Il giardino di Nunú - Educare alla felicità nella Natura

Il giardino di Nunú - Educare alla felicità nella Natura

Progetto di crescita ispirato agli asili nel Bosco nord-europei. L''apprendimento passa per esperienze educative a misura di bambino.

L' outdoor education si avvale della natura per raggiungere gli obbiettivi di sviluppo dei bambini in fascia 3/6 anni. Team: Una psicoterapeuta (anche psicologa scolastica) ed una insegnante entrambe specializzate in interventi assistiti dagli animali e Pet Therapy; una educatrice della primissima dell'infanzia specializzata in progetti di didattica in natura.

Operating as usual

15/03/2024

❤️

13/03/2024

L’UMILIAZIONE NON HA MAI UN VALORE EDUCATIVO
L’umiliazione non ha mai un valore educativo.
E’ qualcosa che ti fa sentire sbagliato.
Un educatore competente ti dice “Hai fatto uno sbaglio”.
Mai e poi mai ti dirà qualcosa che ti fa sentire sbagliato.
L’umiliazione è stata la strategia preferita della cosiddetta “pedagogia nera”.
Alice Miller ha approfondito, nei suoi magnifici libri, i danni che essa ha prodotto su intere generazioni.
Michael Haneke, nel film “Il nastro bianco” ha mostrato i danni dell’umiliazione come metodo educativo, in una storia che congela il cuore.
L’umiliazione usata come strumento educativo costringe a vivere nella paura e rende l’apprendimento una strategia finalizzata a compiacere l’educatore.
Genera dipendenza. Mai autonomia e crescita.
Se “funzioni bene” a scuola, ti premio e ti stimo.
Se “funzioni male” a scuola, ti umilio e ti punisco.
Umiliare per promuovere la crescita è sempre – e ribadisco SEMPRE – controproducente.
Ci sono parole che in educazione non dovrebbero mai essere evocate.
MAI.
Una di queste parole è umiliazione.
L’umiliazione a volte – è vero – promuove il riscatto. Ma quasi sempre genera vendetta e dolore inutile.
Spero, penso e presumo che citare una simile parola in un discorso che cerca di spiegare quali sono le “leve” che fanno crescere, sia stato solo un enorme e grossolano errore. Un errore che nel discorso della persona massimamente autorevole in ambito educativo, suona davvero inaccettabile. Se così fosse, occorre – con umiltà (la cui radice etimologica è identica a quella di umiliazione) – saper dire “Ho fatto uno sbaglio. Non lo farò più”. E’ così che si comprende che la persona che fa uno sbaglio in realtà non è una persona “sbagliata”.
Un'ultima riflessione: le parole sono importanti. Chi ha il privilegio di gestire una posizione autorevole deve imparare a selezionarle con una cura assoluta. Sentire la responsabilità di ciò che si dice è un dovere inevitabile e necessario di chi ha il privilegio di poter dire parole che hanno un peso.
Alberto Pellai

05/03/2024

I bambini devono poter esplorare sporcandosi.

Non si può pensare di crescerli come se si vivesse in un reparto ospedaliero o in un ambiente totalmente asettico. Ogni genitore dovrebbe chiedersi se preferisce un bambino che cerca di perlustrare l’ambiente o uno che rinuncia a questa esplorazione chiuso in una bolla di paura che gli è stata trasmessa impedendogli di vivere le esperienze della sua età.

Il senso dello sporco nei bambini è completamente diverso da quello dell’adulto. Il piacere che provano ad avere le mani imbrattate genera spesso un conflitto intenso che può sfociare, da parte di mamma e papà, in una vera e propria fissazione per la pulizia e, nei bambini, in un continuo e sistematico giocare a sottrarsi e a eludere ogni sorta di sorveglianza igienica e di indicazioni verso il lavaggio.

Il senso del limite si crea poco alla volta e, perché sia raggiunto, sono necessari tanta pazienza, addestramento e quella giusta tolleranza. I bambini hanno il diritto di sporcarsi! (Daniele Novara)

27/02/2024

E stai fermo e non correre e non si salta e attento che cadi!
I bambini che giocano, saltano, corrono, non sono bambini vivaci, bambini agitati, o peggio bambini maleducati.
E i loro genitori non hanno sbagliato niente.
È normale che i bambini si muovano, esplorino siano curiosi.
È in questo modo che crescono, conoscono, imparano.
Qualche volta cadranno e si sbucceranno un ginocchio è vero.
Ma impareranno anche a rialzarsi che è importante quanto imparare a correre.
Se i bambini danno fastidio, se ci piacciono solo seduti silenziosi e fermi, non sono i bambini ad avere un problema.
Sono gli adulti.
Giorgia C***a
Dal libro “Bebè a costo zero”


Il giardino di Nunú - Educare alla felicità nella Natura

Photos from Il giardino di Nunú - Educare alla felicità nella Natura's post 06/02/2024

Forza... equilibrio...arte.... APPRENDIMENTO ❤️

29/01/2024
29/01/2024

Jannik Sinner è campione degli Australian Open, uno dei tornei di tennis più importanti al mondo.

Alla conferenza conclusiva non ha dubbi: ringrazia mamma e papà, che lo hanno sempre sostenuto. Gli hanno fatto il dono più grande e importante per un bambino: quello della libertà. “Ho sempre potuto scegliere di fare quello che volevo senza che mi mettessero pressioni”, ha raccontato. Ha concluso dicendo che tutti i bambini dovrebbero essere liberi di scegliere la propria strada: noi non possiamo che essere d’accordo con lui!

