Viva le attività da remoto - DDI DAD Smart Working

Viva le attività da remoto - DDI DAD Smart Working

La Dad è l'evoluzioni del metodo formativo. Un'opportunità che deve diventare sistema e non rimanere relegata al solo welfare!

21/09/2022

Aspettiamo la prossima bolletta per riascoltare l'opinione di Università degli Studi di Verona e di tutti gli altri atenei italiani, su smart working e Dad ;) 😠

29/08/2022

🔴 INTERVISTA A MONEY.IT 🔴

In pensione a 63 anni con la parte contributiva, riconoscimento alle mamme di un’uscita anticipata dal lavoro in base ai figli, taglio delle bollette, estensione per 5 anni del superbonus e rimborsi immediati del cashback fiscale. Ma anche: crediti d’imposta per le aziende che riducono l’orario di lavoro e un rafforzamento del Reddito di cittadinanza. Sono queste le proposte economiche lanciate in vista delle elezioni politiche dal presidente del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervistato da Money.it.

Per Conte bisogna guardare “alle urgenze del Paese”, mentre “la fantomatica agenda Draghi” rischia di portare al “boicottaggio” di misure come il Superbonus. Quanto alle coperture, necessarie per finanziare il programma, il presidente del M5S cita il Pnrr, una “vera tassazione sugli extra-profitti” e i “10 miliardi spesi in meno del previsto” per Quota 100, da reinvestire “sui nostri ragazzi”, prevedendo una pensione di garanzia e il riscatto gratuito della laurea. Infine l’obiettivo per quel 2050 contenuto nel simbolo: approvvigionamento al 100% da fonti rinnovabili.

❓Qual è il primo intervento, quello che ritiene prioritario, che inserirebbe nella prossima Legge di Bilancio?

«Guarderemmo alle urgenze del Paese, in un autunno che si preannuncia drammatico: subito una vera tassazione degli extra-profitti delle società energetiche per recuperare 9 miliardi di mancato gettito e tagliare le bollette agli italiani. Poi spazio ad un fisco più leggero e digitale, lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della cedibilità dei crediti d’imposta».

❓Oltre al salario minimo, puntereste a rafforzare il taglio del cuneo fiscale del governo Draghi? E se sì, a favore solo dei lavoratori o anche delle imprese?

«Siamo stati tra i primi a chiedere un taglio incisivo del cuneo fiscale, sia dal lato dei lavoratori sia da quello delle imprese. Lo abbiamo scritto chiaramente nel nostro programma e la pensiamo come misura complementare all’introduzione del salario minimo legale da 9 euro l’ora. Il taglio deve essere incisivo: basta pannicelli caldi come i 6 o 7 euro al mese oltre i quali il governo Draghi non è stato capace di andare».

❓Tutti gli altri partiti vogliono abolire il Superbonus 110%: voi invece vorreste rifinanziarlo, con quanti fondi? Ed eventualmente estenderlo per quanti anni?

«È curioso che il presidente del Consiglio abbia parlato male di questa misura in Ue proprio mentre la stessa Ue, per bocca di Ursula von der Leyen e come riportato nell’ultimo country report della Commissione sull’Italia, dispensava ampi apprezzamenti per la misura. E visto che oggi molti partiti, dal Pd a Italia Viva e Azione, si richiamano a una fantomatica agenda Draghi, è chiaro che c’è un ulteriore rischio di boicottaggio. Noi andiamo avanti, forti dei lusinghieri risultati ottenuti dalla misura. Intendiamo stabilizzare il Superbonus e gli altri bonus edilizi, in un arco temporale di almeno 5 anni e partendo da un sostegno statale tramite un’aliquota che cresce a seconda della bontà dell’investimento: l’efficientamento energetico resta l’obiettivo numero uno, a maggior ragione in questa fase di aspra inflazione».

❓Ha proposto la sperimentazione della riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, a 36 ore: da dove può partire e quanto può durare la ‘prova’? E come rivedere la giungla di contratti precari, a cominciare da stage, co.co.co e lavoro intermittente?

