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🤖 𝗣𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗜 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗰𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. 𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 “𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮”?Per v...
05/10/2026

🤖 𝗣𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗜 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗰𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. 𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 “𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮”?

Per verificarlo ho chiesto a ChatGPT di costruire un programma di corsa partendo da pochissime informazioni.

La risposta era ordinata, progressiva e, almeno sulla carta, perfettamente plausibile.

Il problema nasce da tutto ciò che quella risposta non poteva conoscere automaticamente: storia sportiva, eventuali infortuni o limitazioni, capacità di recupero, qualità del movimento, ambiente in cui ci si allena e soprattutto l’obiettivo della persona.

E c’è un altro aspetto ancora più importante.

𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.

Se compare un dolore, se il recupero peggiora, se il carico è troppo semplice oppure se la tecnica cambia con la fatica, il programma deve essere rivisto.

Questo è il punto su cui ho riflettuto nell’intervista con Laura D’Orsi pubblicata su 𝗦𝘁𝘆𝗹𝗲 – 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝗿𝗮.

Nel nuovo articolo sul blog approfondisco il tema da un punto di vista più ampio: non “AI contro personal trainer”, ma 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮.

🔗 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗯𝗹𝗼𝗴:
https://f.mtr.cool/cwnp5kzdt5

Vuoi un programma costruito su di te? 👉 https://f.mtr.cool/8detlvkmg5
👇 Link all'articolo su Style nel primo commento

SPALLE CURVE: TIRARLE INDIETRO NON BASTAQuando ci accorgiamo di avere le spalle chiuse in avanti, il primo impulso è spe...
29/09/2026

SPALLE CURVE: TIRARLE INDIETRO NON BASTA

Quando ci accorgiamo di avere le spalle chiuse in avanti, il primo impulso è spesso quello di raddrizzarci e portarle indietro.

Ma la postura non è una posizione da mantenere con la forza.

Mobilità della colonna toracica, controllo delle scapole, forza, elasticità muscolare e abitudini quotidiane lavorano insieme e possono influenzare il modo in cui organizziamo il nostro corpo.

Per questo, invece di cercare continuamente di “stare più dritti”, può essere più utile lavorare sulla capacità di muoversi meglio.

Nel nuovo articolo approfondisco:
– perché le spalle tendono a chiudersi in avanti;
– perché tirarle semplicemente indietro non risolve il problema;
– quali aspetti è utile allenare;
– alcuni esercizi per mobilità toracica, controllo scapolare e forza.

La postura non è una posa. È anche il risultato di come il corpo riesce a muoversi.

Leggi l’articolo completo sul blog. Il link nel primo commento.

Move First, Always.

21/09/2026

«Ma ce l’hanno già tutti!» 📱

Quando si parla del primo profilo social, questa è una delle frasi più difficili da affrontare per un genitore.
Tra il desiderio di sentirsi parte del gruppo e la necessità di proteggere il tempo dedicato allo studio, trovare un equilibrio non è semplice.

In questo video parto da una ricerca sul rapporto tra accesso precoce ai social e risultati scolastici per aprire una riflessione sulle abitudini digitali dei ragazzi.
Aspettare prima di aprire un profilo: come possiamo rendere questa scelta concreta e condivisa?

👇 Pensi che ritardare l’accesso ai social sia fattibile oggi?
Dimmi la tua nei commenti: mi interessa il punto di vista di genitori e insegnanti.

Beach tennis: molto più di un gioco da spiaggia.Una racchetta, una pallina e un campo di sabbia possono sembrare gli ing...
20/08/2026

Beach tennis: molto più di un gioco da spiaggia.

Una racchetta, una pallina e un campo di sabbia possono sembrare gli ingredienti di un semplice passatempo estivo.

Quando però aumenta il ritmo degli scambi, il beach tennis diventa un'attività molto interessante anche dal punto di vista della preparazione fisica.

