28/10/2025
Firmare oggi per costruire già il prossimo CCNL: la responsabilità di chi sceglie di esserci.
La firma non è un punto di arrivo, ma la condizione per ripartire
Il rinnovo del CCNL Sanità 2022-2024, firmato in via definitiva il 27 ottobre 2025, segna un risultato atteso da oltre 581 mila lavoratrici e lavoratori del comparto – tra cui gli infermieri – e rappresenta innanzitutto la condizione-soglia per aprire senza dilazioni la trattativa del triennio 2025-2027.
Per la FIALS, la firma non è un atto di resa, ma un gesto di responsabilità verso i professionisti della sanità — e in particolare verso gli infermieri, pilastro del nostro Servizio Sanitario Nazionale.
Non firmare un contratto già scaduto avrebbe significato lasciare i lavoratori senza tutele e rinviare ancora la possibilità di aprire la trattativa per il prossimo.
Firmare oggi, invece, significa porre le basi per discutere già nel 2025 un contratto non ancora scaduto, in un’ottica di continuità e valorizzazione della professione.
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🔹 Vantaggi economici per gli infermieri
Il nuovo contratto riconosce incrementi medi di circa 172 euro lordi mensili, oltre a arretrati stimati in 1.200 euro.
Sono previste inoltre:
• progressioni economiche più rapide,
• valorizzazione dell’esperienza e della formazione,
• riconoscimento degli incarichi di elevata professionalità, accessibili con:
• laurea triennale e 7 anni di incarico, oppure
• laurea magistrale e 3 anni di incarico.
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🔹 Le nuove tutele normative e professionali
Il contratto introduce miglioramenti reali e attesi da tempo, tra cui:
• sicurezza e tutela legale in caso di aggressioni sul lavoro,
• più chiarezza su orari, turni e reperibilità, per garantire il riposo e la conciliazione vita-lavoro,
• lavoro agile e telelavoro riconosciuti come strumenti ordinari,
• permessi e congedi ampliati, in particolare per genitorialità e cura familiare,
• welfare contrattuale potenziato, con risorse per sanità integrativa, previdenza e servizi sociali,
• valorizzazione della formazione specialistica e continua, fondamentale per la crescita professionale.
Tutti elementi che restituiscono dignità e sicurezza al lavoro infermieristico, troppo spesso dimenticato ma sempre centrale nel sistema sanitario.
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🔹 Sulla figura dell’assistente infermiere
Alcune sigle non firmatarie accusano la FIALS di aver “svenduto” la professione infermieristica.
È una narrazione infondata.
La figura dell’assistente infermiere non nasce dal contratto, ma è stata istituita dal Governo, con il tacito consenso della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).
Non firmare il contratto non avrebbe cancellato questa figura, ma solo indebolito la possibilità di normarla e tutelarla.
La FIALS sceglie di esserci: per governare i processi, non per subirli.
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🔹 Guardare avanti
Firmare oggi significa non perdere tempo.
Vuol dire garantire subito risposte economiche e normative, ma anche aprire la discussione sul CCNL 2025-2027 con basi solide e con il peso di chi ha scelto la responsabilità.
Le sfide che attendono gli infermieri sono tante:
• recuperare il potere d’acquisto,
• definire percorsi di carriera e competenze specialistiche,
• rafforzare la contrattazione decentrata,
• pretendere investimenti strutturali sul personale.
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💬 Conclusione
La FIALS ha scelto la strada più utile ai lavoratori: firmare per non fermarsi.
Perché solo chi firma può cambiare davvero le regole.
E solo chi c’è, può pretendere di più per gli infermieri del futuro.
✍️ Silvia Fortunato
Coordinatore regionale infermieri FIALS Emilia-Romagna