02/03/2024
PREMIAZIONE SCUOLE BANDO AMBIENTE E TERRITORIO
"Innanzitutto grazie a Casa Cervi e biblioteca Emilio Sereni per averci ospitato.
Ci sentiamo a casa, per vari motivi.
Oltre che la condivisione di ideali comuni, è l’attenzione all’ambiente che diventa oggi un imperativo di fronte alla velocità dei cambianti che sono in atto.
Abbiamo perso dal 2000 al 2023, nel cuore della pianura padana, il 50 % di avifauna (dati LIPU) a causa di un'agricoltura insostenibile.
Gennaio è stato l’anno più caldo di sempre con una media + 1.66 °C, battendo il 2020. La crisi climatica e la siccità sono state ben visibili in questi ultimi anni sul fiume Po, la peggiore crisi degli ultimi 2 secoli.
Il fiume Po, ancora una volta, ci unisce non solo nelle emergenze.
Il pensare quindi la premiazione in luoghi simbolici delle 4 province, quest’anno casa Cervi, è un modo per sentirci parte di una rete da rafforzare ed ampliare.
Grazie a tutte le scuole perché voi insegnanti vi siete messi in gioco.
Siete in prima linea, là dove l’educazione delle famiglie molte volte non arriva e dove la società non sempre aiuta. Avete (abbiamo) il compito di formare uomini e donne che abbiano chiaro il desiderio di cura. Cura dell’ambiente e cura della persona, sono in stretta relazione tra loro.
Il desiderio di cura nasce da vari fattori, penso che alla base occorra la capacità di fermarsi, dedicare tempo all’ascolto, studio, conoscenza anche scientifica delle problematiche sviluppando consapevolezza, capacità critica ed azione, in un tempo in cui è piu’ facile procedere per slogan che approfondire.
Il 2023 è stato l’anniversario dei 40 anni di mobilitazione della bassa del Po contro l’insediamento di una centrale atomica a foce Oglio, a Viadana. Se non è stata costruita è anche grazie alle migliaia di persone che con un impegno documentato di conoscenze ed informazione hanno creato un fronte comune, riapproppiandosi della sovranità che sta alla base delle democrazie, questo anche rimettendoci qual cosa.
Sono stati dei precursori delle tematiche che oggi trattiamo, vedi l’importanza di ridurre in primis i consumi in genere e le fonti fossili puntando sulle fonti energetiche rinnovabili, anche se oggi assistiamo ad un ritorno al passato.
Il modesto premio che dal 2011 assegnamo ha, nel suo piccolo, permesso la realizzazione di circa 40 progetti di educazione ambientale, coinvolgendo centinaia di studenti e famiglie. Piccole gocce di cui oggi abbiamo estremamente bisogno. Unire queste gocce e tante altre a partire da voi scuole, insegnati, studenti, associazioni territoriali, realtà attente come Riserva MAB Unesco, ci permette di dare risposte ad una siccità culturale in cui la difesa dell’ambiente del fiume si limita ad un green-washing e non ad un cambiamento strutturale dei comportamenti e dell’economia.
Allora mi piace ricordare una frase di Umberto a cui dedichiamo questo premio:
“Se sai parla, altrimenti informati”
D. Chiarini