14/04/2026
L'intima bellezza delle discipline razionali deriva dall'armonico ordine delle parti, una grafica, una compostezza creativa fatta di passaggi intuitivi che passano da prove ed errori.
Robert Musil, pubblico nel 1930 il primo volume del "L'Uomo Senza Qualità" da matematico si domandava come l'esattezza a volte cozzava con Anima.
Altri scienziati, come Johannes Kepler, aderivano all'idea che la Geometria e l'Archetipo dominavano il mondo.
E uno dei padri della quantistica meccanica, Werner Heisenberg, in una conferenza del 1970, sulle scienze esatte dichiarò: "sono la giusta armonia delle parti tra loro e rispetto al tutto".
Spesso possiamo vedere il libero arbitrio delle invenzioni collegato al rigore delle dimostrazioni e l'immaginazione può accordarsi con la ragione. La connessione tra definito e indefinito trova spazio per la bellezza e la libertà creativa.