La sabbia modifica continuamente gli appoggi e richiede al corpo di adattarsi. Bisogna accelerare, frenare, cambiare direzione, stabilizzare il tronco, coordinare la racchetta con la traiettoria della pallina e prendere decisioni rapidamente.

E tutto questo accade senza la possibilità di aspettare il rimbalzo della palla.

Nella nuova intervista pubblicata su Style Magazine – Corriere della Sera, con Laura D'Orsi abbiamo parlato dei benefici fisici, mentali e tattici del beach tennis e di ciò che rende particolare l'allenamento sulla sabbia.

Sul mio blog ho voluto approfondire ulteriormente il tema:
→ cosa allena realmente il beach tennis
→ perché la sabbia modifica il lavoro muscolare
→ quanto conta il core
→ forza, agilità e coordinazione
→ capacità cardiovascolare
→ come prepararsi prima di scendere in campo
→ perché movimento e capacità decisionale sono strettamente collegati.

Perché anche quando giochiamo, la qualità del movimento conta.

Leggi il nuovo approfondimento sul blog e l'intervista completa su Style Magazine.

Il SUP viene spesso visto come un’attività estiva, leggera e ricreativa. In realtà, lo Stand Up Paddle può diventare un ...
07/07/2026

Il SUP viene spesso visto come un’attività estiva, leggera e ricreativa. In realtà, lo Stand Up Paddle può diventare un allenamento molto completo, capace di coinvolgere corpo, postura, equilibrio e concentrazione.

Nel nuovo articolo pubblicato su Style Magazine, approfondisco i benefici del SUP come disciplina che unisce movimento, controllo e lavoro funzionale.

Restare in piedi su una tavola instabile richiede un’attivazione continua di gambe, bacino e core. La pagaiata, se eseguita correttamente, non coinvolge solo le braccia, ma nasce dalla coordinazione di tutto il corpo: spinta delle gambe, stabilità del tronco, rotazione del busto e controllo della postura.

Sul blog ho approfondito il tema, analizzando il SUP come strumento utile per migliorare:

• equilibrio e propriocezione
• stabilità del core
• postura e controllo del movimento
• resistenza generale
• coordinazione tra parte alta e parte bassa del corpo
• concentrazione e benessere mentale

Un’attività semplice solo in apparenza, ma molto interessante per chi vuole allenarsi in modo più consapevole, efficace e in contatto con l’ambiente.

Leggi l’approfondimento sul blog e scopri l’articolo pubblicato su Style Magazine: link nel primo commento.

Vuoi capire quale percorso di movimento è più adatto al tuo livello e ai tuoi obiettivi?
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Con l’arrivo dell’estate aumenta il desiderio di muoversi di più: camminare, fare escursioni, stare all’aperto, vivere l...
28/06/2026

Con l’arrivo dell’estate aumenta il desiderio di muoversi di più: camminare, fare escursioni, stare all’aperto, vivere le vacanze con più energia.

Spesso però il corpo non è ancora pronto.
Il fiato manca, le gambe si affaticano, la postura si chiude e anche una semplice salita può diventare più impegnativa del previsto.

Nel nuovo articolo del blog, partendo dal tema trattato da Style – Corriere della Sera, approfondiamo come migliorare la resistenza aerobica prima delle vacanze.

Non serve partire con allenamenti estremi.
Serve costruire una base: camminata veloce, respirazione più controllata, postura più efficiente, esercizi di forza, stabilità e recupero.

Allenare il fiato significa preparare il corpo a muoversi meglio, con più continuità e meno affanno.

Leggi l’articolo completo sul blog:
https://f.mtr.cool/xbdxynhuqo

Per un programma personalizzato, online o a domicilio, contatta Emanuele Laconi.

Correre in riva al mare fa bene?Dipende da come lo fai.La spiaggia è uno dei luoghi più belli in cui muoversi durante l’...
04/06/2026

Correre in riva al mare fa bene?
Dipende da come lo fai.

