11/08/2026
𝐋𝐀𝐈𝐍𝐎 𝐁𝐎𝐑𝐆𝐎: 𝐃𝐎𝐕𝐄 𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐀 𝐕𝐈𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐄 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀
Oggi, giornata in giro per la Calabria e in particolare in luoghi che custodiscono la propria storia, come , nel cuore del Pollino, la cui comunità sceglie di farla vivere, raccontarla e trasformarla in futuro.
È questa la direzione intrapresa dal Comune di Laino Borgo, che nell’estate 2026 mette insieme 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢, 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢, costruendo un percorso culturale che parte dalle radici più antiche del territorio e arriva fino ai linguaggi contemporanei.
Un percorso che trova il suo cuore nel progetto “𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞”, nato per accompagnare e valorizzare il nascente Museo e Parco Archeologico di Laino Borgo e le importanti scoperte emerse nell’area di Santa Gada.
Qui le campagne di scavo hanno progressivamente restituito testimonianze e scoperte di grande interesse e di straordinario valore scientifico. Perché un patrimonio archeologico non deve essere soltanto scoperto e conservato: deve essere conosciuto, vissuto e restituito alla comunità.
Da questa visione sono nati tre mesi di laboratori di archeologia sperimentale, laboratori di restauro e incontri divulgativi, coinvolgendo giovani, studenti, famiglie, studiosi ed esperti in un viaggio che ha dato risultati importanti.
𝐃𝐚𝐥𝐥'𝟏𝟏 𝐚𝐥 𝟏𝟑 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨, Laino Borgo riscopre una delle manifestazioni più identitarie e amate della propria comunità: il 𝐏𝐀𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐔 𝐈 𝐂𝐈𝐔𝐂𝐂𝐈i”, giunto alla XXVII edizione.
Tre giornate nelle quali i rioni tornano protagonisti e il paese diventa teatro di colori, sapori, musica e memoria popolare.
Si parte l'11 agosto con il raduno dei rioni, il sorteggio e l'assegnazione dei ciucci ai fantini; il 12 agosto spazio alle cene nelle contrade e alla degustazione dei prodotti tipici locali, con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Calabrese, in arte Peppone.
Il 13 agosto la tradizione incontra la storia con la rievocazione “𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐮𝐬 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐕 𝐢𝐧 𝐋𝐚𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨”, la sfilata dei rioni e dei cortei, gli sbandieratori, la musica della Conturband e, alle 19.00, l'attesissimo Palio cu i Ciucci 2026.
E a fine gara, ancora Laino: musica e sapori del territorio con “zafarani chini” e salsiccia lainese.
𝟏𝟒 𝐀𝐆𝐎𝐒𝐓𝐎: 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐀𝐑𝐓𝐄𝐌𝐈𝐃𝐄
E proprio il filo che unisce passato e presente conduce al 14 agosto.
Alle ore 21.00, in Piazza della Repubblica, nasce la prima edizione del Premio Artemide, riconoscimento dedicato alle eccellenze artistiche, culturali, scientifiche e istituzionali.
Un nome tutt'altro che casuale: il Premio affonda simbolicamente le proprie radici proprio nelle evidenze archeologiche di Santa Gada e nel culto femminile documentato dagli scavi. È un modo per fare di ciò che riaffiora dal passato un simbolo della nuova identità culturale di Laino Borgo.
Saranno premiati il 𝐌° 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐃𝐞 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚, 𝐥'𝐎𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐨𝐫𝐫𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐨, 𝐑𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐥𝐥𝐨, 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟗 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐆𝐚𝐝𝐚, 𝐞 𝐥'𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐨.
Il Premio vuole diventare qualcosa di più di una cerimonia: un ponte tra le radici di Laino Borgo e le eccellenze della Calabria, uno spazio nel quale archeologia, ricerca, cultura e territorio possano incontrarsi e guardare insieme al futuro.
𝐄 𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐀𝐓𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐑𝐎𝐘 𝐏𝐀𝐂𝐈 & 𝐀𝐑𝐄𝐓𝐔𝐒𝐊𝐀
Il 14 agosto la cultura lascerà poi spazio alla grande musica.
Dalle 22.00 Piazza della Repubblica accoglierà l'energia travolgente di ROY PACI & ARETUSKA, nell'anteprima del Festival Internazionale delle Bande Musicali.
Un grande evento che introduce idealmente il pubblico all'appuntamento di settembre, quando Laino Borgo ospiterà prestigiose formazioni bandistiche di livello nazionale e internazionale, tra cui la 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐞𝐫𝐨𝐧𝐚𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐥𝐭𝐚.
Dalla musica popolare alle grandi bande, dall'archeologia alla rievocazione storica, dai sapori delle contrade alla ricerca scientifica.
È questa la forza del progetto culturale che Laino Borgo sta costruendo: 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐦𝐚 𝐮𝐧 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
Un racconto che comincia dalle tracce lasciate secoli fa a Santa Gada, attraversa la memoria e le tradizioni della comunità e arriva nelle piazze, tra la gente, trasformando il patrimonio culturale in qualcosa di vivo.
Perché valorizzare un territorio significa certamente custodire ciò che è stato, ma soprattutto creare occasioni perché quella storia continui ad essere vissuta, raccontata e condivisa.