«In Italia si lavora più che negli altri grandi Paesi europei ma la produttività è stagnante. Vorremmo sperimentare questa misura soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica, senza imporre nulla alle imprese ma anzi discutendone con loro. Per quelle che aderiranno, prevediamo crediti di imposta e incentivi da utilizzare anche per accrescere le competenze dei lavoratori e per acquistare nuovi macchinari. Quanto ai contratti, da tempo proponiamo di ridurre le tipologie esistenti e di eliminare gli stage e i tirocini gratuiti, stabilendo un compenso minimo e calcolando quel periodo ai fini della pensione».

❓Il centrodestra propone la flat tax, perché sulla misura ha cambiato idea rispetto al 2019, quando sottoscrisse un contratto di governo che prevedeva la tassa unica al 15%?

«Noi contestiamo l’idea del centrodestra di introdurre una flat tax per tutti, proposta da loro dal lontano 2001 e guarda caso mai approvata. Peraltro, con Salvini che vorrebbe un’aliquota al 15% e Berlusconi al 23%, la stessa flat tax per tutti è scomparsa dal loro programma dove resta solo una misura per le partite Iva. Un intervento, quest’ultimo, che abbiamo già impostato nel governo Conte I. Ma è cosa ben diversa dal parlare di una flat tax per tutti: un’idea insostenibile, illusoria e vantaggiosa quasi esclusivamente per i redditi più alti».

❓Reddito di cittadinanza, in che modo vorreste revisionarlo e come puntereste a migliorare la parte sulle politiche attive del lavoro?

«Sfatiamo il tabù dei percettori di reddito ‘sfaticati’: la maggior parte di loro non è in condizione di lavorare, tra questi ci sono 700 mila minori e 200 mila disabili. Tra gli idonei al lavoro il 30% ha sottoscritto almeno un contratto di lavoro e non scordiamo che il 46% dei percettori sono ‘lavoratori poveri’. Sapete cosa significa? Non arrivano a fine mese con gli stipendi che prendono. Sulle politiche attive ricordo che il Conte I nel 2019 ha investito 1 miliardo per l’assunzione di nuovi operatori nei centri per l’impiego, a cui si aggiungono 4,4 miliardi previsti nel Pnrr: dopo tre anni le Regioni, responsabili dei centri e delle politiche attive, hanno fatto solo il 29% delle assunzioni. Salvini, Berlusconi e Meloni lasciassero stare chi vive ai limiti della povertà e tirassero le orecchie ai loro governatori, visto che 14 Regioni su 20 sono in mano al centrodestra. Noi pensiamo di rafforzare il Reddito attraverso l’aggiornamento della scala di equivalenza per famiglie numerose e disabili e la possibilità di renderlo compatibile con lo svolgimento di lavori stagionali fino a una certa soglia di reddito annuo».

❓Capitolo pensioni. Come evitare il ritorno alla legge Fornero: Quota 41, proposta Tridico, flessibilità differenziata? E dove trovare i fondi per la pensione di garanzia ai giovani e il riscatto gratuito della laurea?

«Proposte concrete e sostenibili ne abbiamo, a iniziare dall’allargamento delle categorie dei lavori gravosi e usuranti. Poi, permettere ai lavoratori che sono nel sistema misto di uscire a 63 anni percependo subito la parte contributiva, a cui verrà sommata quella retributiva al raggiungimento dei 67 anni. Ancora: aumento degli assegni più bassi, proroga di Ape sociale e Opzione Donna e riconoscimento alle mamme lavoratrici di un anticipo di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di 3 anni. Per la pensione di garanzia per i giovani e il riscatto gratuito della laurea, Quota 100 è costata 10 miliardi in meno del previsto: mettiamo questi soldi sui nostri ragazzi».

❓Volete introdurre un nuovo cashback: come funzionerebbe? Potrebbe diventare un rimborso diretto e immediato o resterebbe diviso su premi settimanali, mensili e annuali?

