Scientist Rebellion Italia

Scientist Rebellion Italia

Scientist Rebellion (SR) è un movimento che raccoglie scienziatə, ricercatorə, studentə e sostenitorə

Operating as usual

04/06/2023

Il 24 maggio Alberto Cirio, Attilio Fontana, Luca Zaia e Stefano Bonaccini - i governatori delle quattro grandi regioni della Pianura Padana - hanno presentato a Bruxelles un documento congiunto per chiedere limiti meno stringenti sugli inquinanti atmosferici.

Infatti, una nuova direttiva europea ha da poco introdotto limiti più severi e nuovi risarcimenti per le vittime, a salvaguardia della salute dei cittadini.

Ogni anno solo in Italia muoiono più̀ di 50.000 persone per patologie legate all’inquinamento atmosferico, che provoca complicazioni in gravidanza, gravi problemi respiratori nei bambini e aggrava diverse patologie dell’età̀ adulta.

“Stiamo facendo già tanto” dichiarava Bonaccini a inizio maggio, qualche settimana prima delle due alluvioni in Emilia Romagna. “Il Piemonte crede fermamente nella transizione ecologica” ribadisce Cirio, presidente di una regione pesantemente danneggiata dalla siccità.

Andare in Europa a chiedere “obiettivi realistici con scadenze e misure fattibili” è però proprio ciò che sta ritardando il cambiamento e la transizione.

Le decisioni politiche di chi governa le nostre regioni smentiscono quindi le loro dichiarazioni pubbliche. E questo accade mentre l'Italia intera viene messa in ginocchio da siccità e alluvioni.

👉 Sostieni chi sta provando a mettere in luce queste contraddizioni:
https://chuffed.org/project/xrtorino

04/06/2023

La rivista INTERNAZIONALE riprende un articolo scientifico da NATURE in cui si capisce chi dovrebbe pagare l'attuale crisi climatica: non il poverocristo, ma questi predatori di futuro.
Però bisognerebbe prima riconoscere che il cambiamento climatico attuale è generato dalle nostre attività produttive. Esattamente come statuito da IPCC, WMO e dalla stragrande maggioranza degli specialisti del clima.
E bisognerebbe riconoscere che il sistema economico basato sul libero mercato questi problemi non li risolve, li acuisce.
Ecco perché con i negazionisti climatici non ci si prende nemmeno il caffè, non esprimono una posizione scientifica con nuovi dati e una spiegazione alternativa, ma vogliono solo fare confusione per ritardare le regolamentazioni indispensabili.

Photos from Scientist Rebellion Italia's post 27/05/2023

📌Eccoci qui, davanti ad un luogo che si fa garante della giustizia, a ricordare come in questi tempi, questa democrazia stia vacillando di fronte a cosa è giusto.
❗Lo sappiamo, tutti, cosa è giusto: agire, SUBITO, per diventare una società sostenibile su questo pianeta!
📢È giusto additare e accusare persone che ricordano quanto sia importante agire ora per tutti i cittadini italiani? No, non è giusto, eccoci qui!

🌍Unisciti a noi, se credi che una società diverse possa esserci, più sostenibile, più giusta!
Compila il form, link in descrizione

Photos from Scientist Rebellion Italia's post 27/05/2023

❗Eccoci qui, davanti ad un luogo che si fa garante della giustizia, a ricordare come in questi tempi, questa democrazia stia vacillando di fronte a cosa è giusto.
❗Lo sappiamo, tutti, cosa è giusto: agire, subito, per diventare una società sostenibile su questo pianeta.
❗È giusto additare e accusare persone che ricordano quanto sia importante agire ora per tutti i cittadini italiani? No, non è giusto, eccoci qui!

🌍Unisciti a noi, se credi che una società diverse possa esserci, più sostenibile, più giusta!
Compila il form:
https://linktr.ee/scientistrebellionita?fbclid=PAAaafW3vCD5n8F4XOoOKC-TUCSPehvCvUVuNadbgJitwCehfjh9oi1zRPr1A

Photos from Scientist Rebellion Italia's post 25/05/2023

❗️Anche le Università italiane aderiscono alla mobilitazione internazionale Endfossil Occupy!

🔥 Da ieri l'Università La Sapienza è occupata per rompere la quotidianità universitaria e organizzare attività aperte a tutta la città per persone di tutte le generazioni.

🥼 Noi di Scientist Rebellion partecipiamo all'occupazione perché crediamo che le Università siano motori di cambiamento.
È necessario che le Universitá allineino il loro operato alla conoscenza scientifica della gravitá della catastrofe climatica in atto.

