18/08/2026
«Maestro, mi dà una ricetta per questo?»
È una domanda che mi fanno spesso gli allievi. 👨🏻🍳
E io le ricette le condivido volentieri: quelle che conosco, quelle che ho studiato, quelle che ho creato.
Ma una cosa per me è importante:
non è una ricetta a renderti un professionista migliore.
La differenza la fa la persona che la prende in mano.
A volte penso alla pasticceria come alla danza. 🎶
Puoi conoscere tutti i passi, imparare la tecnica, seguire perfettamente una coreografia.
Poi però parte la musica.
E lì c’è chi esegue…
e chi danza davvero.
Con una ricetta succede la stessa cosa.
All’inizio servono dosi, temperature, procedimenti, regole. Sono fondamentali.
Poi, con il tempo, impari ad ascoltare il ritmo: una consistenza, un profumo, una materia prima, un’intuizione.
E dentro quella ricetta cominci a mettere anche qualcosa di te. ✨
Perché sapere cosa fai è importante.
Sapere come farlo lo è ancora di più.
Ma prima o poi arriva la domanda vera:
perché lo fai?
Quando trovi una risposta, la ricetta smette di essere il punto di arrivo e torna ad essere quello che è:
uno strumento.
La tecnica si può insegnare.
Una ricetta si può condividere.
Ma nessuno può insegnarti fino in fondo come sentire la musica. 🎶
Quello appartiene a te. 🙏🏻