07/08/2026
👉 Come si fa pratica filosofica con bambine e bambini di prima e seconda primaria?
È una domanda che quest'anno ci ha accompagnato in particolare all'interno del progetto S.E.M.I. – Sentire, Esprimere, Mediare, Immaginare, proprio perché la maggioranza delle classi aderenti apparteneva ai primi anni di primaria.
La risposta che stiamo costruendo è che, con i più piccoli, la filosofia inizia prima ancora delle domande.
Inizia dallo spazio che costruiamo insieme.
🎨Con gli astucci ci aiutiamo a creare il cerchio: non è solo un modo per sederci, ma un modo per imparare che siamo tutti sullo stesso piano, che ogni voce merita ascolto e che il pensiero di ciascuno può contribuire alla ricerca comune.
📸Con le immagini, gli schemi e i simboli impariamo a raccontarci e a esprimere ciò che sentiamo e pensiamo, lasciando spazio a modi diversi di essere e di vedere il mondo. La lavagna o il centro del cerchio diventano un modo per visualizzare il dipanarsi del pensiero.
🙆Con il corpo rispondiamo prendendo posizione nello spazio: scopriamo che possiamo avere opinioni diverse, stare in punti diversi, ascoltare gli altri e anche modificare il nostro punto di vista.
👉 Sono gesti semplici, ma non sono solo attività "di preparazione" nel senso di qualcosa che viene prima della filosofia.
Sono già pratica filosofica.
Perché la filosofia, soprattutto con i/le più piccoli/e, non inizia da concetti astratti. Inizia dall'ascolto, dalla curiosità, dall'esperienza condivisa e dalla scoperta che il pensiero cresce insieme agli altri.
Con il progetto S.E.M.I. abbiamo ricevuto nuove conferme: nessuna persona è troppo piccola per interrogarsi sul mondo: tutti/e hanno già domande, intuizioni e desideri di giustizia. Sta a noi creare gli spazi perché possano emergere.
Un dialogo alla volta. 🌀
Se vuoi scoprire di più sul progetto e scoprire cosa abbiamo fatto in classe, clicca qui: https://www.filoedu.com/semi/