👉 Il gruppo "End fossil Roma" avanza le seguenti richieste:

1️⃣ Di cessare ogni accordo, convenzione o progetto di ricerca ora in vigore della Sapienza con le seguenti aziende  responsabili della crisi climatica e ogni loro forma di ingerenza nella didattica: Eni, Snam, Leonardo

2️⃣ Di pubblicare i dettagli dei progetti di ricerca attuali e dei finanziamenti ricevuti da ogni azienda legata a La Sapienza, in modo che siano facilmente consultabili in modo chiaro e trasparente

3️⃣ Di istituire un comitato di professori/esse scelto durante le giornate di occupazione che faccia proposte per una didattica alternativa sulla crisi ecosociale, ma non di ecologismo di facciata o "sostenibile", e che definisca dei criteri socio ambientali per le collaborazioni di soggetti terzi con l’Ateneo. Da parte studentesca deve essere possibile un monitoraggio del lavoro del comitato

Unisciti a noi, compila il form!

25/05/2023

Il cosiddetto Decreto Alluvione contiene norme che semplificano la costruzione, l'esercizio e il ricollocamento dei rigassificatori galleggianti, grazie alle quali il rigassificatore di Piombino potrebbe essere spostato nell'area impattata dall'alluvione.
Si tratta dell'ennesima dimostrazione del negazionismo climatico del governo che risponde alla crisi climatica investendo nel fossile e nel "business as usual" di aziende come

Altro che transizione ecologica: neanche un'alluvione fa traboccare il vaso. Così il mantra della sicurezza energetica continua a condizionare le scelte del governo a vantaggio di Snam e del suo strapotere strategico nell'area mediterranea.

19/05/2023

❗Siamo di fronte ad un futuro incerto in cui sarà difficile prevedere gli eventi estremi, come l' alluvione di questi giorni in Emilia Romagna. Come attivist3 e scienziat3 siamo preoccupat3 per il futuro delle nuove generazioni.

❗Il governo continua a investire circa 41 miliardi all'anno nelle fonti fossili che sono la causa principale della crisi climatica, della siccità e degli eventi metereologici estremi.

❗È per questo che come comunità scientifica sentiamo il dovere morale di agire e di portare questo problema all'attenzione pubblica. Se il governo pensa che il rischio di una denuncia valga la possibilità per noi e le nostre comunità di avere una vita dignitosa e sicura, sappia che faremo ogni cosa necessaria per farci ascoltare.
Non ci fermeranno gli insulti, le denunce e gli anni di galera. Continueremo a lottare per la sopravvivenza delle persone comuni.

♥️ Per questo il 27 maggio saremo insieme a Padova, in solidarietà a .generazione, accusata in maniera spropositata di associazione a delinquere.

Photos from Ultima Generazione - Fondo Riparazione's post 19/05/2023
19/05/2023

9 morti, 13.000 sfollati, 27.000 persone senza elettricità, 42 comuni colpiti, 5.000 aziende agricole sott'acqua, 21 fiumi esondati, 200 frane, ponti crollati, strade bloccate, scuole chiuse.

E queste sono le conseguenze di un solo evento estremo, l'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna.
Siamo a metà maggio e sono già stati 70, tra siccità e alluvioni, gli eventi estremi causati dalla crisi climatica che hanno colpito tutte le regioni d'Italia.

Governo di ecovandali.

Photos from Scientist Rebellion Italia's post 18/05/2023

🗓️Tra poco si terrà a Mantova il Food and Science Festival, un evento in cui esperti e rappresentanti delle industrie alimentari si riuniranno per affrontare tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.

Questo evento dovrebbe rappresentare un momento di divulgazione scientifica per promuovere la conoscenza dei processi produttivi alimentari, ma siamo sicurə che non si tratti di una grande operazione di eco-lobbying e greenwashing camuffata da ciò che sembra un dialogo tra agricoltura e scienza?

❌L'attuale modello di produzione alimentare, basato sull'agricoltura industriale, non è sostenibile. Parliamo di un modello con un fortissimo impatto ambientale (l'agricoltura, la silvicoltura e altri usi del suolo rappresentano direttamente circa il 23% di tutte le emissioni di gas serra) e che ha intrappolato gli agricoltori europei in un circolo vizioso di aumento della spesa per pesticidi e fertilizzanti per compensare la diminuzione di raccolti, senza garantire redditi adeguati e con vantaggi economici limitati a un'industria molto concentrata. Un modello che, inoltre, regge completamente su petrolio e gas, dalla produzione alla distribuzione.
Per non parlare degli allevamenti intensivi nell'industria alimentare che sfruttano e uccidono miliardi di animali e hanno un fortissimo impatto sull'ambiente: la carne rossa e i latticini rappresentano la prima causa di deforestazione nel mondo e il nostro pianeta non è più in grado di sostenerne la produzione.

