29/07/2024
Un’obiezione comune all’elezione incondizionata è che essa è ingiusta. Non è forse ingiusto Dio nello scegliere di salvare solo alcuni esseri umani non sulla base di una condizione umana ma esclusivamente secondo il suo sovrano piacere? Non c’è un’ingiustizia da parte di Dio nel fatto che alcune persone non siano elette?
Paolo risponde direttamente a quest’obiezione in Romani 9:14-18 “14 Che diremo dunque? C’è ingiustizia presso Dio? Così non sia. 15 Egli dice infatti a Mosè: «Io avrò misericordia di chi avrò misericordia, e avrò compassione di chi avrò compassione». 16 Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. 17 Dice infatti la Scrittura al Faraone: «Proprio per questo ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza e affinché il mio nome sia proclamato in tutta la terra». 18 Così egli fa misericordia a chi vuole e indurisce chi vuole” e Gesù ci risponde indirettamente in Matteo 20:1-16 “15 Non mi è forse lecito fare del mio ciò che voglio? O il tuo occhio è cattivo, perché io sono buono?”. 16 Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi, perché molti sono chiamati, ma pochi eletti”.
L’elezione incondizionata è giusta o ingiusta? Un’obiezione comune all’elezione incondizionata è che essa è ingiusta. Non è forse ingiusto Dio nello scegliere di salvare solo alcuni esseri […]