14/05/2026
Un gioco da tavolo può diventare uno strumento per capire cosa significa davvero avere dei diritti?
Da questa domanda alcune ragazze e ragazzi della scuola secondaria Testoni Fioravanti hanno progettato e realizzato alcuni giochi di società dedicati ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il percorso si è sviluppato a partire dalla Convenzione ONU del 1989: durante le assemblee di classe gli studenti hanno discusso alcuni diritti fondamentali, provando a collegarli ai valori necessari per renderli concreti nella vita quotidiana: rispetto, amicizia, fiducia, responsabilità, collaborazione. Parallelamente, le classi hanno riflettuto su chi contribuisce a garantire questi diritti a diversi livelli: dalle istituzioni internazionali alla scuola, dal comune alla famiglia, fino alle relazioni quotidiane tra pari e al ruolo di ciascuno.
Da queste discussioni sono nati giochi originali, ideati e costruiti dalle studentesse e dagli studenti e poi presentati e sperimentati in un’assemblea dei rappresentanti di classe.
Ora il lavoro prosegue: il team di docenti coinvolti nel progetto sta valutando come produrre alcuni dei giochi realizzati, con l’idea di portarli anche nelle classi della primaria dell’IC5, attraverso momenti di gioco e incontri dedicati, e in occasione della Festa dei Diritti del 31 maggio.
Un modo per trasformare il gioco in esperienza condivisa, e i diritti in qualcosa che si può davvero costruire insieme.
17/04/2026
Anche radiocittafujiko parla della nostra petizione!
Studenti in fuga dalle scuole di quartiere, una petizione per salvare le Testoni Fioravanti in Bolognina - Radio Città Fujiko
Una petizione online per mantenere l'organico dell'istituto Testoni-Fioravanti in Bolognina, a seguito del calo di iscrizioni nelle scuole di quartiere
17/04/2026
Sul Corriere si parla della nostra richiesta di mantenere l’organico delle !
❗️Si può ancora firmare la petizione a questo link 👇
https://c.org/KB4qs7gqDQ
Bologna, la fuga degli studenti dall'Ic5, i genitori lanciano una petizione per salvare le Testoni: «Lasciateci tutti i docenti»
Su Change.org già 1.000 firme per sostenere le scuole pubbliche della Bolognina: «Sono un presidio importante per il tessuto sociale, c'è un'intera comunità che si muove per preservare gli istituti del quartiere»
16/04/2026
⚠La scuola media Testoni-Fioravanti rischia di perdere una classe. Meno insegnanti, meno continuità, meno figure su cui fare affidamento per una scuola pubblica che già lavora con risorse contate.
Non è burocrazia. È una scelta politica che si sta compiendo in silenzio.
Dietro i numeri c'è un meccanismo noto: alcune famiglie scelgono istituti percepiti come meno complessi sottraendo risorse alle scuole di prossimità dei quartieri popolari e multiculturali. Un circolo vizioso che non si rompe da solo, e che chi gestisce il sistema scolastico ha il dovere di controllare.
Stare a guardare non è una posizione neutrale. Ha conseguenze reali su chi non ha alternative e su chi ha scelto consapevolmente la scuola pubblica di quartiere come valore, non come ripiego.
Il Comitato Genitori dell'IC5 chiede alla comunità della Bolognina di sostenere la richiesta di mantenimento dell'organico delle scuole Testoni-Fioravanti.
Firma ora la petizione:
👇🏿
https://c.org/9Cwhv7FttN
Poi condividi. Ogni voce in più è una voce che arriva a chi decide.
16/04/2026
Sul Corriere di Bologna si parla del nostro IC e della nostra petizione per chiedere un'organico inalterato a seguito del calo di iscrizioni. Dietro i numeri delle iscrizioni c'è un meccanismo che si autoalimenta: alcune famiglie scelgono istituti in quartieri percepiti come meno complessi, sottraendo alunni e quindi risorse alle scuole di prossimità nei quartieri popolari e multiculturali. Meno iscritti, meno classi, meno insegnanti, con effetti reali sulla coesione del quartiere, sulle pari opportunità educative, su chi non ha alternative e su chi ha scelto consapevolmente la scuola pubblica di prossimità come valore, non come ripiego. Firma ora la petizione https://c.org/9Cwhv7FttN
13/04/2026
Insieme si sta bene. Ogni tanto vale la pena ricordarselo. Mucho love per l’IC5 🫶🏼🫰💛
25/03/2026
Lo scorso 18 marzo si è riunita online la Commissione scuola del Comune di Bologna per discutere della riduzione delle iscrizioni in alcuni istituti, tema già emerso dopo la lettera dei presidenti di cinque comprensivi che segnalavano una fuga di famiglie verso contesti ritenuti meno complessi.
Alla seduta era presente anche il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Panzardi, responsabile dell’assegnazione del personale docente. Nel suo intervento ha definito la variazione delle iscrizioni un fenomeno fisiologico, ribadendo la libertà di scelta delle famiglie, senza però valutare gli effetti della soppressione di classi. Ha inoltre richiamato criteri di equilibrio e uso razionale delle risorse, sottolineando la necessità di monitorare il sistema senza allarmismi.
La dirigente dell’IC 5 Daniela Tacconi ha evidenziato un calo anomalo di iscrizioni e l’avvio di un’analisi interna per comprenderne le cause, segnalando limiti strutturali e i rischi legati all’introduzione di servizi a pagamento, potenzialmente generatori di disuguaglianze. Ha inoltre ribadito il ruolo inclusivo della nostra scuola e il peso di una narrazione negativa sul territorio.
Matilde Altichieri, presidente del consiglio di istituto dell’IC 5 ha invitato a non considerare il fenomeno solo fisiologico, evidenziandone gli effetti nei contesti più fragili. Pur riconoscendo la libertà di scelta, ha sottolineato la necessità di governarla per non penalizzare le scuole di prossimità. Ha inoltre segnalato dinamiche di competizione tra istituti e proposto un patto tra istituzioni, scuole e famiglie, con maggiori risorse per le realtà più in difficoltà.
Il consigliere Cima, partendo dal caso dell’IC 5, ha ricordato il rischio di indebolimento del tessuto sociale a seguito della riduzione di classi. Ha proposto un tavolo tra Comune, scuole e territorio per rilanciare il ruolo educativo e sociale delle scuole di quartiere.
Video completo sul canale YouTube del Comune di Bologna.
24/03/2026
📢 Avviso sciopero
Venerdì 27 marzo 2026 ci sarà uno sciopero per tutta la giornata che coinvolge docenti e personale ATA.
Al momento non è possibile prevedere l’adesione né i servizi che potranno essere garantiti.
👉 Genitori:
• controllate eventuali aggiornamenti dalla scuola
• la mattina verificate apertura, lezioni e mensa prima di lasciare i ragazzi
• restate reperibili durante la giornata