«Proponiamo un ‘cashback fiscale’, ossia un meccanismo rivoluzionario per accreditare direttamente sul conto corrente dei contribuenti le detrazioni fiscali per spese sostenute con strumenti di pagamento elettronici. Si pensi alle detrazioni per spese sanitarie, spese veterinarie, spese legate agli interessi sui mutui e tante altre. Immaginiamo una spesa in farmacia o una visita: se pago 100 euro con la carta mi ritrovo subito sul conto un accredito di circa 20 euro. Insomma, risparmio immediato, vita più semplice e contrasto all’evasione».

❓Uno dei temi che avete più a cuore è il clima: volete rivedere il piano Cingolani per dipendere meno dalla Russia puntando anche su gas e carbone? Quali investimenti e strategie avete in mente?

«Per il M5S l’orizzonte rimane quello di investimenti ancora più massicci e rapidi in fonti rinnovabili. Un recente studio di 15 università internazionali, guidate dalla Lut University finlandese, sostiene che possiamo veramente arrivare a un approvvigionamento al 100% da fonti rinnovabili entro il 2050. È l’orizzonte che abbiamo inserito nel nostro simbolo, è quello a cui lavoriamo ancora più convintamente. L’Italia oggi è così dipendente dal gas russo per le politiche portate avanti negli ultimi 25 anni anni dallo stesso centrodestra, nessun partito escluso, che oggi si produce in scomposte e poco credibili retromarce».

31/01/2022

L'unico danno irreversibile che stiamo vivendo, e lo sta provocando il Governo, e provocato dal l'impossibilità insensata di poter scegliere come accedere all'istruzione e al lavoro.
Siamo arrivati al 2022 per ritrovarci prigionieri di timbra cartellini, code in tangenziale, corridoi e aule piene di persone che devono condividere gli stessi pochi bagni e ad un "orari di massa" che non ha più senso.
Stiamo regredendo nel peggiore dei modi!

19/01/2022

DAD E DDI:
E per fortuna che esiste la Dad: purtroppo però, se una metodologia è malvoluta anche se onestamente non solo è utile oggi, ma contemporanea e giusta a prescindere come strumento, come la Ddi del resto; finisce sempre che nessuna infrastruttura, governo, personale, vogliono implementarla, aggiornarla e organizzarla. Si spera di non doverla usare e basta, quindi fino a che non ci mettono il piede dentro la ignorano. La materia alla base una c***a sul marciapiede e di un mucchio di letame è la stessa, ma cose ne facciamo porta a risultati completamente diversi.

14/01/2022

GRAZIE A CHI STA FACENDO LAVORARE LA TESTA, e forse si stanno ascoltando i cittadini:
A Quaderni di Villafranca di Verona si può utilizzare la Did: in pratica se un alunno è a casa per Covid19 può seguire le lezioni in diretta assieme ai compagni in presenza.
GRAZIE grazie alle insegnati, grazie all'amministrazione scolastica, Grazie al Comune di Villafranca di Verona; ora speriamo che questo gesto di lungimirante intelligenza si concretizzi in una nuova normalità dove chi chiede le attività da remoto le possa fare indipendentemente dalle motivazioni!
Forse stiamo evolvendo FINALMENTE!

12/01/2022

Per il Governo Draghi siamo cittadini utili solo come consumatori di idrocarburi!
Del resto su quanti altri prodotti, basati su materie prime finite e limitate, il governo di turno può tenersi più dell'80% di accise?
Per questo governo è evidente perché e sono il male assoluto!

28/12/2021

Per governo e Regioni la parola d'ordine è: meglio malati che in Dad, e direi che stanno centrando l'obiettivo!

- Formazione 22/12/2021

Realtà strutturate per la Dad:

- Formazione Seminari, videocorsi on demand, istruzione mirata: un’ampia offerta formativa rivolta a docenti, dirigenti, DSGA e alte professionalità della scuola. Il Gruppo Spaggiari Parma organizza eventi formativi in ogni città d’Italia, mettendo a disposizione delle scuole i migliori esperti di ogni sin...