La spiaggia è uno dei luoghi più belli in cui muoversi durante l’estate, ma correre sulla sabbia non è come correre su strada.

La superficie cambia continuamente, l’appoggio è meno stabile, i polpacci lavorano di più e il corpo deve adattarsi a ogni passo. Anche la battigia, che sembra il punto ideale per correre, può nascondere una difficoltà: spesso è inclinata verso il mare e può creare compensi su caviglie, ginocchia, anche e schiena.

Per questo la corsa in spiaggia può essere un ottimo stimolo, ma va affrontata con gradualità e consapevolezza.

Meglio partire dalla sabbia compatta, alternare camminata e corsa, evitare di forzare subito ritmo e durata, e ascoltare le sensazioni del corpo anche nelle ore successive.

In un articolo pubblicato su Style – Corriere della Sera si parla proprio di corsa sulla battigia e di come l’allenamento al mare cambi rispetto alle superfici più stabili.

Nel nuovo approfondimento sul blog riprendo questo tema in chiave consapevole: non per correre di più, ma per capire come muoversi meglio.

Leggi l’articolo completo sul blog. Il link nel primo commento.

Move First, Always.

Non è quanto cammini. È come lo fai.La camminata veloce è una delle attività più sottovalutate: sembra troppo semplice p...
14/05/2026

Non è quanto cammini. È come lo fai.

La camminata veloce è una delle attività più sottovalutate:
sembra troppo semplice per essere un vero allenamento.
In realtà, se strutturata con criterio, è uno dei workout
più efficaci per le catene muscolari del corpo — senza
palestra, senza attrezzature costose, senza impatti elevati
sulle articolazioni.

Il problema è che quando il passo resta sempre uguale,
il corpo si adatta in fretta e smette di lavorare davvero.
Il risultato? Si cammina tanto e si ottiene poco.

La differenza la fanno le variazioni:
✔ Interval training: alternare 1 minuto veloce e 1 lento
✔ Salite e pendenze: 30-60 secondi attivano tutto
✔ Weighted walk: uno zaino leggero trasforma ogni uscita

Ho approfondito tutto questo nell'articolo sul mio sito —
con il protocollo completo sessione per sessione, dalla
fase di riscaldamento al defaticamento.

L'articolo è stato pubblicato anche su Style Magazine
del Corriere della Sera. 📰

👉 Leggi l'articolo completo sul mio blog:
link al primo commento

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Ti alleni… o stai solo seguendo una scheda?È una domanda semplice, ma spesso sottovalutata.Molti iniziano ad allenarsi p...
10/05/2026

Ti alleni… o stai solo seguendo una scheda?

È una domanda semplice, ma spesso sottovalutata.

Molti iniziano ad allenarsi partendo da una scheda standard,
senza sapere se è davvero adatta al proprio corpo.

Il risultato?
Allenamenti poco efficaci, oppure difficili da sostenere nel tempo.

Un percorso efficace nasce prima da una valutazione:
capire da dove parti, osservare come ti muovi, costruire qualcosa su misura.

Solo dopo ha senso decidere dove allenarsi.

📩 Scrivimi per una consulenza personalizzata
e poi scegli tu dove fare il tuo allenamento

Cosa succede davvero durante una consulenza?Prima di parlare di esercizi, si parte da te.Capire da dove parti.Osservare ...
06/05/2026

Cosa succede davvero durante una consulenza?

Prima di parlare di esercizi, si parte da te.

Capire da dove parti.
Osservare come ti muovi.
Costruire un percorso che abbia senso per il tuo corpo e i tuoi obiettivi.

È questo che spesso manca quando si inizia ad allenarsi senza una guida.

Un allenamento efficace non nasce da una scheda standard,
ma da una valutazione fatta bene.

📩 Scrivimi per una consulenza personalizzata
e poi decidi tu dove allenarti

Indirizzo

Via Asiago
Asiago

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 07:00 - 21:00
Giovedì 07:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Telefono

+393472511777

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