14/12/2025
Caro Presidente, cara Antonella, vi ringraziamo per la meravigliosa giornata trascorsa insieme. Ancora un anno di collaborazione e stima ci ha uniti e tanti altri ci uniranno.
Cari amici, non me ne vogliate io con profonda commozione voglio ricordare Mimmo Manzo, che poche settimane fa ci ha lasciati ed è tornato alla Casa del Signore. È stato un grande sostegno dell’ANSI, una presenza preziosa e generosa, capace di offrire forza, dedizione e umanità al grande progetto che portiamo avanti. Il progetto ANSI resta fermamente legato alla sua memoria e ai valori che ha saputo trasmettere. Il suo esempio continuerà a vivere nel nostro impegno quotidiano.
Grazie Mimmo, per tutto ciò che ci hai donato. Mi sento di dire che il progetto ANSI oggi è fermo dove tu ci hai condotti.
La scomparsa di Mimmo Manzo, che tanto ha creduto e sostenuto questo percorso, ci impone una riflessione profonda ma anche un atto di coraggio. È tempo di una scossa vera, di un rinnovamento nel look, nel modus operandi, nel linguaggio e soprattutto nei programmi culturali e sociali. L’ANSI deve tornare a parlare al presente, a coinvolgere, ad essere motore di idee, partecipazione e crescita. L’ANSI deve tornare nelle scuole tra la gente, deve essere partecipativo, presente e propositivo: capace di ascoltare studenti, docenti e famiglie. Deve promuovere iniziative culturali, educative e sociali, costruire progetti concreti che rispondano ai bisogni reali della comunità scolastica.
Il grande progetto ANSI può rinascere se tutti noi ci impegniamo con coraggio, responsabilità e passione. Ma tutto ciò non può avvenire se restiamo isolati, ognuno per conto proprio. Perché un’associazione culturale e sociale non può essere una “mina vagante”: perde senso se non si confronta, se non costruisce insieme, se non organizza incontri reali di dibattito, di confronto e progettazione condivisa. Non basta incontrarsi una o due volte l’anno. È attraverso gli incontri e i confronti che si generano idee, si delineano progetti, si rafforza la comunità. La scuola e la società hanno bisogno dell’ANSI come luogo di incontro, come spazio di scambio culturale e sociale, come motore di partecipazione attiva. Solo così daremo nuova linfa al progetto che noi tutti ci sentiamo legati. Ripartiamo insieme: con le nostre idee, con la nostra partecipazione, con la forza delle relazioni e della condivisione. Abbiamo bisogno di una struttura che ci rappresenti sul territorio, eppur vero che oggi si lavora molto in smart, ma le associazioni culturali e sociali non sono degli uffici amministrativi, la nostra è una vera agenzia educativa e pertanto deve essere al servizio dei nostri soci e soprattutto delle nuove generazioni. Presidente sono certa che da vero leader presto prenda a cuore il nostro progetto perché noi siamo ANSI e nient’altro.
Grazie e Buone Feste ❤️