22/12/2021

Didattica a distanza: le migliori metodologie, con link a risorse per farla al meglio:
Contemporaneamente alla nuova modalità di erogazione della didattica è necessario che vengano adottate e utilizzate nuove metodologie o che siano riviste e riadattate quelle già utilizzate in modalità in presenza.
A seguire tratteggeremo, sinteticamente, con il corredo, talvolta, di alcuni link di riferimento, quelle più adeguate alla situazione scaturita dall’emergenza Covid-19.

Citiamo solo alcune delle esperienze didattiche e laboratoriali delle quali molte scuole italiane fanno uso da tempo:

Flipped Classroom: la metodologia della Flipped Classroom, consiste nel fornire materiali e tutorial che favoriscano l’avvicinamento dello studente ad un nuovo contenuto. I docenti possono fornire link a video o risorse digitali, presentazioni o tutorial, che gli alunni possono fruire in autonomia. È possibile utilizzare canali youtube o blog dedicati alle singole discipline (http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/flipped-classroom).

La casa editrice Zanichelli mette a disposizione la piattaforma “Collezioni”. Si tratta di una piattaforma per realizzare lezioni con i video, da mettere in comune con i tuoi alunni. Sulla piattaforma “Collezioni” è possibile accedere a più di 4000 video di oltre 20 materie realizzate proprio dagli autori di Zanichelli. Clicca su https://www.zanichelli.it/scuola/collezioni per scoprire un mondo fantastico.
Anche Pearson mette a disposizione dei docenti una consistente quantità di materiale strutturato e consultabile su https://it.pearson.com/aree-disciplinari/italiano/didattica-digitale/flipped-classroom.html #

Rimessa di report ed esercizi da mandare su piattaforma: i docenti forniscono paragrafi o esercizi del libro di testo in adozione e gli studenti caricano su classroom o su bacheca, o in ogni altro luogo individuato dai docenti, gli screenshot del quaderno o del libro con i compiti assegnati svolti. Si suggerisce di inviare materiale di esercizi solo se è possibile riscontrarne l’effettiva lettura e svolgimento da parte dei ragazzi. Solo per chiarire il fatto che la rimessa è un elemento fondante dell’intervento didattico a distanza.

Solo per ricordare, i momenti previsti per la Didattica a Distanza sono:

colloqui e verifiche orali in videoconferenza, con o senza presenza di due o più studenti;
test a tempo anche attraverso piattaforme e programmi specializzati;
verifiche e prove scritte, comprese simulazioni di prove d’esame, affidate loro per il tramite delle piattaforme virtuali, di mail o di altro appositamente scelto;
rilevazione della presenza e della efficace compartecipazione alle lezioni online;
regolarità e rispetto delle scadenze;
impegno nell’elaborazione e nella rimessa degli elaborati.
Istanza di approfondimenti suggeriti degli alunni su argomenti di studio: agli studenti viene richiesto di elaborare contenuti di studio utilizzando presentazioni, video, testi di vario genere accompagnati da immagini. Alcune case editrici hanno messo a disposizione del materiale di approfondimento per docenti. “supportare gli insegnanti, gli studenti e le famiglie delle scuole di ogni ordine e grado, abbiamo creato questa pagina: qui troverete tanti materiali digitali per costruire percorsi didattici online e coinvolgere gli studenti anche con le lezioni a distanza. Tra i materiali a vostra disposizione troverete contenuti e schede operative per la scuola primaria, e materiali per le scuole secondarie di primo e secondo grado fra cui audio, video, mappe e lezioni in powerpoint” specifica Rizzoli editori. All’apposito link una infinità dio proposte anche per gli approfondimenti dei nostri alunni: https://www.rizzolieducation.it/didattica-a-distanza/ .

Digital Storytelling: ovvero la narrazione realizzata con strumenti digitali consiste nell’organizzare contenuti di apprendimento, anche selezionati dal web, in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.).

