05/10/2026
🤖 𝗣𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗜 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗰𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. 𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 “𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮”?
Per verificarlo ho chiesto a ChatGPT di costruire un programma di corsa partendo da pochissime informazioni.
La risposta era ordinata, progressiva e, almeno sulla carta, perfettamente plausibile.
Il problema nasce da tutto ciò che quella risposta non poteva conoscere automaticamente: storia sportiva, eventuali infortuni o limitazioni, capacità di recupero, qualità del movimento, ambiente in cui ci si allena e soprattutto l’obiettivo della persona.
E c’è un altro aspetto ancora più importante.
𝗨𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.
Se compare un dolore, se il recupero peggiora, se il carico è troppo semplice oppure se la tecnica cambia con la fatica, il programma deve essere rivisto.
Questo è il punto su cui ho riflettuto nell’intervista con Laura D’Orsi pubblicata su 𝗦𝘁𝘆𝗹𝗲 – 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝗿𝗮.
Nel nuovo articolo sul blog approfondisco il tema da un punto di vista più ampio: non “AI contro personal trainer”, ma 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮.
🔗 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗯𝗹𝗼𝗴:
https://f.mtr.cool/cwnp5kzdt5
Vuoi un programma costruito su di te? 👉 https://f.mtr.cool/8detlvkmg5
👇 Link all'articolo su Style nel primo commento