04/06/2026
Premiazione delle classi terze C e D
La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Pitagora” di Bernalda, Prof.ssa Grazia Maria Marciuliano, oggi, 3 giugno 2026, nel salone della Scuola Secondaria di I grado, ha consegnato agli studenti delle classi terze, sezioni C e D, i premi del Concorso Nazionale “Città di Castel Di Sangro”. I ragazzi, visibilmente emozionati, hanno ricevuto dalle mani della Dirigente, insieme alla prof.ssa Silvia Russo, alla prof.ssa Maddalena Nappi e al prof. Berardino Torraco, artefice della partecipazione al Concorso Nazionale, i premi per il miglior videoclip e il premio speciale “La pace” nella sezione Arti Visive per le canzoni “Accanto” (classe 3ªC) e “La pace del domani” (classe 3ªD). Ѐ stato un bel momento di condivisione, una piacevole parentesi tra le ultime lezioni e lo studio “matto e disperatissimo” che li traghetterà verso gli esami ormai imminenti. È stata, soprattutto, un’occasione propizia per un’ulteriore riflessione sui temi di educazione civica da cui sono scaturiti i due brani premiati: la Costituzione, il rispetto della legalità, i diritti umani, la lotta contro il bullismo attraverso l’esaltazione dell’amicizia, della lealtà e la lotta contro la violenza, la sopraffazione e la guerra. Riecheggiando i versi della canzone “Accanto”, un vero amico è un filo prezioso, un legame sincero, forte e radioso, una luce che accende ogni giornata, una voce che rende la strada dorata… I lavori delle due classi terze sono uniti dal filo conduttore della speranza in un mondo di pace, libertà e giustizia per tutti i popoli del mondo. La pace inizia da ciascuno di noi e ognuno deve fare la propria parte per costruire un mondo migliore, perché, come recita la canzone “La pace del domani”: Non si può stare fermi a guardare, bisogna agire. Ciascuno di loro desidera impegnarsi in prima persona per garantire un futuro di pace e legalità. I ragazzi, tra sorrisi e lacrime di commozione, si avvicinano alla conclusione del loro percorso triennale, durante il quale sono cresciuti e maturati, pronti a spiccare il volo verso nuovi orizzonti culturali e verso nuove esperienze di vita. La speranza è che i loro sogni di pace e fratellanza possano realizzarsi. Ad maiora semper, cari giovani!