Fondazione Mont’e Prama

Fondazione Mont’e Prama Noi siamo i Giganti di Mont’e Prama. Siamo arcieri, guerrieri, pugilatori.
Perché ?

Perché vogliamo coinvolgere e creare una community di ambasciatori del patrimonio culturale e dei territori in cui sono oggi fruibili le statue di Mont’e Prama, veicolo strategico per portare il resto del mondo a conoscenza di questo unicum. Pretesto per invogliare a visitare e scoprire la Sardegna oltre le sue spiagge da sogno. Gestione
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10/09/2026
10/09/2026
Sapete a cosa serviva questo oggetto nell’antichità?Si chiama "kyathos" e, in realtà, aveva più di una funzione: poteva ...
09/09/2026

Sapete a cosa serviva questo oggetto nell’antichità?

Si chiama "kyathos" e, in realtà, aveva più di una funzione: poteva essere utilizzato per attingere il vino dai recipienti o anche come coppa per bere.

Questo kyathos proviene dalla Tomba del Duce e fa parte della celebre serie dei 15 "kyathoi" in bucchero di tipo Caere-Vetulonia oggi conosciuti. Vasi di grandissimo valore, probabilmente destinati a essere scambiati come doni tra le élite dell’epoca.

Ma c’è un altro particolare che cattura l’attenzione: sulla base conica, 46 lettere sono disposte a spirale, dal basso verso l’alto e da destra a sinistra. Potrebbe trattarsi di un breve componimento poetico, forse legato proprio al momento dello scambio del dono.

Scopri di più visitando la mostra “𝐓𝐲𝐫𝐫𝐡𝐞𝐧𝐨̀𝐬 𝐞 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨̀. 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐍𝐮𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐢: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞”, promossa dalla Fondazione Mont'e Prama, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Comune di Cabras.

A cura di: Paolo Giulierini, Daniele Maras, Giorgio Murru e Raimondo Zucca.

🗓️18/07 - 09/11
📍 Museo Civico "Giovanni Marongiu", Cabras

𝐓𝐇𝐀𝐑𝐑𝐎𝐒. 𝐓𝐈𝐌𝐄 𝐔𝐏𝐎𝐍 𝐓𝐈𝐌𝐄 Ancora poche settimane per visitare la mostra "Tharros. Time Upon Time" in esposizione al 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 ...
07/09/2026

𝐓𝐇𝐀𝐑𝐑𝐎𝐒. 𝐓𝐈𝐌𝐄 𝐔𝐏𝐎𝐍 𝐓𝐈𝐌𝐄

Ancora poche settimane per visitare la mostra "Tharros. Time Upon Time" in esposizione al 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐫𝐛𝐨𝐫𝐞𝐧𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐎𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨.

Il progetto della Fondazione Mont'e Prama e dell'Arcidiocesi di Oristano, sarà visitabile fino al 𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞.
Scopri oltre venti secoli di storia – dal XIV secolo a.C. al VII secolo d.C. - tra reperti archeologici, immagini d’epoca, documenti d’archivio e installazioni multimediali.

A cura di Nicoletta Camedda, Luca Cheri, Maria Mureddu, Silvia Oppo, Ilaria Orri, Viviana Pinna.

𝐌𝐨𝐧𝐭'𝐞 𝐏𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐋𝐢𝐧𝐤 La navetta Mont'e Prama Link vi permetterà di raggiungere comodamente il Parco archeologico naturale d...
03/09/2026

𝐌𝐨𝐧𝐭'𝐞 𝐏𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐋𝐢𝐧𝐤

La navetta Mont'e Prama Link vi permetterà di raggiungere comodamente il Parco archeologico naturale del Sinis.
Il servizio sarà attivo per tutto il mese di settembre.

Scorri la gallery per vedere i percorsi e gli orari.

🌐Scopri di più sul sito monteprama.it

Le pintadere sono reperti archeologici tipici della civiltà nuragica, utilizzati come matrici o timbri. Questa pintadera...
02/09/2026

Le pintadere sono reperti archeologici tipici della civiltà nuragica, utilizzati come matrici o timbri.

Questa pintadera, ritrovata presso il complesso nuragico di Madonna del Rimedio a Oristano, risale al IX - VIII secolo a.C. Realizzata in ceramica e decorata a impressione veniva impiegata per decorare tessuti, ceramiche o il pane rituale.