Il Food and Science Festival, nonostante apparentemente sembri promuovere modelli di sostenibilità e benessere, è associato a multinazionali e consorzi che sono in netto contrasto con questa idea. Può un festival di questa portata associare la sua credibilità a queste realtà e vendere loro spazi pubblicitari?

❗Il promotore dell'evento è CONFAGRICOLTURA che lavora principalmente con aziende agricole medio-grandi e non produttori locali che nutrono le comunità di riferimento. Insomma, lavora per l'Agribusiness.

Tra partners e sponsor troviamo:
SYGENTA: colosso multinazionale specializzato nella produzione di pesticidi;
UNICREDIT: tra le principali istituzioni finanziare del nostro Paese che continuano a supportare progetti basati su combustibili fossili;
PARMIGIANO REGGIANO, GRANA PADANO, GRANAROLO e INALCA (gruppo Cremonini): colossi del settore zootecnico.
In Italia, l'agricoltura è il settore dell'economia che manda in atmosfera più metano (44,7%) e protossido di azoto (59,4%): il primo deriva dalla digestione degli animali (in particolare i bovini), il secondo viene liberato a seguito dello spargimento dei loro reflui sui terreni. Inoltre il processo di allevamento del bestiame richiede il pascolo e la coltivazione del foraggio e contribuisce a quasi l'80% dell'uso del suolo agricolo.

🚨La scienza è chiara e l'ultimo report dell'IPCC ci ricorda l'urgenza di adottare pratiche alimentari sostenibili.

♻️ deve essere una trasformazione radicale nei sistemi di produzione alimentare per ridurre l'impatto ambientale, promuovere una maggiore sostenibilità e benessere animale. Per questo è anche necessario avviare una transizione verso un sistema alimentare maggiormente basato su prodotti vegetali.🌱
I consumatori, con scelte consapevoli, possono fare la differenza, per questo motivo è essenziale anche una comunicazione pulita e trasparente.

L'agricoltura deve essere parte integrante della soluzione per combattere la crisi climatica. La trasformazione dei sistemi alimentari non solo risolverà i problemi del mondo globale come la fame nel mondo e il degrado ambientale, ma è anche il segreto per una buona salute globale e sostenibilità per le generazioni future.

Sei stanco di questa falsa eco-sostenibilità?Diventiamo MASSA❗
📢Unisciti a e/o .italia

17/05/2023

SCIENZIATO IN CARCERE 27 MESI PER PROTESTA PACIFICA

Il co-fondatore di Scientist Rebellion e attivista per i diritti umani Mike Lynch-White è stato condannato oggi a 27 mesi di carcere presso il Chester Crown Court per aver interrotto pacificamente la produzione di componenti militari fabbricati nel Regno Unito e forniti a Israele con Palestine Action. Lui e il suo coimputato Charlie Thomas (condannato a 16 mesi) sono stati entrambi perseguiti per danno penale.

"Ho visto come il popolo palestinese sia nella migliore delle ipotesi cittadini di seconda classe sulle proprie terre in continua riduzione. Chiaramente, questo è apartheid. L'abbiamo già denunciato e dobbiamo farlo di nuovo.
"Non lasciarti intimorire in una complicità silenziosa affermando che sostenere il popolo palestinese quasi indifeso è antisemita. Il governo di estrema destra di Israele lo sta facendo, non il popolo ebraico.
"Non è complicato: stai con gli indifesi, non con i potenti". - Mike Lynch-White.

Mike ha già trascorso quasi tre mesi in custodia cautelare per un'altra protesta con il gruppo per il clima Beyond Politics/Burning Pink, e potrebbe dover affrontare un'ulteriore pena detentiva per il suo coinvolgimento nel gruppo Heathrow Pause. Il processo relativo a questa protesta si svolgerà a giugno.
Il sistema giudiziario del Regno Unito continua a servire gli interessi dei potenti, nonché dei governi reazionari e genocidi di tutto il mondo, perseguendo e imprigionando le persone pacifiche e coraggiose che si oppongono all'ingiustizia. Questa scandalosa condanna fa seguito a quella inflitta a Morgan e Marcus, due attivisti di Just Stop Oil, rispettivamente di 3 anni e 2 anni e 7 mesi.

