12/09/2026
"Se qualcuno dovesse chiedermi, come filosofa, che cosa si dovrebbe imparare al liceo, risponderei: “prima di tutto, solo cose “inutili”, greco antico, latino, matematica pura e filosofia. Tutto quello che è inutile nella vita”. Il bello è che così, all’età di 18 anni, si ha un bagaglio di sapere inutile con cui si può fare tutto. Mentre col sapere utile si possono fare solo piccole cose". Agnes Heller, "Solo se sono libera" 📕
"Se qualcuno dovesse chiedermi, come filosofa, che cosa si dovrebbe imparare al liceo, risponderei: “prima di tutto, solo cose “inutili”, greco antico, latino, matematica pura e filosofia. Tutto quello che è inutile nella vita”. Il bello è che così, all’età di 18 anni, si ha un bagaglio di sapere inutile con cui si può fare tutto. Mentre col sapere utile si possono fare solo piccole cose".
_Agnes Heller, "Solo se sono libera"
Quando pensiamo a cosa si dovrebbe studiare a scuola, la risposta più comune è: "cose utili", "competenze pratiche" per trovare lavoro, vero? Diamo per scontato che il valore si misuri solo in termini di utilità immediata.
La filosofa ungherese Agnes Heller, nel suo libro "Solo se sono libera", ci ha lasciato una riflessione che ribalta completamente questa idea. Le materie considerate "inutili" (il latino, il greco, la filosofia) non ci insegnano un mestiere, ma ci danno qualcosa di molto più prezioso: la capacità di pensare. Forgiano una mente flessibile, curiosa e capace di collegare punti apparentemente distanti. È questo "bagaglio" di pensiero critico e creatività che, a differenza di una competenza tecnica specifica, non invecchia mai e ci permette di affrontare qualsiasi sfida.
Questo è un invito potente a ripensare al vero scopo dell'educazione. Smettiamo di valutare la conoscenza in base al suo guadagno immediato e iniziamo a celebrare la sua capacità di renderci persone complete, curiose e libere.
✍🏼©️ I sentieri della filosofia