Visita la mostra “𝐓𝐲𝐫𝐫𝐡𝐞𝐧𝐨̀𝐬 𝐞 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨̀. 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐍𝐮𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐢: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞”, promossa dalla Fondazione Mont'e Prama, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Comune di Cabras.

A cura di: Paolo Giulierini, Daniele Maras, Giorgio Murru e Raimondo Zucca.

🗓️18/07 - 09/11
📍 Museo Civico "Giovanni Marongiu", Cabras

📢 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞Da oggi cambiano gli orari di apertura dell'Area Archeologica di Tharros e della Torre di ...
01/09/2026

📢 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

Da oggi cambiano gli orari di apertura dell'Area Archeologica di Tharros e della Torre di San Giovanni di Sinis:

𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐡𝐚𝐫𝐫𝐨𝐬:
- 9:00 – 19:00
- ultimo ingresso: 18:15

𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐧𝐢𝐬:
- 10:30 – 13:00 | 15:00 – 18:00
- ultimo ingresso: 17:30

🎫I biglietti sono acquistabili sul sito monteprama.it alla sezione "Orari e biglietti"
📞Per info contattare il numero 0783 370 019 o la mail prenotazioni@pen*soladelsinis.it

Dal 26 al 29 agosto gli archeologi della Fondazione Mont’e Prama sono stati ad Atene per il meeting annuale dell’EAA 202...
31/08/2026

Dal 26 al 29 agosto gli archeologi della Fondazione Mont’e Prama sono stati ad Atene per il meeting annuale dell’EAA 2026 (European Association of Archaeologists).

Ospitato presso la Scuola di Filosofia di Atene, il congresso ha riunito professionisti e ricercatori da 120 Paesi. Rappresenta l'appuntamento chiave dell'anno per stringere nuove sinergie, condividere le scoperte più recenti e confrontarsi sulle sfide dell'archeologia.

È stata l’occasione per portare sul palco internazionale dell’EAA, attraverso le voci dei nostri archeologi, il progetto di ricerca scientifica e valorizzazione del Parco Archeologico Naturale del Sinis della Fondazione Mont'e Prama.

Questa mattina la Fondazione Mont'e Prama ha donato alla comunità di San Salvatore alcune essenze aromatiche in fiore, i...
28/08/2026

Questa mattina la Fondazione Mont'e Prama ha donato alla comunità di San Salvatore alcune essenze aromatiche in fiore, in occasione dell'inizio dei festeggiamenti in onore di Santu Srabadoeddu e San Salvatore.

Un gesto semplice che unisce la devozione per le nostre tradizioni alla cura del territorio: nuovi profumi e nuovi colori lungo le vie del villaggio.

La patera baccellata di Pattada è tra le testimonianze più straordinarie dei contatti culturali e commerciali nel Medite...
26/08/2026

La patera baccellata di Pattada è tra le testimonianze più straordinarie dei contatti culturali e commerciali nel Mediterraneo antico.

Ritrovata nel Nuraghe Lerno, la patera è una coppa destinata al consumo rituale del vino. Realizzata tra la fine dell’VIII e l’inizio del VII secolo a.C. in area nord-siriana, è giunta nell’isola attraverso lo scalo fenicio di Olbia, importante punto di raccordo con il resto del Mediterraneo e con l’Italia centrale.

Il reperto, realizzato in bronzo, presenta una forma larga, schiacciata e leggermente concava, decorata tutto intorno da scanalature a rilievo. La catenella in bronzo è un'aggiunta indigena successiva che impreziosisce ulteriormente il reperto, rendendolo unico nel suo genere.

Visita la mostra “𝐓𝐲𝐫𝐫𝐡𝐞𝐧𝐨̀𝐬 𝐞 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐨̀. 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐍𝐮𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐢: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞”, promossa dalla Fondazione Mont'e Prama, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Comune di Cabras.

A cura di: Paolo Giulierini, Daniele Maras, Giorgio Murru e Raimondo Zucca.

🗓️18/07 - 09/11
📍 Museo Civico "Giovanni Marongiu", Cabras

Indirizzo

Càbras
09072

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