Cosa puoi fare TU per aiutare?
1. Condividi questo post il più ampiamente e frequentemente possibile.
2. Scrivi a Mike:
- Puoi inviare la tua lettera via e-mail a [email protected], e qualcuno la copierà e incollerà al servizio carcerario.
- Puoi anche inviarlo direttamente al servizio penitenziario (c'è un addebito di 40p per un'e-mail e un ulteriore addebito di 25p se viene richiesta una risposta): https://www.emailapprisoner.com/account/login/ - assicurati di includere il nome completo di Mike, Michael Lynch-White, il nome della prigione, HMP Altcourse, e il suo numero di prigioniero, A7301EQ.
- Inviagli lettere e cartoline cartacee a:
Mike Lynch-White
A7301EQ
HMP Altcorso
Brookfield Drive
Fazakerly
L9 7Ss
3. Se puoi, fai una donazione per sostenere lui e la sua compagna in modo che possa fargli visita in prigione. Condividete anche voi questa campagna di crowdfunding.
https://gofund.me/ec4433c9

SCIENTIST JAILED 27 MONTHS FOR PEACEFUL PROTEST

Scientist Rebellion co-founder and human rights activist Mike Lynch-White has been sentenced to 27 months in prison today at Chester Crown Court for peacefully disrupting the production of military components manufactured in the UK and supplied to Israel with Palestine Action. He and his co-defendant Charlie Thomas (sentenced to 16 months) were both prosecuted for criminal damage.

"I have seen how the Palestinian people are at best second class citizens on their own ever-shrinking lands. Clearly, this is apartheid. We have denounced and defeated it before and we must again.

"Do not be brow-beaten into silent complicity by claims that supporting the near defenceless Palestinian people is antisemitic. The far-right government of Israel is doing this, not the Jewish people.

"This is not complicated: stand with the defenceless, not the powerful." - Mike Lynch-White.

Mike has already spent almost three months on remand for another protest with the climate group Beyond Politics/Burning Pink, and he might face a further custodial sentence for his involvement in the group Heathrow Pause. The trial related to this protest will take place in June.

The UK justice system continues to serve the interests of the powerful, as well as reactionary and genocidal governments around the globe, by prosecuting and imprisoning the peaceful, brave people who stand up to injustice. This outrageous sentence follows one given to Morgan and Marcus, two activists from Just Stop Oil, of 3 years and 2 years and 7 months respectively.

What can YOU do to help?

1. Share this post as widely and frequently as you can.

2. Write to Mike:

- You can send your letter via email to [email protected], and someone will copy and paste it to the prison service.

- You can also send it directly to the prison service (there is a charge of 40p for an email and a further charge of 25p if a reply is requested): https://www.emailaprisoner.com/account/login/ - be sure to include Mike's full name, Michael Lynch-White, the name of the prison, HMP Altcourse, and his prisoner number, A7301EQ.

- Send him physical letters and postcards at:

Mike Lynch-White

A7301EQ

HMP Altcourse

Brookefield Drive

Fazakerly

L9 7LH

3. If you are able, donate to support him and his life partner so she can visit him in prison. Please share this crowdfunding campaign too.

https://gofund.me/ec4433c9

17/05/2023

Ieri cadeva l’ italiano, cioè il giorno in cui la nostra nazione ha esaurito tutte le risorse disponibili per un anno.

In occasione della giornata, un gruppo di attivisti di Scientist Rebellion Italia, Extinction Rebellion Torino e Fridays For Future Torino, ha organizzato un’azione pacifica di disturbo all’aeroporto Torino-Caselle.

Gli attivisti, lì per manifestare contro l’utilizzo dei jet privati, che da soli emettono l’equivalente di 555mila cittadini europei, sono stati bloccati dalla polizia, identificati e perquisiti.

Non possiamo permettere che in un Paese democratico venga negato il diritto di protesta e che il governo difenda chi emette e inquina, a discapito della salute globale di tutte e tutti.

