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15/06/2026
QUADERNO DEL CORSIVONel Canton Ticino, per ragioni culturali e didattiche, l’inizio della scolarità privilegia lo stamp...
15/06/2026

QUADERNO DEL CORSIVO

Nel Canton Ticino, per ragioni culturali e didattiche, l’inizio della scolarità privilegia lo stampatello maiuscolo, mentre l’apprendimento del corsivo viene introdotto in modo esplicito nel corso della scuola elementare. Questa scelta risponde a un’esigenza di coerenza e continuità: il bambino1 incontra dapprima lo stampatello nelle sue prime letture d’ambiente e nelle prime corrispondenze tra suoni e lettere, per poi avvicinarsi progressivamente a una scrittura più fluida.
Lo stampatello e il corsivo implicano però gesti grafomotori molto diversi. Lo stampatello è composto da tratti separati e richiede frequenti interruzioni e riposizionamenti della matita; il corsivo, al contrario, si basa su un tratto continuo, con pochi distacchi.
Sebbene lo stampatello sia spesso considerato più semplice, numerose ricerche mostrano che la gestione delle interruzioni del gesto richiede un elevato controllo motorio e cognitivo. Per alcuni bambini, il movimento continuo del corsivo risulta invece più naturale e più facile da organizzare nello spazio e nel tempo. L’insegnamento grafomotorio non è quindi importante solo dal punto di vista grafico, ma ha ricadute positive anche sugli apprendimenti linguistici.
Studi recenti indicano che un insegnamento esplicito e intensivo della grafomotricità nel primo ciclo della scuola elementare favorisce una maggiore fluidità a livello motorio. Automatizzare il gesto grafico permette infatti al bambino di liberare risorse cognitive, che possono così essere dedicate alla comprensione, all’ortografia, alla produzione dei testi e una migliore performance nella lettura.
Sulla base di quanto scritto, in collaborazione con esperti operativi sul territorio, è stato realizzato il Quaderno del corsivo.

ATTIVITÀ DI MOTRICITÀ Prima di affrontare ogni singola lettera in corsivo su questo quaderno, è importante proporre un ...
15/06/2026

ATTIVITÀ DI MOTRICITÀ

Prima di affrontare ogni singola lettera in corsivo su questo quaderno, è importante proporre un percorso graduale che accompagni i bambini dal macro al micro, dai movimenti ampi e globali a quelli più piccoli e controllati. L’introduzione delle lettere dovrebbe avvenire attraverso il corpo e i sensi, offrendo molteplici stimoli e materiali, così da favorire una comprensione profonda del gesto grafico. Prima ancora di usare la matita, i bambini possono “vivere” la lettera tracciandola con movimenti grandi: sulla lavagna con i gessi o con la spugnetta, sulla sabbia, sulla terra, nell’aria con il dito oppure disegnandola sulla schiena dei compagni. Successivamente si passa a superfici diverse e materiali vari, come la carta da pacco con pennelli, la schiuma da barba, i rilievi tattili, i fogli plastificati o le buste trasparenti contenenti gel colorato. Questo approccio multisensoriale permette ai bambini di interiorizzare la forma e la direzione del movimento in modo naturale e giocoso, rendendo il passaggio alla scrittura sul quaderno più consapevole, fluido e meno faticoso.

FAMIGLIE DI LETTEREIn questa doppia pagina sono presentate tutte le lettere dell’alfabeto, suddivise in famiglie che ini...
15/06/2026

FAMIGLIE DI LETTERE

In questa doppia pagina sono presentate tutte le lettere dell’alfabeto, suddivise in famiglie che iniziano con lo stesso gesto grafico. L’attività proposta consiste nel colorare progressivamente l’immagine man mano che ciascuna lettera viene affrontata.
La rappresentazione visiva del percorso permette ai bambini di vedere immediatamente a che punto del lavoro si trovano, rafforzando il senso di avanzamento e aumentando la motivazione.

ESEMPIO LETTERA C Per ciascuna lettera viene proposta la medesima sequenza operativa, pensata per accompagnare i bambini...
15/06/2026

ESEMPIO LETTERA C

Per ciascuna lettera viene proposta la medesima sequenza operativa, pensata per accompagnare i bambini in un percorso graduale e strutturato di scoperta e consolidamento. La pagina è suddivisa in diverse sezioni, ciascuna con una specifica finalità.
- Filastrocca: un testo in rima relativo alla lettera affrontata.
- Pregrafismo: un esercizio di motricità preparatorio alla scrittura della lettera.
- Grafomotricità: un’area dedicata al ripasso della lettera in dimensioni differenti.
- Lettera maiuscola: due righe quadrettate dedicate alla scrittura in stampatello maiuscolo.
- Lettera in corsivo: tre righe quadrettate dedicate alla scrittura in corsivo. Scrittura: tre righe quadrettate vuote che consentono di esercitarsi ulteriormente, con particolare attenzione al legame tra lettere in corsivo.
- Gioco: un’attività ludica finale che rende la pagina più motivante e piacevole.

COLLEGAMENTI La scrittura in corsivo prevede il collegamento tra lettere.Alcuni di questi collegamenti presentano una ma...
15/06/2026

COLLEGAMENTI

La scrittura in corsivo prevede il collegamento tra lettere.Alcuni di questi collegamenti presentano una maggiore complessità motoria, in particolare quelli che coinvolgono lettere che terminano “in alto” (o, b, v, w). I collegamenti con queste lettere possono risultare impegnativi per molti bambini, soprattutto nelle prime fasi dell’apprendimento del corsivo.
Per questo motivo è stato previsto uno spazio dedicato al loro allenamento mirato con l’obiettivo di lavorare in modo graduale e mirato su questi passaggi specifici del gesto grafico. L’esercizio sistematico di questi collegamenti permette ai bambini di acquisire maggiore sicurezza, continuità e controllo, senza anticipare automatismi scorretti.

DOPO TUTTO QUESTO TEMPOIn questo spazio i bambini sono invitati a cimentarsi nella scrittura in corsivo dopo aver comple...
15/06/2026

DOPO TUTTO QUESTO TEMPO

In questo spazio i bambini sono invitati a cimentarsi nella scrittura in corsivo dopo aver completato l’intero percorso e aver esplorato tutte le lettere. La pagina riprende volutamente la struttura proposta all’inizio del quaderno, così da offrire un confronto diretto e immediato. L’obiettivo è quello di rendere visibili i progressi compiuti: i bambini stessi possono riconoscere i miglioramenti raggiunti e sviluppare così una maggiore consapevolezza delle proprie competenze.
Quest’attività costituisce per il docente uno strumento prezioso di osservazione, in quanto permette di valutare in modo comparativo gli apprendimenti acquisiti. In questo senso, la pagina non è soltanto un esercizio finale, ma soprattutto un’occasione di autovalutazione per l’allievo e uno strumento di valutazione per il docente.

Indirizzo

Bellinzona
6500

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