Per i docenti, completare sfondi di apprendimento nella didattica vuol dire offrire ai propri alunni la possibilità di:

Riflettere ed introiettare i contenuti
Dare senso alla pertinente realtà e identità personali
Fabbricare la conoscenza in modo significativo per sé
Memorizzare dati e idee
Spunti e idee per il Digital Storytelling in classe
Fantasticare sul futuro
Acquisire consapevolezza su identità culturali proprie e altrui
Estendere le proprie abilità trasversali e orizzontali
Creare collegamenti interdisciplinari fra più materie
Acquistare un nuovo lessico da utilizzare anche e principalmente in ambiente informatico
Trasmettere valori
Comunicare idee e progetti
Presentare teorie, concetti e problemi.
A seguire, Anna Laghigna propone alcuni input esperienziali pubblicati su “Percorsi di Digital Storytelling: dalla teoria alla pratica”. Le esperienze potrebbero essere integrate in dalle vostre personali.

Eccole:

Presentare il video di una notizia o un articolo e chiedere ai ragazzi di narrare la storia dal punto di vista dei diversi personaggi coinvolti.

Narrare un sogno complesso ambientato nel passato o nel futuro.
Raccontare eventi storici dal punto di vista di un personaggio immaginario (es. il racconto di un soldato al fronte, il discorso ufficiale di un personaggio storico o di commiato per il funerale di un personaggio famoso).
Esprimere il monologo interiore di un personaggio in un momento particolare della storia.
Creare una pagina di giornale fittizia che racconti un evento storico o biografico.
Proporre un breve video e chiedere agli allievi di:
proseguire il dialogo fra i personaggi
immedesimarsi in uno dei personaggi e scrivere il suo diario
immaginare possibili finali.
Mostrare l’immagine di una persona sul punto di compiere un’azione e chiedere agli allievi di immaginare cosa accadrà dopo.
Trasformare un racconto o parte di esso in un dialogo, un’intervista o una conversazione telefonica.
Trasformare una storia in un fumetto o in una video animazione.
Creare un video trailer o un volantino di invito alla lettura di un libro, visita di una mostra o visione di un film/spettacolo.
Ricostruire una sequenza di eventi, un evento storico o una biografia attraverso una linea del tempo o l’itinerario percorso dal protagonista di un romanzo, uno scienziato o un esploratore attraverso una mappa interattiva.
Creare una campagna pubblicitaria per la divulgazione di messaggi e valori condivisi.
Creare dei falsi Twitt o commenti Facebook per ricreare il dialogo fra i personaggi di una storia.
Creare delle interviste immaginarie o un video reportage.
Creare una finta trasmissione radiofonica o un talk show in cui ragazzi siano portavoce di idee contrapposte e simulino l’intervento di esperti.
Ecco i link da utilizzare:

Storybird, racconti digitali

permette di realizzare documenti ordinando raffigurazioni, creatività, contenuti personali. Guarda su www.storybird.com

ACMI Storyboard Generator

Qui un altro importante tool per creare storyboard online.

Per info https://www.acmi.net.au/education/online-learning/film-it/

Video online con Muvizu

Con l’applicazione che trovare all’indirizzo www.muvizu.com puoi generare contenuti e animazioni video grazie a dispositivi che ti consentono di inserire figure umane schematiche in una serie differente di contesti.

Storyboardthat

Si tratta di un ennesimo strumento messo a disposizione gratuitamente per immaginare uno storyboard online. Per pianificare il lavoro utilizza la piattaforma che trovi su www.storyboardthat.com

La tua storia su podcast con Spreaker

Questo suggerito è, senza dubbio alcuno, uno dei migliori podcast hosting. Se ti registri su www.spreaker.com puoi fare davvero di tutto con i tuoi alunni, a partire dall’archiviazione delle storie, alla strutturazione di racconti, alla estrinsecazione delle tue narrazioni.

Uso dei video nella didattica:

È indispensabile sia per produrre che per fruire di contenuti. Marcello Meinero propone alcune applicazioni:

Editor di Youtube, Free

Presenta tutti gli strumenti che permettono di realizzare una video lezione. Possiamo: tagliare un video aggiungere link inserire testo esplicativo aggiungere tracce audio inserire risorse multimediali. Naturalmente occorre possedere un account Google e loggarsi al proprio canale YouTube.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=V9efq1tm1d4&feature=youtu.be

Snagit

Software a pagamento. Permette di creare con facilità e editare screenshots o registrare video per mostrare processi o fornire feedback approfonditi. Il meccanismo è quello dello screencast: catturare immagini o video di ciò che avviene sullo schermo. Si possono anche registrare video conferenze Skype o Google Hangout.