16/05/2023

🏵️ La cura è uno degli atti politici su cui lavoriamo e per cui lottiamo ogni giorno. In un mondo costruito sulla competizione, noi scegliamo di collaborare

🏛️ Lo scorso venerdì quindi c'eravamo anche noi a portare sostegno ad .generazione , alle tre persone condannate per aver scelto di portare attenzione sulla crisi climatica con della vernice lavabile sul palazzo del Senato. Perché la giustizia climatica è una lotta umana che esce fuori dai confini dei diversi gruppi ambientalisti e abbraccia il diritto alla vita di tutt3

🌍 Non ci stancheremo di difendere il pianeta e tutti gli atti di disobbedienza civile nonviolenta nati per questo, nella consapevolezza che è l'unica via perseguibile. Perché se la giustizia deve far pagare i colpevoli allora i veri imputati sono i governi per la loro inazione di fronte all'estinzione di massa

🌈Unisciti alla ribellione
📍Vieni a conoscere questo giovedì al Grande Cocomero (San Lorenzo) alle 20:15 per l'assemblea locale

📍La presentazione di è ogni lunedì online alle 20.30 (link in bio)

Crediti foto:

Photos from Scientist Rebellion's post 15/05/2023
Photos from Extinction Rebellion Torino's post 15/05/2023
Photos from Scientist Rebellion Italia's post 14/05/2023

Questa mattina attivist3 di , e Scientist Rebellion avevano organizzato un'azione pacifica di disturbo all'aeroporto Torino-Caselle. L'obbiettivo era arrivare al terminal jet privati per manifestare pacificamente contro l'abuso di jet privati. Da solo, il settore dell'aviazione privata emette l'equivalente di 555mila cittadini europei e rappresenta un emblema delle disuguaglianze sociali in termini di differenze di emissioni tra ricchi e poveri.

Gli autobus che portavano l3 attivist3 sono stati bloccati dalla polizia prima di raggiungere gli aeroporti, ci sono state identificazioni, zaini perquisisti. Osservator3 legali riportano che alcuni attivist3 sono stat3 isolat3 in stanze all'interno dell'aeroporto, la polizia scortava chi aveva bisogno di andare al bagno. Di conseguenza, la manifestazione è stata annullata e gli autobus hanno riportato l3 attivist3 a Torino, dove si è deciso di manifestare comunque davanti alla questura.

Non possiamo permettere che il diritto di protesta in Italia e in Europa sia messo a rischio, il governo difende chi emette e inquina, ma a pagare le conseguenze della catastrofe eco-climatica saranno le persone normali, come tutt3 noi

Photos from Scientist Rebellion Italia's post 11/05/2023

Questa mattina eravamo al ministero dell'Università e Ricerca

Otto scienziati di Scientist Rebellion con il supporto di attivist* di Extinction Rebellion hanno tappezzato l'esterno della sede del Ministero dell'Università e della Ricerca

Chiediamo al ministro di supportare le richieste della coalizione interrompendo immediatamente i sussidi al fossile e i nuovi progetti di estrazione in programma

Chiediamo inoltre una università senza ricerca finanziata da colossi dell'energia estrattiva, per un sapere scientifico davvero libero e non costretto dalle maglie della finanza fossile che impoverisce, avvelena e uccide migliaia di comunità nel mondo

E tu? Vuoi supportarci? Firma il manifesto su Italy.scientistrebellion.com

Sostienici con una donazione per le spese legali https://opencollective.com/scientist-rebellion

09/05/2023

Scientist Rebellion chiede la fine delle banche sporche come J.P. Morgan che stanno investendo in combustibili fossili e alimentando le fiamme del caos climatico!

08/05/2023

Scientist Rebellion France si oppone a BNP Paribas, la seconda più grande banca europea e la più grande banca in Francia.
Tra il 2016 e il 2021 BNP Paribas ha incanalato 141,6 miliardi di dollari in combustibili fossili secondo il rapporto "Banking on Climate Chaos", diventando così il decimo sostenitore globale del settore, afferma Rainforest Action Network (Ran).
Chiediamo di adottare misure urgenti!

Scientist Rebellion France stands against BNP Paribas, the second-largest European bank, and the biggest bank in France.

Between 2016 and 2021 BNP Paribas has channeled $141.6bn into fossil fuels between 2016 and 2021 according to the 'Banking on Climate Chaos' report, making it the tenth-largest global backer of the industry, says the Rainforest Action Network (Ran).

We demand urgent measures to be taken!

08/05/2023

La scienza è chiara.