Grande Sinner! 🎾🤍



Photos from Il giardino di Nunú - Educare alla felicità nella Natura's post 28/01/2024

Gioca, esplora, raccogli....IMPARA !!!

15/01/2024

🧠🧠🧠🧠

14/01/2024

OPEN DAY 2024/2025
Un progetto di crescita outdoor per bambini dai 3 ai 6 anni, incentrato sui tempi e le peculiarità di ciascuno.
Vieni a conoscerci il 27 gennaio dalle 9.30.
Conferma la tua presenza al 347-9331628

09/01/2024

ATTENZIONE LA DATA DELL'OPENDAY E' STATA POSTICIPATA AL 27 GENNAIO!
Confermate la vostra presenza al 3479331628, vi aspettiamo!

09/01/2024

Ogni tanto bisogna togliersi le armature

03/01/2024

Buon anno di connessione

30/12/2023

I bambini devono poter esplorare sporcandosi.
Non si può pensare di crescerli come se si vivesse in un reparto ospedaliero o in un ambiente totalmente asettico. Ogni genitore dovrebbe chiedersi se preferisce un bambino che cerca di perlustrare l’ambiente o uno che rinuncia a questa esplorazione chiuso in una bolla di paura.

I bambini, specie sotto i 3 anni, toccano ovunque e si portano alla bocca oggetti sporchi e puzzolenti. Se sono in mezzo alla natura amano sguazzare nelle pozzanghere, tastare tutto con le mani.

Il senso dello sporco nei bambini è completamente diverso da quello dell’adulto. Il piacere che provano ad avere le mani imbrattate genera spesso un conflitto intenso che può sfociare, da parte di mamma e papà, in una vera e propria fissazione per la pulizia e, nei bambini, in un continuo e sistematico giocare a sottrarsi e a eludere ogni sorta di sorveglianza igienica.

Il senso del limite si crea poco alla volta e, perché sia raggiunto, sono necessari tanta pazienza, addestramento e una giusta tolleranza verso questi bisogni.

27/12/2023

🧠🦋

24/12/2023

Dal più profondo del cuore buone feste e tanta PACE

16/11/2023

Tolstoj diceva che «annoiarsi significa desiderare».

Il fatto che un bambino non si sappia annoiare di solito è sintomo che è iperstimolato.
Non dimentichiamoci che la noia è il preambolo dello stupore. Se li lasciamo annoiare, inizieranno a cercarsi la vita, ad essere creativi e a mettere in moto le loro funzioni esecutive (pianificazione, attenzione, memoria di lavoro, ecc. ) attraverso il gioco libero.
La noia non è un grido d'allarme che ci deve trasformare in animatori di giochi o organizzatori di compleanni straordinari.
Non è necessario occupare tutte le sue ore. Rilassiamoci.
La vita ordinaria è già abbastanza interessante: bisogna aiutarli a riscoprire lo straordinario dell'ordinario.

LA NOIA di Catherine L'Ecuyer.

🎨Elsa Beskow

14/11/2023

Tutto nasce da un seme !!

27/10/2023

La natura insegna....i bambini imparano.

22/10/2023
17/10/2023

Finalmente è AUTUNNO...la natura fa' felici i nostri bimbi!

Want your school to be the top-listed School/college?

Cosa succede nel giardino di NuNù...

Progetto di educazione in natura, dalla esperienza degli asili nel bosco nord-europei
Il giardino di Nunú, è un giardino pedagogico collocato a un chilometro dalla città di Matera, in cui il tuo bambino potrà vivere entusiasmanti avventure educative a contatto diretto con la natura, e ricche esperienze sensoriali, motorie e artistiche. Nei nostri giardini il bambino si muove liberamente ma in sicurezza, lavora e gioca in gruppo, affronta piccoli compiti e impara a valutare le proprie potenzialità, sviluppando autostima, creatività e fantasia. Le passeggiate, l’osservazione attiva, il lavoro pratico si accompagnano a momenti di lettura, musica, ballo, yoga e altro ancora. L’ass. “Centro Social Pet” , che si occupa anche di pet therapy e Iaa, per rispondere alla esigenza, sempre più sentita, di portare l’esperienza pedagogico-didattica fuori dall’aula scolastica, presenta questo progetto sperimentale che precorre la prossima apertura del primo “asilo nel Bosco” in Basilicata.

E’ un luogo di crescita "naturale e spontanea" che offre esperienze concrete in cui i bambini diventano protagonisti del loro percorso di apprendimento. E’ un luogo in cui scoprire, coltivare e condividere con gli altri i propri talenti, in cui il tempo dell’apprendimento si espande, lasciando spazio anche a momenti personali di riflessione e dubbio. Ma la natura non educa da sola, gli educatori guidano i bambini in contesti ricchi di stimoli: ogni esperienza mira a contribuire alla formazione dell’identità del bambino, rafforzandone la personalità, l’autostima e l’empatia. Team: Una psicoterapeuta (anche psicologa scolastica) ed una insegnante entrambe specializzate in interventi assistiti dagli animali e Pet Therapy; due educatori dell'infanzia.

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Iscrizione aperte per il 2023/2024... Una dimensione a misura di bambino 💕
Mancano poche ore per incontrarci ancora... Siamo emozionati!!!
Non si può spiegare...è un calore che sorge dal cuore con uno sguardo
Benvenuta Primavera, i bambini hanno preparato una aiuola a forma di cuore per accoglierti🌷
Ho il diritto di imparare con gioia!

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