Valentina Sau - Strumenti per comunicare

Valentina Sau - Strumenti per comunicare Sono una linguista specializzata in disabilità sensoriali e italiano L2. Sono una persona intraprendente e organizzata.

Ho vissuto tra lingue e culture diverse, in paesi vicini e lontani, con il buon proposito di provare a fare la differenza. Non smetterò mai di imparare dagli altri e mi piacerebbe che anche gli altri non smettessero mai di imparare da me.

20/08/2026
19/08/2026

Tour guidati dei musei Ferrari in LIS e in lingua dei segni internazionale!





30/07/2026




Anna, Marco, saluta, e, Lucia.
Anna, Marco, salutano, e, Lucia.

Quale coppia minima si nasconde dietro questo Anagram Test? 🔎
Vuoi imparare ad utilizzare l’Anagram Test per portare l’attenzione dell’alunno sordo sugli elementi funzionali della grammatica italiana in maniera divertente? ✏️

📚 L’Anagram Test è uno degli strumenti di lavoro del Logogenista che serve per portare l'attenzione del bambino sordo sulle informazioni grammaticali della frase e del testo.

📚 La scuola di formazione in Logogenia insegna a utilizzare questo strumento di lavoro in modo creativo durante la tua attività con i bambini e ragazzi sordi.

- Seminari e Laboratori mensili nel weekend per imparare a applicare il metodo Logogenia
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🎯 Se sei interessato/a scrivi all’indirizzo [email protected]!

🎯 Puoi inviare la tua candidatura ad Associazione Logogenia entro il 9 agosto 2026 compilando il modulo di iscrizione corredato dal curriculum vitae.

🎯 Il modulo di iscrizione, la bibliografia per l’esame di accesso e il programma della scuola sono reperibili sul sito di Associazione Logogenia all’indirizzo https://logogenia.it/scuola-di-formazione/

🔜 Il Team della Scuola di Formazione in Logogenia 2026/2028 ti aspetta!

28/07/2026

"L'assistente all'autonomia non si occupa di didattica."

Quante volte ho sentito questa frase.

Ed è vero, almeno in parte. La didattica è competenza dei docenti curricolari e del docente di sostegno. Noi non insegniamo, non valutiamo e non programmiamo.

Ma chi lavora ogni giorno nelle classi sa che la realtà è molto più complessa di una semplice definizione.

Io entro in classe con un obiettivo preciso: fare in modo che quell'alunno partecipi davvero alla vita scolastica. E questo, molto spesso, passa anche attraverso la didattica.

Non posso rimanere a guardare mentre la lezione va avanti e l'alunno perde il filo. Non posso limitarmi ad assisterlo se so che, con una spiegazione più semplice, un'immagine, uno schema o una consegna riformulata, potrebbe capire e sentirsi parte di quello che sta accadendo.

Per questo, tante volte, mi ritrovo a semplificare un argomento, a mediare un testo, a riformulare una consegna o a trovare una strategia diversa. Non perché voglia fare il lavoro del docente, ma perché voglio dare all'alunno la possibilità di accedere a ciò che viene insegnato.

Per me questa non è fare didattica nel senso dell'insegnamento. È rendere la didattica accessibile.

L'inclusione non è tenere un alunno seduto in classe. L'inclusione è permettergli di capire, partecipare, provare, sbagliare, riuscire e sentirsi parte del gruppo.

E quando un alunno segue una programmazione per obiettivi minimi, ancora di più ha il diritto di seguire la lezione senza perdere pezzi importanti. Spesso è lui stesso a voler stare al passo con la classe, perché desidera imparare, sentirsi competente e raggiungere i propri obiettivi.

Credo che il nostro lavoro abbia senso solo quando viene svolto in sinergia con i docenti. Ognuno con il proprio ruolo, le proprie competenze e le proprie responsabilità. Non si tratta di invadere il campo di nessuno, ma di collaborare.

I confini tra le nostre figure professionali possono sembrare sottili, ma ciò che non dovrebbe mai mancare è il confronto, il rispetto reciproco e la consapevolezza che stiamo lavorando tutti per la stessa persona.

Io non voglio sostituirmi a un insegnante.

Voglio essere quel ponte che permette a un alunno di arrivare dove, da solo, in quel momento, farebbe più fatica.

Ed è proprio in quel ponte che, secondo me, si trova il vero valore del nostro lavoro.

Si lavora sulla   complessa usando come materiale di supporto il libro edito da Erickson "Causa-effetto per immagini.Sto...
17/07/2026

Si lavora sulla complessa usando come materiale di supporto il libro edito da Erickson "Causa-effetto per immagini.
Storie illustrate per sviluppare la logica e il linguaggio"




13/07/2026

Indirizzo

Via Delle Longure, 26
Brescia
25127

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 14:00
Venerdì 14:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 14:00

Telefono

+393467483700

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