05/08/2026
Strati del MIDOLLO SPINALE: molto più di semplici rivestimenti
Il midollo spinale è una delle strutture più delicate e importanti del nostro organismo. È avvolto in tre membrane concentriche, chiamate meningi, ognuna con caratteristiche e funzioni specifiche.
La pia madre è lo strato più interno: una membrana sottilissima, riccamente vascolarizzata, che aderisce perfettamente alla superficie del midollo seguendone ogni dettaglio anatomico. Oltre a proteggerlo, contribuisce al suo nutrimento.
All’esterno della pia madre si trova lo spazio subaracnoideo, riempito di liquido cerebrospinale (LCR). Questo liquido agisce come un vero e proprio ammortizzatore biologico, riducendo gli effetti di urti e vibrazioni, mantenendo un ambiente chimico stabile e favorendo il trasporto di nutrienti e metaboliti.
A delimitare questo spazio c’è l’aracnoide, una membrana sottile e semitrasparente, collegata alla pia da fini trabecole che le conferiscono il caratteristico aspetto “a ragnatela”, da cui deriva il suo nome.
Più esternamente troviamo la dura madre, la meninge più resistente. Costituita da tessuto connettivo denso e ricco di fibre collagene, forma un robusto involucro protettivo capace di difendere il midollo dalle sollecitazioni meccaniche.
Infine, tra la dura madre e le pareti del canale vertebrale è presente lo spazio epidurale, contenente tessuto adiposo e un ricco plesso venoso. Questa regione svolge un’importante funzione di protezione meccanica ed è anche il sito in cui viene praticata l’anestesia epidurale.
La protezione del sistema nervoso non dipende quindi da un solo strato, ma da un sistema integrato di membrane, liquidi e tessuti che lavorano insieme per preservare una delle strutture più preziose del nostro corpo.