo posto dopo due vantaggi all'avversario (possiamo dire, un po' dubbi, ma confermiamo in ogni caso il risultato). Va detto e sottolineato che Mark è solito lottare nella categoria più complicata nelle gare nazionali, e che dopo diversi anni di "botte prese" negli adult, ha dimostrato che nei master può dire la sua, a livelli veramente alti, di quelli che meritano una pagina di giornale per quanto siano rari ed emozionanti... ICONA!
🥇🥈 Ronnie - Lunedì
La doccia fredda. Quella del giorno subito dopo il weekend. Quella che fai per riprenderti dopo le gioie immense di un fine settimana passato a fare quello che ti piace di più. Quella doccia fredda è stata l'ultima lotta di Ronnie a Potenza. Ma torniamo un attimo indietro. La mattina si apre con un ORO nel NO GI, per Ronnie, che, pur pieno di ansie varie, si presenta sulla materassina e dimostra anzitutto a se stesso che le ansie è bene lasciarle fuori: un sontuoso 17 a 0 che non lascia nulla all'immaginazione, niente al caso... Replica la prestazione magistrale nel GI, poche ore dopo nel pomeriggio in cui in semifinale avanza con un altrettanto convincente 7 a 2, in cui potremmo recriminare qualcosa sui due punti contro, ma è nella finale che succede il disastro, la doccia fredda: su un parziale che lo vedeva saldamente in vantaggio, confonde le grida dall'esterno che lo intimavano a muoversi per evitare passività come voci di incitamento che con il passare del tempo si trasformano in una squalifica per troppa passività: a 10 secondi dalla fine, in un momento in cui la gara era in completa gestione. È il modo più crudele per imparare una lezione, ma siamo anche sicuri che sia il modo più efficace. Ronnie ha dimostrato che nei prossimi campionati Italiani che si terranno tra 2 settimane andrà per dire la sua, a testa alta e spalle larghe e... Senza essere passivo!
🥈 Manuel - Martedì
Martedì. Quel giorno in cui sai già che la settimana è cominciata, che ormai il lunedì ti ha già schiaffeggiato e vorresti rifugiarti immediatamente in un nuovo weekend. Non puoi. Devi affrontare i demoni di tuttta la settimana, senza esclusione di colpi. Non importa quanto il lunedì ti abbia buttato a terra, non frega nulla a nessuno di quanto il martedì ti sia svegliato intoninto, non puoi saltare direttamente al weekend: devi lottare ancora una settimana. Non aggiungiamo altro, a Manuel lasciamo questo: la consapevolezza che si deve lottare sempre, dentro e fuori il tatami. Manuel ha trovato la forza che gli serviva per non gettare la spugna e prendersi una rivincita da una settimana che globalmente lo ha buttato a terra. Ma è affrontandola che ha anche raccolto una gioia, ed è combattendo che ha dimostrato il suo valore!
Gianmaria - Mercoledì
Non è il centro della settimana, ma se ci pensate bene, forse forse lo è un po' per tutti noi. Mercoledì è quello spartiacque tra l'inizio della settimana e la fine. Quel momento in cui i programmi del weekend cominciano a prendere forma, e siamo certi che per tutti c'è un orario specifico in cui avviene questo cambio di stato. Beh, Gianmaria si è trovato una po' da un lato e un po' dall'altro, dominando la prima lotta e rincorrendo sulla seconda. Sul filo del farcela nella sconfitta, col rischio di perdere tutto nella prima dolcissima lotta vinta. Gianmaria esordisce negli Adult con una vittoria che dimostra che il lavoro svolto sotto il Malet Nazionale è di ottima fattura, che non importa la categoria di peso o di età, quando c'è da spingere non si tira indietro. La seconda lotta ci ha però ricordato che oltre ad attaccare bisogna anche prendere fiato e difendersi, ma ci sarà tempo per delineare bene i confini della settimana, e del BJJ di Gian!
Andrea - Giovedì
Avete presente questa settimana? Come no, venerdì è festa e quindi il giovedì is the new venerdì. E quindi? E quindi Andrea avrà confuso le settimane e nel suo solito stato di quiete Zen affronta il suo primo incontro con il solito nel menù: precisione sopraffina che lo portano avanti di 18 a 0 prima di sottomettere l'avversario. Non si smuove di una virgola, "il fatto non è il suo" è il leitmotiv di Andrea degli ultimi mesi. Talmente "non è il suo" che per l'accesso al podio decide pure di cambiare tutto per vendicare un vecchio torto subito da un compagno di squadra. Ha cambiato talmente tanto che dopo aver preso i primi due punti non si è riconosciuto nemmeno lui stesso ed è stato così confuso che si è trovato in un arm bar dell'avversario, in men che non si dica... Andrea è da poco entrato nell'inferno degli Adult, ma sono già due volte che sfiora il podio. Quelli bravi dicono che è solo questione di tempo, noi diciamo che il nostro Flash ha solo bisogno di esplodere!
Luca - Venerdì
Il dilemma fino all'ultimo. Si parte o non si parte? Si scioglie solo poche ore prima, ed è in effetti il venerdì che sancisce la decisione di andare e lottare il giorno successivo a Barcellona. Ciascuno ha le proprie paturnie e il proprio bagaglio che si porta dietro, anche in gara, ma a prescindere da tutto Luca inaugura il suo primo europeo con una vittoria "by points" meditata e ragionata, per poi fermarsi ai piedi della semifinale contro un atleta brasiliano, indubbiamente più forte, ma che riesce ad ottenere la vittoria per sola decisione arbitrale. Non portiamo a casa medaglie, ma la soddisfazione di esserci stato e di non sentirsi per nulla fuori luogo...