La versione trial di prova permette di utilizzare snagit per 15 giorni, dopo di che, se ci interessa, dobbiamo acquistarlo.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=U3oke6Xv3oc&feature=youtu.be

Camtasia

Si tratta di un software a pagamento di cui si può scaricare una versione dimostrativa. Video editor avanzato permette di creare video dall’aspetto professionale con aggiunta di: animazioni,musica, sfondi, immagini.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=OKlGs60t9Kk&feature=youtu.be

Explain Everything

Solo a pagamento. Ottimo strumento per creare video lezioni. Si tratta di una lavagna in cui possiamo inserire disegni, testo,immagini, file audio, video. Tutto quanto avviene è registrato, compresa la nostra voce che commenta o spiega o presenta.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=8bxPkw_Y9yk&feature=youtu.be

Playposit

Si tratta di Educanon, ora chiamato Playposit, si possono creare video lezioni aggiungendo a un video, anche preso da YouTube o Vimeo, diverse tipologie di domande e inserendole in uno specifico momento del video. Gli studenti dovranno rispondere alle domande quando queste verranno visualizzate per poter procedere con la visione del video. È possibile anche aggiungere tabelle, link, immagini, audio clip ed incorporare oggetti.

Video tutorial parte 1 https://www.youtube.com/watch?v=HgFeZtskfys&feature=youtu.be e per la parte 2 https://www.youtube.com/watch?v=exPDoTksqXs&feature=youtu.be

EDpuzzle

Una applicazione fondamentale per creare video e utilizzarli con gli studenti. Si procede selezionando un video che risponde alle esigenze nostre e dei nostri studenti (YouTube, Khan Accademy, etc.) e lo si modifica in modo da ottimizzarlo per un l’uso specifico che intendiamo farne, inserendovi domande, link, testo, immagini, etc.

Video Tutorial https://www.youtube.com/watch?v=2QCMy3Nm_hA&feature=youtu.be

VideoAnt

Applicazione web estremamente semplice da usare e free, pensata appositamente per un uso didattico. Permette di associare del testo ad un video inserendolo in una determinata posizione. Utile per commentare, contestualizzare, spiegare quanto accade nel video.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=njeeJ_veDSc&feature=youtu.be

Screencast-o-matic

Applicazione freemium, la versione free consente 15 minuti di video registrazione. Ideale per lo screencast.La licenza annuale ha un costo di circa € 15,00. Possibile registrare sia online che scaricando e installando l’applicazione per lavorare off line. Multipiattaforma.

Video tutorial https://www.youtube.com/watch?v=LAco78pFHds&feature=youtu.be

Realizzazione di video:

Possibilità di registrare il video del pc con un documento di sfondo e il relativo audio/video di spiegazione da parte del docente. Gli strumenti utilizzabili sono molti (ad es. https://www.screencastify.com/ e https://screencast-omatic.com/ ). Molti strumenti di registrazione schermo e audio sono già presenti in gran parte dei PC (Quicktime player per MacOS, https://www.giardiniblog.it/registrare-schermo-con-vlc/ media player per Windows, https://obsproject.com/ per tutti i sistemi operativi) In alternativa, è possibile caricare un documento e separatamente l’audio di spiegazione. Ci sono inoltre modalità già acquisite, con autoformazione o nella formazione svolta nell’Istituto, che potranno aiutare i docenti a migliorare nelle pratiche didattiche a distanza. Il team digitale di istituto è disponibile, previa richiesta, per consulenza tecnica. I video realizzati dall’insegnante sono la modalità più efficace per mantenere il contatto con i bambini della scuola dell’infanzia che, più di altri, potrebbero avere la necessità di ritrovare visi e voci conosciuti.

WebQuest:

È un approccio didattico che valorizza le attività collaborative nel web e si sposa bene con situazioni “a distanza” come quelle attuali.

Articolo originale: http://forum.indire.it/repository_cms/working/export/6057/3.html

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