Da leggere👇

Le tesi dei cosiddetti negazionisti climatici godono di circa il doppio della copertura mediatica rispetto al 97% dei climatologi per cui il ruolo dell'uomo è determinante.
Perciò le persone comuni credono alla favola che gli scienziati non abbiano la stessa opinione sul cambiamento climatico.
(E perché dovrebbero avere un opinione precisa loro, se neanche gli scienziati ne hanno una sola?)
Sul cambiamento climatico attuale, invece, abbiamo le stesse certezze che su altre teorie acclarate. Per questo non accetto più, da tempo, incontri pubblici con i negazionisti e non li considero. Da un punto di vista del merito, perché questa discussione si è già conclusa e ha visto i negazionisti sconfitti dai dati. E nel metodo, perché comunque la discussione deve avvenire sulle riviste scientifiche, non in TV.
Per questo, qui, negazionisti niente: o sono troll, o autogenerati, o sono in malafede o sono prezzolati. Oppure sono ignoranti o analfabeti funzionali. In tutti questi casi si bannano immediatamente e si fa pulizia del ciarpame.
Chi vuole discutere lo faccia senza offendere e possibilmente con nomi, cognomi e credenziali.
Il resto è pura fuffa.

08/05/2023

il due gennaio di quest'anno Laura, Davide e Alessandro hanno imbrattato con vernice lavabile le mura del Senato. Adesso rischiano fino a cinque anni di carcere.

A Roma saremo in presidio con .generazione
12 Maggio,
Ore 13:00
Tribunale di Roma, Piazzale Clodio

per far sentire la nostra vicinanza alle tre persone a processo, per il loro coraggio di non essere rimast* a guardare inerm* e aver provato a risvegliare l'interesse delle persone e della politica agli appelli della scienza.

Per sostenere con le spese legali link in bio

Photos from Extinction Rebellion Udine's post 08/05/2023

Extinction Rebellion Udine in azione per chiedere di non chiudere gli occhi sulla crisi climatica!!

Ogni domenica bendiamo le statue, agisci anche tu!

👉 Vuoi saperne di più sulla domenica delle statue, sull’IPCC e su Scientist Rebellion? Partecipa ogni lunedì alle 20.30 agli incontri di presentazione di Scientist Rebellion Italia: https://xrb.link/CW2o7q1kb5H

05/05/2023

La scienza è chiara!

Mi piacerebbe si andasse al cuore del messaggio dei nostri figli e nipoti di .generazione, un messaggio fondamentale: BASTA SOVVENZIONI PUBBLICHE AI COMBUSTIBILI FOSSILI.
La crisi climatica dipende dalle corporation petrocarboniere e gassifere che non solo lucrano extraprofitti senza precedenti, ma anche approfittano dei nostri denari. Solo in Italia, negli ultimi 4 anni circa 3 mld di euro.
Quest'ultima forma di protesta è addirittura un classico della resistenza civile, nessuno si fa male e non ci sono monumenti imbrattati, seppure temporaneamente. Di cosa vogliamo accusarli, ora? Di occupazione del suolo pubblico?
La verità è che ci dà un gran fastidio il loro dito accusatore puntato contro di noi che non ci siamo opposti abbastanza.
Hanno ragione, sosteniamoli senza più scuse, lottano anche per noi.

05/05/2023

🥼IN PRESENZA A ROMA: Dalle pubblicazioni alle pubbliche azioni

Siamo un gruppo internazionale di scienziat* e cittadin* consapevol* che l'ennesimo report o articolo su una rivista non farà alcuna differenza nella crisi climatica in cui ci troviamo. La scienza è chiara.

Abbiamo già allertato il mondo sulla crisi climatica ed ecologica e sentiamo il dovere morale di unirci ai movimenti che chiedono un'azione politica immediata.

Se noi scienziat* non agiamo come se fossimo in una situazione di emergenza come possiamo aspettarci che lo faccia il pubblico?

Presentazione Scientist Rebellion Italia in presenza a Roma, Università La Sapienza, 8 Maggio ore 15.30
Dipartimento di Fisiologia, Antiaula A

Want your school to be the top-listed School/college?

Videos (show all)

La campagna #TheScienceIsClear è iniziata in tutto il mondo, con più di trenta paesi coinvolti e migliaia di scienziati....
It's time to:✅ #banprivatejets 🍾✅ #taxfrequentflyers ✈️✅ #makepolluterspay 🔥Video credit @Mar Sala       👉 Join the #mak...
⚠️BREAKING⚠️Questa mattina Scientist Rebellion Italia , Scientist Rebellion , Extinction Rebellion e altri movimenti han...
⚠️BREAKING⚠️@ScientistRebellionIta assieme agli attivisti di @ScientistRebel1, @alledorfenbleiben, e @greenpeace è impeg...
CRISI ECOCLIMATICA E MALATTIE INFETTIVE | Live, 22/12 ore 19.00
Ban private jets