10/01/2021
NON IMPROVVISARE ❗❗❗❗❗❗ Ecco perché:
A seconda di come e quanto lo si pratica, lo sport può migliorare o ridurre le difese immunitarie dell'organismo e, di conseguenza, diminuire o aumentare la probabilità di contrarre malattie da raffreddamento come influenza, raffreddore, tosse e mal di gola.
Studi condotti sugli atleti e su persone che praticano attività fisica in modo regolare a livello amatoriale hanno evidenziato che l'allenamento moderato, che mantiene in forma l'organismo senza stressarlo, contribuisce a potenziare la capacità di contrastare i virus respiratori prima che possano attecchire e causare i tipici malanni stagionali. Naturalmente, non ci si può aspettare di ottenere una protezione assoluta, ma soltanto un piccolo aiuto. Al contrario, sono da evitare gli allenamenti troppo intensi e prolungati o, comunque, al di sopra del proprio livello atletico. In questo caso, infatti, lo sforzo eccessivo e il dispendio energetico concentrato indeboliscono l'organismo, rendendolo più facilmente attaccabile dagli agenti patogeni.
Per sostenere il sistema immunitario:
- Seguire un programma di allenamento regolare commisurato all'età, alle proprie caratteristiche fisiche e al livello atletico individuale. Se si inizia un'attività fisica, aumentare l'intensità e la frequenza dell'impegno in modo graduale, senza forzare, per non stressare troppo l'organismo e non ridurne le difese.
- A qualunque età, evitare gli allenamenti "fai da te", soprattutto se si affronta una disciplina sportiva per la prima volta. Almeno in una fase iniziale, affidarsi a un istruttore esperto, in grado di trasmettere una tecnica corretta e di pianificare un programma di allenamento personalizzato in funzione della potenzialità e di obiettivi (ragionevolmente) raggiungibili.